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Cloud eXtension: architettura Fujitsu di ultima generazione

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Cloud eXtension: architettura Fujitsu di ultima generazione

30 Apr 2010

di Nicoletta Boldrini

Scalabilità, efficienza energetica, densità dei sistemi e controllo dei costi: ecco i quattro pilastri su cui si basa la nuova architettura cloud extension di Fujitsu. Nella foto: Mario Guarnone, Business Programs Manager Business Pratice Data Center di Fujitsu Italia.

La nuova piattaforma server Primergy CX1000 è il primo tassello della nuova architettura tecnologica Cloud eXtension di Fujitsu che, grazie a livelli di scalabilità elevati e all’ottimizzazione garantita di energia, calore, spazio, nonché alla flessibilità in termini di potenza di calcolo, si presta a essere una soluzione per le infrastrutture che stanno alla base dei servizi cloud.
“Sia che si tratti di private cloud sia che si parli di public cloud – precisa Mario Guarnone, business programs manager business practice data center di Fujitsu Italia – la nuova architettura indirizza il problema dell’efficientamento delle prestazioni delle infrastrutture in quattro aree distinte: scalabilità, con la possibilità di aggiungere nodi server a seconda delle reali necessità; efficienza energetica, con il controllo dei costi di power and cooling all’interno del data center (la nuova soluzione introduce l’architettura Cool-Central per la gestione dell’aria calda, oltre a una serie di sensori specifici per il controllo delle macchine); densità dei sistemi (il nuovo sistema permette più elevate capacità di calcolo in spazi ridotti); controllo dei costi (legati alla manutenzione e all’ottimizzazione dei costi operativi)”.  
Il nuovo Primergy CX1000 riunisce 38 nodi server in un singolo rack garantendo la massima capacità di calcolo per metro quadrato di superficie del data center (con un risparmio minimo del 20% in termini di consumo energetico e di raffreddamento rispetto a una infrastruttura equivalente basata su rack server tradizionali).
“Le richieste nel campo del cloud computing stanno prendendo sempre più piede perché hanno il potere di focalizzare l’attenzione sul rapporto costo/prestazioni e, quindi, di ragionare in termini di business”, aggiunge Guarnone. “Con Primergy CX1000 introduciamo una soluzione che va oltre il concetto di performance orizzontali dei rack server ma che, anzi, facilita l’erogazione di nuovi servizi che richiedono infrastrutture flessibili, ottimizzate e scalabili, senza stravolgere i budget, aspetto particolarmente interessante proprio per gli ambienti di cloud computing”.
Primergy CX1000 di fatto ha un importante ruolo nella strategia Fujitsu perché non solo arricchisce la linea con un nuovo segmento di server ma rappresenta un passo avanti nella strategia Infrastructure-as-a-Service della società in direzione di un modello di delivery basato su piattaforme service-oriented per i servizi It (si veda, a questo proposito, l’articolo Fujitsu, trasformare i costi fissi in costi variabili).

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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