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Al Micro Focus Realize 2021 la Digital Factory dalla teoria alla pratica

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Attualità

Al Micro Focus Realize 2021 la Digital Factory dalla teoria alla pratica

È davvero possibile compiere un’efficace trasformazione digitale senza rallentare il business e rifare tutto da zero? Molte aziende si bloccano su questo interrogativo e procrastinano l’evoluzione oggi fondamentale per la loro sopravvivenza in un mercato segnato da una pandemia che ha reso il digitale un imperativo per qualsiasi settore. Micro Focus, nel suo appuntamento annuale con il mercato italiano, il 26 ottobre, ha deciso di dare loro una risposta concreta e dimostrare con casi reali che è il “run & transform” non è un’utopia ma un risultato raggiungibile con la Digital Factory.

20 Ott 2021

di Marta Abba'

L’accelerazione verso il digitale a livello globale rende più che mai evidente che si tratta dell’unica direzione possibile da imboccare per restare competitivi, anzi, per continuare ad esistere in un mercato in veloce evoluzione; non c’è scelta, ma allo stesso tempo è necessario garantire la business continuity a 360 gradi: “chi si ferma è perduto”. In questo contesto, che non concede alle aziende un “periodo sabbatico” per compiere la loro trasformazione digitale, ciò che serve è, come spiega Edoardo Bedini, Marketing Program Manager di Micro Focus, “una strategia di ‘run & transform’ per compiere una modernizzazione della propria struttura mantenendo costante il ritmo del business, senza dover ricostruire tutto da zero”. La si può trovare nel modello della Digital Factory, tema al centro del Micro Focus Realize 2021 in programma il 26 ottobre.

Edoardo Bedini, Marketing Program Manager di Micro Focus

Un appuntamento virtuale con casi reali di digital transformation

Dei due principali eventi annuali organizzati dall’azienda, “Micro Focus Realize”, diversamente dall’internazionale “Micro Focus Universe”, è quello espressamente dedicato al mercato italiano e in grado di calarsi nel contesto nazionale per meglio illustrare le opportunità di digital transformation e le modalità adeguate per coglierle in modo concreto. L’appuntamento, anche quest’anno virtuale, propone un format televisivo con una conduttrice come Barbara Carfagna, che dal 2009 si occupa di esplorare e raccontare l’impatto del digitale sulla società. In questa occasione la giornalista RAI è chiamata a presentare non solo un modello teorico di trasformazione innovativo e adatto al momento, ma anche esperienze e storie di successo che possono meglio far comprendere alle aziende ancora indecise tra “run” e “transform” che fare entrambi è possibile.

Team interfunzionali e agilità da startup: la Digital Factory non ferma il business

Andrea Viola, Country Manager di Micro Focus Italia, dopo un primo benvenuto si confronterà direttamente con Sergio Patano, Associate Research Director di IDC, per comprendere le nuove dinamiche e i trend che caratterizzano il mercato IT Italiano; insieme forniranno una prospettiva delle necessità delle aziende che operano in questo mercato e, allo stesso tempo, di come Micro Focus può supportarle. Seguiranno Valentino Magri, PreSales Manager EMEA South di Micro Focus, e Danny Cavion, IT Management Sales Engineer Manager di Micro Focus, che spiegheranno come la Digital Factory permetta di scalare il processo di digital transformation abbattendo costi e tempi e aiutando le aziende a convertire le loro attività esistenti senza mai doverle reinventare e sostituire completamente.

Questo modello teorico, grazie ad un approccio che prevede team dedicati e interfunzionali impegnati a lavorare su programmi di cambiamento del business, è in grado di rispondere all’esigenza di “run & transform” di molte aziende, rendendo la digitalizzazione più snella e fluida possibile. Una volta messa in atto, “la Digital Factory funziona come una sorta di acceleratore di startup” spiega Bedini, portando con la sua agilità e la sua efficacia pragmatica, vantaggi concreti che vanno dall’accelerazione del time to market all’ottimizzazione delle risorse interne fino all’abbattimento dei costi di sviluppo interno tecnologico e all’aumento della talent attraction per continuare a competere in un mondo digitale.

Micro Focus, con il suo portafoglio costruito sul concetto di Run and Transform e basato su 4 pilastri: • Accellerare la distribuzione delle applicazioni, • Semplificare la trasformazione dell’IT, • Rafforzare la resilienza informatica e • Analizzare i dati in ottica previsionale,

si presenta all’appuntamento del 26 ottobre come un’alleata di tutte quelle realtà che vogliono scommettere su questo modello supportandole a 360° nella sua implementazione, in modo che possano avere un solo punto di riferimento lungo l’intero processo di trasformazione.

Condividere le sfide vinte: al Micro Focus Realize 2021 clienti e partner si raccontano

Un modello come quello della Digital Factory nasce per rispondere a una serie di criticità che nel tempo sono emerse nel mercato, osservando le realtà che rallentavano o stentavano a percorrere la via della digitalizzazione. Spesso era per causa di obiettivi troppo alti e poco chiari, cosa che nei team “modello startup” non accade, oppure per la mancanza di equilibrio nella gestione della loro autonomia. La maggiore sfida, però, che con questo approccio si può vincere è quella del coinvolgimento del business nel processo di digital transformation.

Le aziende devono affrontare un dilemma digitale: bilanciare le esigenze di oggi con le opportunità di domani.

In una recente survey condotta da Micro Focus su 175 aziende a livello globale emerge che il 46% è all’inizio del loro percorso di trasformazione digitale, il 39% ha dato maggiore priorità alla realizzazione dei progetti digitali a fronte della pandemia in corso e il 22% ha incrementato il budget dedicato alle iniziative digitali. Inoltre, per la maggior parte delle aziende, una trasformazione digitale con al centro la Customer Experience è tra le priorità.

Mantenere un’organizzazione agile e senza intoppi a breve termine è fondamentale, indipendentemente da ciò che sta accadendo intorno. I servizi IT principali devono essere sicuri, conformi e data-driven. Sono inoltre necessari processi IT e di rilascio applicativo semplici e resilienti ai cambiamenti improvvisi e tutto questo deve avvenire mentre si ottiene il massimo dagli investimenti IT già in essere.

Tutto ciò richiede una continua trasformazione dell’IT per supportare la crescita aziendale e, naturalmente, occorre stare al passo con le esigenze di ‘cyber resilience’ in continua evoluzione. Occore gestire e innovare contemporanemente!

È proprio di tutto questo che parleranno i nostri ospiti provenienti da aziende internazionali quali Sky, Amplifon, Amazon Web Services e Capgemini.

Grazie al loro contributo, il Micro Focus Realize 2021 del 26 ottobre si trasforma in un appuntamento per condividere esperienze utili in modo concreto e diretto, puntando l’attenzione sulle reali sfide che il mercato italiano presenta alle aziende che vogliono intraprendere una trasformazione digitale. Raccontando come le si può vincere, passo dopo passo, senza che il “run” sia bloccato dal “transform”.

Marta Abba'

Giornalista

Laureata in Fisica e giornalista, per scrivere di tecnologia, ambiente e innovazione, applica il metodo scientifico. Dopo una gavetta realizzata spaziando tra cronaca politica e nera, si è appassionata alle startup realizzando uno speciale mensile per una agenzia di stampa. Da questa esperienza è passata a occuparsi di tematiche legate a innovazione, sostenibilità, nuove tecnologie e fintech con la stessa appassionata e genuina curiosità con cui, nei laboratori universitari, ha affrontato gli esperimenti scientifici.

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