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3Com: un sostanziale cambiamento in atto

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3Com: un sostanziale cambiamento in atto

25 Giu 2008

di Antonio Santangelo

Risultati eccellenti e nuove strategie di espansione: a un rafforzamento della rete indiretta e più efficaci servizi di supporto

MILANO – “Si tratta di  significativi cambiamenti mirati a rivitalizzare le operazioni nell’area Emea e in Italia”. Così afferma Andrea Rizzi, dallo scorso marzo Country Manager di 3Com Italia. 3Com è stata fondata da Bob Metcalfe nel 1979, sette anni dopo la sua invenzione di Ethernet. La sede della società è a Marlboro in Usa, ha punti operativi in 30 paesi, dagli Usa all’Estremo Oriente. Impiega oltre 6.100 dipendenti di cui oltre 2.700 tecnici altamente qualificati e fattura 1,3 miliardi di dollari/anno. Nel 2007 ha acquisito al 100% la H3C operante in Cina, qualificatasi, secondo Idc, la prima società per vendite di switch stackable nel quarto trimestre del 2007, la prima per il terzo trimestre consecutivo per spedizione di router a medio raggio, la prima per il secondo trimestre consecutivo per switch non gestiti e la prima ancora per soluzioni di IP Storage Area Network nel 2007.
I prodotti di 3Com coprono le aree dello switching, della VoIP, del Wireless, della Security e delle Wan. In queste Rizzi afferma che 3Com è vista come società innovativa, con capacità di inventare, di evolvere e di fare all’occorrenza le necessarie acquisizioni per estendere il mercato o per ottenere nuova tecnologia.
Le aspettative della società pongono le basi su alcuni fatti importanti, e cioè, che nonostante alcuni errori riconosciuti commessi in passato, la società dimostra una rilevante resilienza storica, segno questo, continua Rizzi, che i clienti apprezzano l’offerta di 3Com, che l’offerta si basa su una valida e affermata tecnologia e che ha la caratteristica di essere profittevole per i clienti e per i rivenditori. In sintesi questo è coerente con la missione di 3Com di proporre ai suoi clienti soluzioni basate su open standard, di basso costo e di elevata qualità.
I dati di mercato sembrano confermare la fiducia a 3Com che in Emea ha conseguito uno sviluppo del fatturato per 4 trimestri consecutivi ottenendo il 20% di incremento del 2007 sul 2006, il margine di profitto è stato positivo per cinque trimestri consecutivi, e l’Emea ha raggiunto una contribuzione del 22% al business mondiale.
Ma, è sempre Rizzo che parla, due fatti importanti vengono ora ad aggiungersi alla strategia commerciale: l’espansione delle forze di vendita, sempre nella continuità della vendita indiretta, e l’in-sourcing del supporto e del servizio di assistenza ai clienti. Per quest’ultimo 3Com si avvale oggi di due Call Center: il primo quello della sede centrale Emea di Hemel Hempstead in Inghilterra, il secondo presso la Sykes Enterprises Inc. ad Amsterdam in Olanda. D’ora in poi i clienti, con contratto di servizio per i prodotti enterprise 3Com in garanzia, potranno raggiungere direttamente i tecnici di 3Com ed ottenere la necessaria assistenza da esperti di secondo e di terzo livello parlando in inglese, francese, tedesco, italiano spagnolo e svedese. Mentre per i prodotti Smb (Small Medium Business) in garanzia il supporto è fornito da un partner esterno, la Sykes citata, che vanta trenta anni di esperienza nell’assistenza tecnica via call center.
Conclude l’incontro Stefano Brioschi – 3Com System Engineer – spiegando la piattaforma dell’Open Services Networking (3Com Osn) costituita da router multi-service e annunciata lo scorso gennaio; questa consente di migliorare i livelli di servizio per produttività, sicurezza e prestazioni delle reti utilizzanti applicazioni (voce, video, sicurezza) open source di 3Com o di terze parti.

Antonio Santangelo

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