Le scelte tecnologiche devono sostenere un ripensamento del business e dell’organizzazione del lavoro, con obiettivi che vadano oltre l’aggiornamento degli strumenti.
In questa intervista scopriamo:
- Quale coraggio richiede l’AI: cogliere l’occasione per rivedere il funzionamento dell’impresa e accompagnarne il cambiamento.
- Su quali punti di forza può investire l’Italia: creatività, manifattura, competenze industriali e artigianalità, valorizzate attraverso l’intelligenza artificiale.
- Come distinguere una trasformazione concreta da un semplice rinnovo tecnologico, partendo dalle esigenze dell’azienda e dal modello di lavoro che si vuole costruire.
Rantucci invita le imprese a definire prima la direzione del cambiamento e a scegliere le tecnologie in funzione dei risultati che intendono ottenere.



























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