ransomware

Ranscam: il nuovo ransomware che cancella i file (anche se viene pagato il riscatto)

Ranscam inganna gli utenti facendogli credere di essere stati colpiti da un ransomware tradizionale. Invece di criptare i dati, li cancella definitivamente (indipendentemente dal fatto che il pagamento del riscatto sia avvenuto o meno)

Pubblicato il 03 Nov 2016

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Ranscam: il nuovo ransomware che cancella i file (anche se viene pagato il riscatto)

Ranscam inganna gli utenti facendogli credere di essere stati colpiti da un ransomware tradizionale. Invece di criptare i dati, li cancella definitivamente (indipendentemente dal fatto che il pagamento del riscatto sia avvenuto o meno).

Gli esperti sottolineano come questo tipo di pericolo mini nettamente il paradossale rapporto di fiducia che si viene a creare tra cyber-criminale e vittima: Ranscam infatti induce a pagare un riscatto ma non restituirà mai i file sottratti. Non si tratta di una cyber-minaccia particolarmente complessa, ma rappresenta ugualmente una vera e propria truffa altrettanto pericolosa. Ranscam utilizza infatti diverse tattiche intimidatorie per invogliare l’utente a pagare per il rilascio dei propri documenti. Innanzi tutto, attraverso un’immagine, avvisa la vittima che i file sottratti sono stati nascosti e criptati e fornisce un indirizzo da utilizzare per il pagamento in bitcoin.

Sull’immagine è presente un pulsante su cui viene chiesto di cliccare per effettuare la verifica di pagamento, al passaggio successivo, però, ecco comparire il messaggio in cui il ransomware comunica che il pagamento non è verificato e che, pertanto, ogni nuovo clic sull’immagine comporterà la cancellazione di un nuovo file, e quindi la perdita di tutti i dati lì contenuti. Questo trucco, negli intenti dei criminali informatici, vuole portare le vittime ad effettuare più pagamenti per riuscire a sbloccare il sistema.

Gli autori di questi attacchi si basano infatti sul tentativo di convincere i malcapitati che i loro file possano essere recuperati. Ed è proprio qui che sta la truffa: anche se il messaggio spiega che i file sono stati cifrati e spostati in una cartella nascosta, in realtà sono già stati cancellati definitivamente. E non esiste alcun modo per riottenerli: Ranscam, infatti, non fornisce alcuna funzionalità di recupero.

Saper riconoscere una vera campagna ransomware

I creatori di questo nuovo ransomware non sembrano essere criminali informatici molto sofisticati, come dimostrato dal riutilizzo dello stesso indirizzo per il contro bitcoin fornito per i pagamenti dei riscatti. Probabilmente, a detta degli esperti, si tratta di un’operazione di breve durata che mira a fare soldi velocemente grazie alla sottrazione dei dati. Anche se attualmente Ranscam non sembra essere molto diffuso e non sono state rilevate grandi campagne di spam, secondo gli esperti, il pericolo è rappresentato dall’incapacità delle persone di distinguerlo da un vero ransomware. Quando tale campagna si diffonderà – e quindi verrà ripresa più frequentemente dai media – le vittime sapranno riconoscere l’immagine che la accompagna e la sua efficacia andrà riducendosi sensibilmente.

Attenzione e consapevolezza a tutela della sicurezza IT

Per ora, le raccomandazioni degli esperti rivolte a evitare di cadere vittima di Ranscam sono essenzialmente due: fare attenzione alle campagne di phishing (ed essere quindi utenti web consapevoli) ed effettuare frequenti backup dei dati. I metodi di difesa tradizionali, infatti, valgono anche in questo caso: fare attenzione al mittente delle e-mail che si ricevono (soprattutto se provenienti da indirizzi sconosciuti), non aprire allegati a meno che non si sia assolutamente sicuri del loro contenuto, evitare di accedere a siti web non attendibili e fare attenzione alle campagne di malvertising (ovvero ai virus che vengono diffusi sotto forma di banner pubblicitari).

Gli esperti sottolineano quanto sia importate tenere alta l’allerta in merito alla sicurezza IT, poiché pagare gli autori di ransomware, oltre a rappresentare un danno personale/aziendale, significa fornire ai criminali informatici il capitale necessario per affinare le proprie tecniche, contribuendo pertanto alla proliferazioni dei attacchi futuri. Per quanto riguarda le aziende, nello specifico, gli esperti fanno notare come il pagamento del riscatto metta le imprese in una posizione di debolezza e le sottoponga al rischio di essere considerate, più di altre, realtà disponibili a questo tipo di compromesso e quindi obiettivi facili per attacchi futuri.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest
0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

DATA CENTER HUB

Tutti
FILIERA DATA CENTER
GUIDE
RICERCHE
APPROFONDIMENTI
Leggi l'articolo Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
l'identikit
Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
Leggi l'articolo Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
l'identikit
Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
L'identikit
Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
l'identikit
Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
l'identikit
Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
VADEMECUM
Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Lo studio
La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Vademecum
Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Energy efficiency
Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
L'analisi
Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
vademecum
Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
L'approfondimento
Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
L'intervista
Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
Leggi l'articolo Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
l'identikit
Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
Leggi l'articolo Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
l'identikit
Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
L'identikit
Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
l'identikit
Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
l'identikit
Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
VADEMECUM
Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Lo studio
La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Vademecum
Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Energy efficiency
Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
L'analisi
Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
vademecum
Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
L'approfondimento
Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
L'intervista
Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”

Articoli correlati