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Digitalizzazione retail, Bit4id per Amplifon: un caso di innovazione dei flussi informativi

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Digitalizzazione retail, Bit4id per Amplifon: un caso di innovazione dei flussi informativi

La soluzione di Onboarding realizzata da Bit4id è finalizzata all’identificazione di persone e alla sottoscrizione di contratti e documenti a distanza per una varietà di scopi; erogato in cloud e basato su un’architettura a microservizi, introduce un assetto avanzato e modulabile di identity management

02 Ago 2021

di Redazione

La soluzione modulare 100% cloud di Bit4id (protagonista del progetto dal titolo Onboarding Today, risultato finalista ai Digital360 Awards 2021 per la categoria CRM/Soluzioni per Marketing e Vendite) consente di digitalizzare il processo di identificazione di persone (Know Your Customers), finalizzandolo alla sottoscrizione di contratti e documenti a distanza per una varietà di scopi. Amplifon, nel caso specifico, ha intrapreso un percorso di digitalizzazione dei flussi operativi inerenti alle prescrizioni di protesi uditive.

Le potenzialità della soluzione di Onboarding Bit4id

Il sistema, basato su un’architettura a microservizi, introduce un assetto avanzato e modulabile di identity management capace di: utilizzare identità digitali già in possesso dell’utente finale e creare nuove identità. La soluzione offre ampia flessibilità nella (ri)strutturazione del processo di onboarding di qualsiasi azienda perché concepita come insieme di moduli collegati.

Il core tecnologico della soluzione comprende:

  • il modulo di riconoscimento video con operatore;
  • il supporto alle più diffuse identità digitali pregresse (SPID, CIE, CNS, certificato di firma digitale);
  • il modulo di identificazione in self-service con utilizzo di intelligenza artificiale e biometria (livenessdetection);
  • l’integrazione di servizi per la verifica della validità dei documenti di identità esibiti;
  • la procedura per il rilascio di firma elettronica qualificata eavanzata;
  • un audit engine che rafforza l’efficacia probatoria di tutte le operazioni svolte.

L’Onboarding di Bit4id riesce a ricalcare sia uno scenario operativo esistente, eliminando sostanzialmente le inefficienze della gestione cartacea, sia disegnando un nuovo scenario di identificazione da svolgere a distanza.

Il sistema completa la sua versatilità nella realizzazione di obiettivi di mobile business perché assicura uniformità di user experience su smartphone, tablet, desktop. Non solo, il servizio può essere offerto in modalità cloud, con tempi di attivazione ridottissimi, o con implementazione API, integrandosi a sistemi preesistenti in possesso delle aziende clienti.

Le scelte tecnologiche e l’implementazione del progetto

La soluzione di Onboarding targata Bit4id ha permesso ad Amplifon di avvalersi dei benefici della digitalizzazione, approfittando dell’erogazione del servizio in modalità cloud. Una scelta adottata per offrire la disponibilità continuativa del servizio e la fruibilità da qualsiasi dispositivo e dai sistemi operativi più diffusi.

L’operatività è stata realizzata attraverso un sistema di utenti differenziati, abilitati a svolgere collaborativamente varie parti di uno stesso processo. L’operatività quotidiana del nuovo assetto realizzato con la soluzione è supportata adeguatamente da un opportuno periodo di formazione.

L’azienda ha potuto riscontrare i vantaggi della digitalizzazione dei flussi che intercorrono tra la rete retail, la corporate centrale e figure chiave esterne, ovvero, nella fattispecie, i medici coinvolti nel processo di prescrizione delle protesi uditive, per cui il sistema ha consentito il rilascio di certificati di firma elettronica avanzata.

Parte integrante del progetto è un sistema di monitoraggio in tempo reale dell’attività di ogni singolo punto retail, dal punto di vista delle prescrizioni processate e sottoscritte.

I risultati raggiunti

Amplifon ha scelto di semplificare, notevolmente, il processo di monitoraggio centralizzato delle prescrizioni di dispositivi; ha digitalizzato il controllo su particolari operazioni intrinsecamente connesse all’interfacciamento tra singolo punto retail e corporate centrale; ha incrementato il livello di tutela legale e rafforzato l’assetto di compliance assicurandosi che la documentazione in base alla quale si rilascia un determinato dispositivo al cliente finale sia firmata con firma elettronica a validità legale (FEA).

In generale, ha digitalizzato il rapporto tra operatore retail e medico garantendo l’efficacia probatoria della firma apposta ai documenti e la massima sicurezza di flussi informativi (grazie, tra l’altro, alla Military-grade encryption).

Il risultato globale è quello di aver agito su processi critici riuscendo a condensare un impatto positivo sia sul versante della rigorosità delle procedure, sia su quello della customer experience, dotando i collaboratori retail di uno strumento per gestire in tempo reale le prescrizioni e le obbligatorietà connesse, e gli stakeholder coinvolti (medici) della possibilità di firmare online a validità legale, collaborare con gli operatori retail, controllare e reperire le prescrizioni firmate.

L’adozione è servita, in definitiva, come risposta alla necessità di tutelare la salute di operatori retail e medici, massimizzando lo svolgimento da remoto del processo connesso alle prescrizioni di dispositivi.

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Redazione

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