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Blockchain applicata alla supply chain del vino, nasce VinAssure

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Blockchain applicata alla supply chain del vino, nasce VinAssure

Aumentare la tracciabilità e la redditività del settore e permettere la condivisione rapida e sicura dei dati sui prodotti: questi gli obiettivi della soluzione proposta da IBM e eProvenance

28 Dic 2020

di Redazione

VinAssure è una nuova piattaforma che permette di tracciare l’intera filiera vinicola, dal vigneto alla tavola, in modo efficiente e sicuro. IBM e eProvenance, azienda specializzata nel monitoraggio e nell’analisi della catena di distribuzione del vino, hanno realizzato tale soluzione all’insegna di trasparenza, responsabilità, condivisione rapida di dati per aiutare i migliori produttori di vino al mondo a rispettare metodologie rigorose per evitare errori lungo la supply chain, a causa di informazioni inesatte o condizioni di trasporto improprie. VinAssure è progettata per dare vita a un nuovo ecosistema dell’industria vinicola e offrire ai consumatori maggiori informazioni sui prodotti, in modo che i vini acquistati soddisfino le loro aspettative.

VinAssure gira su IBM Cloud ed è sviluppata su IBM Blockchain Transparent Supply, progettata per utilizzare tecnologie avanzate come blockchain, intelligenza artificiale e cloud computing per ottimizzare l’intera filiera con benefici per tutti gli attori che ne fanno parte. VinAssure connette produttori di vino, venditori, importatori, trasportatori, distributori, ristoranti e rivenditori, per contribuire ad aumentare la tracciabilità, l’efficienza e la redditività, anche grazie alla possibilità di condividere i dati in modo efficiente e sicuro.

eProvenance, specializzata nel monitoraggio e nell’analisi della catena di distribuzione del vino, vanta un algoritmo proprietario che, basato su basi scientifiche, è in grado di stabilire se il vino è ancora fresco, oppure se ne sia stata compromessa la qualità, addirittura se sia stata riscontrata una temperatura inappropriata. L’eProvenance Score (0-100), ossia il punteggio risultante dall’algoritmo, identifica chiaramente eventuali cambiamenti nella qualità del vino. I servizi di monitoraggio della temperatura di eProvenance e il punteggio eProvenance Score sono parte integrante di VinAssure, ed offrono a coloro che aderiscono alla piattaforma dati importanti sulla qualità delle spedizioni del vino, dall’origine al consumatore finale.

Il primo brand ad aver aderito a VinAssure è De Maison Selections, importatore statunitense di vini, sidro e liquori di origine responsabile di produttori indipendenti spagnoli e francesi. Grazie all’adozione di VinAssure, tutti gli attori della filiera, inclusi i consumatori, potranno accedere a tutte le informazioni riferite ai prodotti che vengono validate e custodite attraverso la tecnologia blockchain. Utilizzando identificatori esistenti, come un QR code sulla bottiglia, sarà quindi possibile conoscere, ad esempio, la provenienza del vino, i diversi profili aromatici e dati inerenti gli standard normativi per la certificazione biologica, biodinamica o di sostenibilità.

VinAssure è stata adottata anche da altri brand primari del settore vinicolo: Ste. Michelle Wine Estates, Export Division, la terza azienda vinicola premium negli Stati Uniti per dimensioni; Maison Sichel, viticoltore e venditore di Bordeaux da sette generazioni.

“Crediamo – ha dichiarato André Tamers, proprietario di De Maison Selections – che il vino comunichi un forte senso del territorio e della cultura di coloro che hanno contribuito alla sua produzione. Siamo orgogliosi dei nostri viticoltori e delle loro creazioni e ci preoccupiamo di preservare i vini, con temperatura controllata durante il trasporto e lo stoccaggio, dalla cantina ai nostri clienti. Il futuro dell’industria vinicola non potrà prescindere dalla possibilità di verificare la provenienza e garantire la trasparenza e la tracciabilità. VinAssure permette ai nostri partner e ai consumatori finali di conoscere, capire e apprezzare il processo di produzione dei vini che acquistano, con benefici sulla qualità del vino dalla vigna al bicchiere”.

“Aprire una bottiglia di vino – ha affermato Robin Grumman-Vogt, CEO di eProvenance – e scoprire che si è guastata non è piacevole ma se non vengono rispettati i requisiti richiesti, come la temperatura adeguata, può accadere che il vino si alteri. VinAssure è progettata per favorire la collaborazione e la chiarezza nell’intera filiera vinicola. La sensibilità del prodotto, il numero di attori, le complesse sfide logistiche e le normative del settore, sia negli Stati Uniti sia negli altri Paesi, sono tutti fattori determinanti”.

L’industria del vino è complessa e interconnessa e necessita di meccanismi in grado di ottimizzare i processi di approvvigionamento, in un quadro normativo di settore altrettanto ampio e variegato.

“Produciamo vini di qualità premium provenienti da diversi stati – ha aggiunto Peter Click, Vice President, International Saint Michelle Estates – tra cui Washington, Oregon e California, che riflettono pienamente le specifiche caratteristiche della coltivazione e delle pratiche di vinificazione di ogni paese. Ogni vino ha il suo carattere peculiare e straordinario, che intendiamo preservare lungo tutto il processo distributivo a livello globale. VinAssure può aiutarci a condividere la nostra interessante storia con gli altri partner e con tutti i consumatori.”

“In qualità di produttore e venditore di vini, Maison Sichel e i suoi brand – è intervenuto Allan Sichel, amministratore delegato di Maison Sichel – sono fortemente impegnati nel rispetto di pratiche sostenibili e nel valorizzare il profondo know-how di settore. VinAssure ci consentirà dimostrare tutto il nostro impegno ai partner di mercato e ai clienti”.

“La tecnologia blockchain è la soluzione ideale – secondo Raj Rao, General Manager IBM Blockchain Platforms – per introdurre la trasparenza in una catena distributiva così articolata come quella dell’industria vinicola, che include numerosi attori, le cui esigenze variano in base alle diverse destinazioni. Poter disporre di una registrazione digitale non modificabile delle transazioni e delle condizioni di lavorazione semplifica il processo e rappresenta il futuro della movimentazione delle merci sensibili. Il consumatore ottiene così maggiori dettagli sul vino acquistato e può constatare se il profumo e il sentore riflettano l’intenzione e la cura con le quali è stato prodotto”.

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Redazione

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