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Secure-k, a spasso con il sistema operativo

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Digital360 Awards 2017

Secure-k, a spasso con il sistema operativo

22 Set 2017

di Alessandra Zamarra

Come racchiudere la postazione di lavoro in un supporto Usb, rendendola flessibile, portatile e sicura, con dati inaccessibili a terzi. È la soluzione che ha permesso a Mon-K Data Protection di vincere il Premio Speciale Startup ai Digital360 Awards 2017

La trasformazione digitale sta modificando gli stereotipi legati a luoghi, orari e strumenti di lavoro. Si parla di smartworking, remoteworking e Bring Your Own Device all’interno di scenari in costante movimento e mutamento, che hanno messo in discussione lo stile di lavoro sia delle società sia dei lavoratori e stanno trasformando lo spazio fisico in un ambiente virtuale condiviso e collaborativo.

Un passaggio che per aziende e pubbliche amministrazioni significa un cambiamento di approccio, con strumenti di lavoro evolvono in parallelo all’esigenza di elevata flessibilità.

Proprio per supportare le organizzazioni a rimanere al passo con i tempi, andare incontro alle esigenze di mobilità dei propri dipendenti e, al tempo stesso, continuare a rispettare le normative in ambito sicurezza, Mon-K Data Protecion ha dato vita a Secure-K Enterprise, soluzione che ha vinto il Premio Speciale Startup dei Digital360 Awards 2017, sistema operativo leggero ed estremamente sicuro per dare all’utente la possibilità di portare comodamente con sé, in tasca, la sua postazione di lavoro aziendale.

Daniele Matyas Tieghi, premio speciale Startup

Il progetto e la soluzione tecnologica

Progettato per garantire la massima sicurezza, Secure-K Enterprise è un sistema operativo basato su Linux, portatile e aggiornabile, installato su un dispositivo USB con sblocco via codice Pin e cifratura hardware e software di livello militare, per dar vita a un ambiente totalmente isolato.

La soluzione si slega dai vecchi paradigmi del mondo dei pc, rispettando al tempo stesso tutte le logiche operative del mondo enterprise, con un alto livello di portabilità anche al di fuori del perimetro aziendale.

Secure-K ignora il disco, il software e gli eventuali malware del computer ospite e non lascia tracce del suo passaggio. Le feature proprietarie di backup & restore nonché di file sync & share cifrato, insieme a e-mail e chat cifrate rese particolarmente semplici, permettono di adottare elevati standard di sicurezza.

Il sistema prevede una facile integrazione con gli ambienti enterprise: MS Active Directory, File Server, Print Server, Unified Communication, Mainframe e altri ancora.

L’integrazione con il mondo aziendale pre-esistente (Vpn, file server, print server, mail server) è garantita da una distribuzione veloce e semplificata e da un server di backend che permette la gestione e l’upgrade centralizzati delle Secure-K adottate, il controllo e la cancellazione remota, la gestione dell’inventario con il censimento degli asset assegnati e molto altro ancora.

Dal punto di vista dell’implementazione del sistema, in circa due settimane, dopo aver studiato le reali necessità del cliente, Mon-K Data Protecion è in grado di implementare ed eseguire test funzionali di Secure-K per rilasciarla in produzione, sempre con una costante interazione con lo staff It del cliente.

I benefici garantiti dalla soluzione Secure-K Enterprise

L’utilizzo di Secure-K Enterprise contribuisce alla dematerializzazione della postazione di lavoro, consentendo alle persone di lavorare anche al di fuori del perimetro aziendale, in sicurezza e nel rispetto sia delle leggi italiane sia delle normative europee che entreranno in vigore nel 2018 con il Gdpr che afferma la necessità di garantire la sicurezza dei dati attraverso:

  • la cifratura dei dati personali;
  • la capacità di assicurare su base permanente la riservatezza, l’integrità, la disponibilità e la resilienza dei sistemi;
  • la capacità di ripristinare tempestivamente la disponibilità e l’accesso dei dati personali in caso di incidente fisico o tecnico.

Secure-K, in particolare, permette di implementare progetti di Bring o Choose Your Own Device e di smart e remote working, di protezione del dato o di scambio documentale in ambienti non sicuri, di merge aziendali e di desk sharing, con un ruolo importante nei progetti di disaster recovery e business continuity, senza che siano necessari aggiornamenti assistiti.

Vantaggi si riscontrano anche dal punto di vista del cost saving, visto che con Secure-K è possibile utilizzare anche computer obsoleti, risparmiando sull’acquisto di nuovo hardware e licenze.

Gli elementi innovativi distintivi della soluzione

I principali elementi distintivi che caratterizzano Secure-K Enterprise riguardano il sistema operativo Linux Live (basato su Debian) con partizione di persistenza cifrata e kernel aggiornabile Ota, nonché la cifratura hardware Aes 256 e software Aes 512. Il dispositivo Usb è connotato da un Pin di sblocco da 8 a 15 cifre e una partizione di scambio dati cifrata in hardware per il passaggio delle informazioni con i computer. In particolare, è prevista la segregazione dal computer ospite, senza che vengano lasciate tracce, il backup (cifrato) e il ripristino dell’ambiente di lavoro dell’utente (con setting e configurazioni) in modo veloce e senza l’intervento di personale specializzato.

Altre caratteristiche riguardano la scelta del cloud storage e sync & share proprietario cifrato (DigitalArx) e la procedura di deployment massiva, con caratteristiche di semplicità e velocità. L’assistenza remota è centralizzata per quanto riguarda supporto tecnico, procedure di aggiornamento, gestione degli asset assegnati e delle password.

Remote e local wipe in caso di brute force del codice pin dopo vari tentativi, l’integrazione nativa in active directory e il fatto di poter contare su mail cifrata semplificata end to end, automatizzata con key server per lo scambio delle chiavi pubbliche, nonché la cifratura delle chat per comunicazioni peer to peer completano il quadro.

Per ulteriori informazioni visita la pagina del progetto sul sito dedicato ai Digital360 Awards 2017

Alessandra Zamarra
Giornalista

Giornalista professionista con un’esperienza ventennale nel campo dell’Ict e della tecnologia aziendale applicata al business, Alessandra Zamarra collabora per le diverse testate del Gruppo Digital360, in particolare con ZeroUno. Da anni dedita a dar voce alle opinioni e alla strategia dei manager dei sistemi informativi, Alessandra coordina e moderare numerosi eventi, convegni, tavole rotonde e webinar rivolti agli utenti finali di informatica, con cui ha costantemente contatti per interviste e approfondimenti tematici.

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