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Sicurezza wireless: le differenze tra la crittografia WEP, WPA e WPA2

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Sicurezza wireless: le differenze tra la crittografia WEP, WPA e WPA2

16 Lug 2014

di redazione TechTarget

Chiave WEP, Chiave WPA e WPA2: Quando si parla di wireless e di access point esistono diversi sistemi per criptare le connessioni e renderle più sicure. Ecco una guida in pillole per scegliere la chiave di sicurezza di rete e capire le differenze tra i vari standard esistenti.

Nella gestione del wireless le password sono un aspetto fondamentale ma non certo risolutivo per garantire la sicurezza informatica.

Ma quali differenze tra chiave WEP e WPA?

La scelta della chiave di sicurezza di rete e, quindi, del corretto livello di crittografia è altrettanto importante per fare di una LAN wireless una casa di paglia o una fortezza inespugnabile. Ecco quindi le differenze tra chiavi di crittografia wpa e wep wireless.

La maggior parte degli access point sono programmati per gestire tre tipologie di standard crittografici: Wired Equivalent Privacy (WEP), Wi-Fi Protected Access (WPA) o Wi-Fi Protected Access2.

Nella legenda sottostante una sintesi delle varie caratteristiche di ognuno per capire cosa sono le chiavi di sicurezza di rete wireless e come funzionano. Più sotto anche un glossario di promemoria per ogni acronimo.

Glossario della sicurezza wireless

  • RC4 – Rivest Cipher 4: è uno tra i più famosi e diffusi algoritmi di cifratura a flusso a chiave simmetrica, utilizzato ampiamente in protocolli quali l’SSL e il WEP.
  • 802.11: è un insieme di standard di trasmissione per le reti WLAN con particolare riguardo al livello fisico e MAC del modello ISO/OSI specificando sia l’interfaccia tra client e base station (o access point) sia tra client wireless.
  • IV – initialization vector: è un blocco di bit di lunghezza predefinita che viene utilizzato per inizializzare lo stato di un cifrario a flusso, oppure di un cifrario a blocchi, in modo che a chiavi identiche il keystream risultante sia differente.
  • Encription Key – Chiave di cifratura: è un’informazione usata come parametro in un algoritmo di crittografia ed è generalmente misurata in bit.
  • TKIP – Temporal Key Integrity Protocol: è un protocollo di cifratura che garantisce confidenzialità dei dati e, accoppiato al protocollo MIC (che fornisce integrità), fa parte dello standard IEEE 802.11i.
  • EAP – Extensible Authentication Protocol: è un framework di autenticazione utilizzato spesso sugli access point e nelle connessioni PPP. Come standard è altamente flessibile e può essere implementato in numerose differenti modalità.
  • CCMP – Counter Mode with Cipher Block Chaining Message Authentication Code Protocol: è un protocollo di crittografia progettato per le Lan wireless che imlementa standard IEE 802.11i. Si tratta di un meccanismo di incapsulamento potenziato, creato per la confidenzialità dei dati basata sul Counter Mode con CBC – MAC 8CMM) dello stamndard AES.
  • AES – Advanced Encryption Standard: è un algoritmo di cifratura a blocchi utilizzato come standard dal governo degli Stati Uniti d’America.chiave wep

redazione TechTarget

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