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Ai nastri di partenza Acronis Backup & Restore 11

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Ai nastri di partenza Acronis Backup & Restore 11

28 Lug 2011

di Riccardo Cervelli

Da un software di disk imaging di successo rivolto sia all’utente consumer che alla Pmi, Acronis si è evoluta in un produttore di soluzioni che permettono di eseguire backup, ripristino e protezione dati in ambienti fisici, virtuali e cloud. Al debutto Acronis Backup & Restore 11. Ne parliamo con Mauro Papini (nella foto), country manager della filiale italiana

A tre anni dall’apertura, è positivo il bilancio della filiale italiana di Acronis, multinazionale specializzata in software per backup, ripristino e protezione di sistemi, applicazioni e dati. Ad affermarlo è il country manager Mauro Papini. Gli addetti sono aumentati da uno a cinque, mentre il mercato “ha mandato segnali positivi di accoglienza nei confronti della suite enterprise Acronis Backup & Restore 10 che, con un’unica interfaccia, permette in modo semplificato e automatizzato backup e ripristini in ambienti fisici e virtuali. Oggi è in pista il suo successore: Acronis Backup & Restore 11”, annuncia Papini.
Le fortune dell’azienda nascono nel 2002 dall’ottimo consenso ottenuto da True Image, un software per creare immagini di sistemi Windows e Linux senza necessità di spegnere il computer. Nel corso di un decennio, Acronis ha aggiunto alla tecnologia base diverse nuove funzioni quali Universal Restore (una funzione per il ripristino di un sistema su un hardware differente dall’originale), Active Restore (un’opzione per effettua il ripristino in funzione della priorità delle applicazioni), la deduplicazione dei dati integrata, il ripristino d’emergenza basato su immagini per l’ambiente fisico, virtuale e cloud in un’unica soluzione, il ripristino d’emergenza e la protezione dei dati sempre in un’unica soluzione, accessibile alla Pmi.
La strategia di Acronis mira a coprire necessità sempre più evolute e diversificate con singole suite. “I nostri competitor – spiega il country manager – propongono due o tre prodotti diversi per offrire le stesse funzionalità che noi garantiamo con un’unica soluzione”. Abr 11 prevede nuove funzionalità di protezione dei dati (come catalogo e ricerca), piani di emergenza migliorati con istruzioni dettagliate, staging e destinazioni multiple del backup, supporto potenziato per dischi e nastri e un’interfaccia utente migliorata. Per l’ambiente fisico, invece, si segnalano nuove funzionalità di ripristino e migrazioni su hardware differenti per ambienti Linux e migliori performance di deduplicazione. Molte le novità per gli ambienti virtuali, come i backup simultanei di più macchine virtuali per VMware Esx e Microsoft Hyper-V, un nuovo agente singolo per più host VMware Esx, una nuova funzionalità di backup su Lan con ridotto consumo di Cpu e banda e un nuovo supporto per Csv (Cluster Shared Volumes) per ambienti Microsoft Hyper-V. Sono state aumentate infine le capacità di backup online per la soluzione cloud Acronis Backup & Recovery 11 Online, con tariffazioni flat e non costi per gigabyte.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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