PlanetPtc Live 2012: tecnologia driver non solo dell’efficienza operativa ma anche di pianificazione e strategia

pittogramma Zerouno

PlanetPtc Live 2012: tecnologia driver non solo dell’efficienza operativa ma anche di pianificazione e strategia

Non solo prodotti ma anche servizi più efficienti ed efficaci per poter competere nei nuovi contesti di mercato. Così le imprese manifatturiere devono iniziare a rivedere le loro strategie con il supporto della tecnologia non più solo per la ricerca dell’efficienza operativa (e produttiva) ma anche, e soprattutto, per sviluppare nuovi piani e strategie competitive. È quanto emerso dall’evento mondiale di PTC, azienda che accanto al Plm e Alm punta sul Service lifecycle management.

26 Giu 2012

di Nicoletta Boldrini

ORLANDO (Florida) – ‘Trasformazione’ e ‘Ispirazione’ le due parole chiave che hanno fatto da sottofondo a tutte le presentazioni e gli annunci durante il PlanetPtc Live 2012, l’evento annuale di Ptc, azienda specializzata nella proposta di soluzioni di Product Lifecycle Management in particolare nell’ambito della progettazione industriale manifatturiera, tenutosi recentemente ad Orlando, in Florida. Nessun annuncio di prodotto (le ultime versioni dei due prodotti di punta, Windchill 10.1 e Creo 2.0, sono state presentate pochissimi mesi fa, prima dell’evento mondiale negli States), ma la dichiarazione di una volontà di ‘Trasformazione’ che parte prima di tutto dalla stessa Ptc. A lanciare il messaggio è Jim Heppelmann (nella foto), Ceo di Ptc: “Negli ultimi decenni la competitività in ambito produttivo si è ricercata essenzialmente attraverso politiche di abbattimento dei costi. Per ‘guadagnare terreno’, quasi tutti i produttori hanno scelto di percorrere la strada della riduzione dei costi aziendali attraverso massicci investimenti tecnologici che andavano, in particolare, nella direzione dell’ottimizzazione dei processi e del miglioramento dell'efficienza operativa. Ma questa ‘corsa verso il basso’ si sta ormai esaurendo. Anche se per competere bisogna essere operativamente efficienti, questo aspetto da solo non è più in grado di determinare benefici significativi. È giunto il momento di avviare un nuovo percorso,  questa volta verso l'alto. La nuova fonte di vantaggio competitivo risiederà nel progresso delle tecnologie e dei processi che produrranno nuovo valore aggiunto per il business delle aziende. Tutto ruoterà attorno a decisioni strategiche più intelligenti, dalla progettazione alla supply chain,  dalle reti di vendita a quelle di assistenza".

Nella visione di Heppelmann, il concetto di competitività aziendale deve essere rivoluzionato, ispirato e sostenuto da soluzioni tecnologiche che possano offrire vantaggi in termini di prodotti e servizi innovativi. “Stiamo assistendo a un cambiamento epocale, nel quale diventano fondamentali le tecnologie e i processi a supporto del decision making interno, lungo tutti i livelli aziendali, dall'engineering alla supply chain, alle vendite, ai servizi”, afferma Heppelmann. “Le decisioni relative alla progettazione e ingegnerizzazione di un prodotto, l’ottimizzazione della supply chain, il mantenimento della qualità e della conformità alle normative lungo l'intero processo produttivo, la fornitura di assistenza anche dopo la vendita del prodotto, ecc. sono tutti ambiti decisionali strategici; la differenza è che prese singolarmente, queste decisioni, sono efficaci per il lancio di un nuovo brand o per l’ottimizzazione dei processi; una vista collettiva consente, invece, di prendere decisioni efficaci sul piano della concorrenza sul mercato”.

E dato che, secondo le parole pronunciate dal Ceo di Ptc, “Il mondo è ormai pronto per entrare in quella che il settimanale The Economist ha recentemente definito la ‘terza rivoluzione industriale’, dobbiamo prendere ‘Ispirazione’ dalla tecnologia digitale per ‘Trasformare’ le nostre aziende costruendo nuovi modelli e capacità di business attraverso cui guadagnare nuovo vantaggio competitivo, indispensabile per reggere la concorrenza nel ventunesimo secolo”.

“Per le aziende manifatturiere – spiega Heppelmann – ciò significa prendere decisioni strategiche più intelligenti. In futuro, le aziende che riusciranno a costruire autentici vantaggi competitivi saranno quelle in grado di differenziare la propria offerta di prodotti e, soprattutto, di assistenza”.

Ed è su quest’ultimo aspetto che si concentra tutta l’attenzione di Ptc: è, infatti, proprio la crescente attenzione verso i servizi a rappresentare una trasformazione importante per la società americana focalizzata ora non solo sul Product Lifecycle Management (Plm) ma anche su Service Lifecycle Management (Slm) e Application Lifecycle Management (Alm).

