Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Application Performance Management: dentro e fuori l’azienda

pittogramma Zerouno

Application Performance Management: dentro e fuori l’azienda

09 Mar 2011

di Riccardo Cervelli

Compuware estende al mondo web la propria offerta di analisi delle performance delle applicazioni. E in attesa di rilasciare un unico prodotto che integri le funzionalità della propria offerta di Apm con quella di analisi delle performance delle web application, derivante dall’acquisizione di Gomez, arricchisce entrambe le piattaforme

L’Application performance management (Apm) guarda sempre di più al di fuori delle mura aziendali. Cresce continuamente il numero di imprese il cui business, o parte di esso, dipende dal funzionamento di applicazioni web come portali o siti di e-commerce. Aumentano anche le situazioni in cui le aziende sono, oltre che fornitrici, esse stesse utenti di web application, per esempio quando decidono di ricorrere a soluzioni di tipo SaaS. Man mano che il business e il computing si spostano sulla “nuvola”, cresce la necessità di adottare strumenti di misurazione delle performance di tipo “outside-in”: ovvero in grado di analizzare la delivery applicativa dal data center fino al device (dal pc allo smartphone all’iPad) dell’utente finale, passando attraverso Internet. È questo il motivo per cui, alla fine del 2009 Compuware, fornitore di software e servizi per la gestione e l’ottimizzazione delle performance, ha acquisito Gomez, pioniere nella gestione delle “user experience” sul web.
“Con Vantage – dichiara Massimo Zompetta, Regional Director South Emea di Compuware – avevamo già raggiunto una preminenza della nostra soluzione Apm all’interno delle aziende. Con Gomez l’abbiamo estesa anche al mondo web”. In attesa di giungere a un unico prodotto, Compuware continua ad arricchire entrambe le piattaforme. Recentemente è stata aggiunta la soluzione Gomez First Mile, che consente, insieme al monitoraggio outside-in di Gomez, di determinare se la causa di una criticità che influisce negativamente su una web application provenga dal data center o da Internet e, in questo caso, se si tratti di provider esterno, browser o dispositivo mobile dell’utente. “Su Vantage – continua Zompetta – stiamo effettuando investimenti in ottica di mercati verticali, sia in termini tecnologici sia di settori economici. Nel primo caso puntiamo soprattutto sull’ambiente Sap, che ci permette anche di aumentare la penetrazione in mondi, come il manufacturing, dove non eravamo forti come in altri. Nel secondo, pensiamo in particolare al retail, che peraltro utilizza già da tempo il doppio canale tradizionale e Internet, le utility e i managed service provider”.

Una community per confrontarsi e governare il cloud
Tra le ultime novità lanciate da Compuware si segnala il sito Cloudsleuth, una community dedicata sia ai cloud service provider sia alle aziende utenti. Oltre a blog, forum e risorse fornite dai partner, il sito CloudSleuth comprende soluzioni per supportare le imprese ad avviare e gestire le applicazioni cloud come Global Provider View, che controlla continuamente un’applicazione campione di ciascuno dei principali cloud service provider, e Cloud Performance Analyzer, che consente agli utenti di esplorare l’impatto dei servizi cloud sui tempi di risposta delle web application.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link

Articolo 1 di 3