Mia-Platform v6.0, ecco tutto quel che c’è da sapere

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Mia-Platform v6.0, ecco tutto quel che c’è da sapere

Nell’ultima versione della piattaforma appena lanciata sono state migliorate le funzionalità esistenti e ne sono state implementate di nuove

21 Set 2020

di Redazione

Realizzare applicativi moderni, omnicanale e disponibili 24/7 è lo scopo con cui è stata pensata la versione 6.0 di Mia-Platform appena presentata.

Mia-Platform, sviluppata su moderne tecnologie cloud-native, è una soluzione pronta all’uso, end to end, progettata per aggregare dati da sistemi differenti in tempo reale, consolidarli in Single view di business ed esporli ai touchpoint digitali in modalità omnicanale, sempre disponibili per l’uso. La Suite consente di gestire l’intero ciclo di vita di microservizi e API, dal disegno, al rilascio in produzione, alla documentazione: l’insieme di queste parti permette così di creare e governare in modo chiaro l’intera piattaforma digitale aziendale, nativamente predisposta per il cloud.

Con la v6.0 di Mia-Platform l’esperienza di sviluppo su Kubernetes è resa ancora più semplice e completa: sarà possibile scegliere il repository manager che si preferisce, utilizzare le serverless function, gestire transazioni distribuite con pattern Saga, fare leva sul Service Mesh per l’observability dei microservizi e monitorare sistemi e applicativi attraverso un’ampia gamma di nuove dashboard e allarmi.

Mia-Platform v6.o, tutte le funzionalità nel dettaglio

Nella versione 6.0 della piattaforma sono state migliorate le funzionalità esistenti e ne sono state implementate di nuove.

Nello specifico, con la nuova soluzione, è possibile gestire e monitorare i container senza problemi di performance sui più importanti provider cloud sul mercato (EKS, GKE, AKS, Openshift, Oracle Cloud, IBM Cloud Kubernetes Service e molti altri).

Con la nuova DevOps console è possibile scegliere il repository preferito e supportare sia GitHub che Gitlab per tutti i progetti, per avere sempre il controllo del codice, in pieno approccio GitOps.

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È stato poi semplificato il monitoring grazie alla possibilità di utilizzare le dashboard di Grafana e Prometheus per il monitoraggio dei cluster e lo stato dei pod.

Sul fronte Service Mesh grazie al supporto di Istio, Kiali, Jaeger e Traefik, è ora possibile fare il tracking delle conversazioni tra tutti i servizi.

Il nuovo componente Flow Manager di Mia-Platform permette di gestire i flussi di transazioni distribuite applicando un pattern Saga e, in particolare, l’approccio Command/Orchestration per la remediation degli errori.

Ancora, si può scrivere e modificare il codice direttamente nella DevOps Console senza dover creare microservizi da zero, effettuare il provisioning né gestire l’infrastruttura.

Infine, nella nuova homepage della DevOps Console è possibile consultare a colpo d’occhio, organizzate per Namespace, tutte le informazioni principali dei progetti in essere (come Nome, Owner, numero di pod che girano sulla CPU, stato dei pod e molto altro).

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Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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