WHITEPAPER
Logistica 4.0: trend del mercato e nuovi modelli di gestione
Logistica/Trasporti

L’annuncio cardine al PlanetPtc Live non è dunque di prodotto ma di riorganizzazione: “Abbiamo deciso di riorganizzazione la nostra struttura per allinearci al meglio con gli assetti logistici delle società di produzione più moderne e competitive”, ha sottolineato Heppelmann. In particolare, PTC ha creato cinque leadership team interni, chiamati a mettere a punto strategie e soluzioni tecnologiche specifiche per le diverse aree di attività: gestione del ciclo di vita del prodotto (Plm), progettazione assistita (Cad), gestione del ciclo di vita delle applicazioni (Alm), gestione della supply chain (Scm) e gestione del ciclo di vita del servizio di assistenza (Slm).

Gli strumenti per correre verso l’alto

Brian Shepherd, Executive Vice President, Product Lifecycle Management (Plm) and Supply Chain Management (Scm) market segment di Ptc

Brian Shepherd, Executive Vice President, Product Lifecycle Management (Plm) and Supply Chain Management (Scm) market segments della società, che incontriamo a margine della prima giornata, ripercorre quelli che sono i punti di forza nel supportare le aziende verso la nuova sfida competitiva parlandoci di Windchill 10.1. “Le novità più importanti – commenta Shepherd – riguardano l’integrazione con le funzionalità della nostra soluzione Integrity (Software System Lifecycle Management – ndr) per una gestione più efficace dei requisiti di prodotto e Windchill Mobile per iPad e iPhone dall'iTunes store di Apple”.

In particolare, Ptc ha deciso di coniugare le funzionalità collaborative di gestione e authoring dei requisiti di Integrity con le funzioni di tracciabilità lungo tutto il ciclo di ingenerizzazione/produzione/distribuzione di Windchill. “Questo connubio offre funzionalità di gestione dei requisiti di prodotto molto avanzate che consentono di migliorare la qualità dei prodotti, ridurre gli interventi legati agli eventuali rifacimenti e ottimizzare il time to market”, commenta Shepherd. “Le modifiche apportate a Windchill rappresentano uno dei cardini della nostra tecnologia AnyBOM Assembly che offre ai team di sviluppo le potenzialità e la scalabilità necessarie per creare, convalidare e riutilizzare le informazioni per architetture di prodotto modulari. Abbiamo inoltre introdotto un nuova versione della tecnologia FlexPLM con la quale è possibile porre in relazione tra loro i modelli Cad e gestirli in ambiente Windchill, fornendo così ai progettisti una migliore visibilità, comprensione e gestione dei prodotti e dei loro componenti”.

Per rispondere all'imperativo della conformità, l’azienda ha poi ampliato le funzionalità di Windchill per tracciare e monitorare l'impiego di materiali il cui uso è disciplinato da normative specifiche. Sul piano del controllo qualità, Ptc ha perfezionato le modalità con cui Windchill analizza le più recenti informazioni sulla struttura dei prodotti, per avere un'idea immediata e accurata della loro affidabilità (le caratteristiche fondamentali per la qualità finale identificate grazie alla soluzione Creo sono automaticamente trasmesse alle funzionalità di Windchill Quality dedicate all'analisi dei rischi e dell'affidabilità dei prodotti).

Infine, Windchill Mobile che fornisce agli utenti un accesso istantaneo, in ogni momento e da ogni luogo, alle informazioni disponibili su prodotti e procedure. “Windchill Mobile possiede anche un'innovativa funzionalità, detta ‘shake and break’, che consente agli utenti di visualizzare l'insieme del prodotto assemblato e, semplicemente agitando il dispositivo mobile, per vedere i singoli componenti interni in maggiore dettaglio. Questa funzione consente di migliorare la produttività degli utenti, siano essi in viaggio, all'interno di uno stabilimento di produzione o in visita da un cliente”, conclude Shepherd.

Nicoletta Boldrini

giornalista

Segue da molti anni le novità e gli impatti dell'Information Technology e, più recentemente, delle tecnologie esponenziali sulle aziende e sul loro modo di "fare business", nonché sulle persone e la società. Ha fondato il portale AI4Business di DIgital360 ed è stata direttore di ZeroUno da aprile a dicembre 2019. Il suo motto: sempre in marcia a caccia di innovazione #Hunting4Innovation

PlanetPtc Live 2012: tecnologia driver non solo dell’efficienza operativa ma anche di pianificazione e strategia

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    LinkedIn

    Twitter

    Whatsapp

    Facebook

    Link

    Articolo 1 di 4