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Vodafone: oltre i servizi tradizionali, con M2m e mobile analytics

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Vodafone: oltre i servizi tradizionali, con M2m e mobile analytics

22 Dic 2014

di Valentina Bucci

Servizi M2m e Iot, mobile app e mobile analytics: Manlio Costantini, Direttore Divisione Enterprise di Vodafone Italia racconta come la società stia puntando su nuove soluzioni capaci di supportare le aziende nel raggiungimento dei propri obiettivi di business e cita un caso di successo: l’applicazione studiata per Eataly, per gestire la complessa logistica dell’approvvigionamento delle merci.

MILANO – Secondo i risultati della ricerca “M2m Adoption Barometer” sul mercato machine-to-machine svolta da Vodafone su 600 dirigenti provenienti da 14 Paesi del mondo, l’adozione di tecnologie M2M è aumentata di oltre l’80% nell’ultimo anno; più di un quinto delle società intervistate ha già almeno una soluzione in casa e il 55% prevede di implementarne una nell’arco di due anni. Manlio Costantini, Direttore Divisione Enterprise di Vodafone Italia, ha commentato i risultati durante una recente conferenza stampa: “Sono in particolare i settori  automotive, elettronica di consumo, energia e utility quelli con i tassi di adozione maggiori, vicini al 30%”, spiega il Direttore. Secondo i dati, il settore automobilistico è quello più maturo, ma quello dell’energia e delle utility sta registrando una rapida crescita, dovuta soprattutto all’aumento della popolarità dei servizi ‘smart’ per casa e ufficio come il riscaldamento intelligente e la connected security.  

Manlio Costantini – Direttore Divisione Enterprise, Vodafone Italia

In un simile panorama di trasformazione, Vodafone si evolve e si ritaglia un nuovo ruolo: “La sfida è andare oltre i servizi tradizionali per proporre soluzioni pensate per avere un impatto sulla produttività dei nostri clienti”, spiega Costantini, sottolineando la volontà della società di porsi nei confronti del mercato con un approccio fortemente consulenziale. La recente acquisizione di Cobra, player del segmento telematica per auto, testimonia la determinazione dell’azienda d’investire in questa direzione. Ma “andare oltre i servizi tradizionali” non è solo progredire in campo M2m. Mobile app e mobile analytics sono gli altri due grandi obiettivi. Costantini cita a questo proposito il caso Eataly: “Il loro problema era gestire le informazioni necessarie all’attività delle varie sedi sparse sul territorio, soprattutto quelle legate all’approvvigionamento delle merci, e di farlo in tempo reale dialogando con la catena dei fornitori”. La soluzione studiata per rispondere al problema è un’applicazione per smartphone e tablet che permette di visualizzare in tempo reale cruscotti analitici personalizzabili contenenti dati su consistenze del magazzino e Kpi di business, che consente di condividere tutte le informazioni tra le varie sedi dei punti vendita, e che mette la catena nella condizione di gestire meglio gli ordini, riducendo gli sprechi, ottimizzando il magazzino e garantendo la corretta rotazione dei prodotti nel punto vendita. Eataly è solo una delle aziende citate durante le conferenza: come ha sottolineato Costantini, Vodafone ha infatti promosso una campagna marketing nominata “Ready business”, che vuole dare risalto ai propri casi di successo, pensata appositamente per fare in modo che – nell’ambito appunto dei servizi M2m e Iot, mobile app e mobile analytics – siano i clienti a raccontare in prima persona la propria esperienza.

Valentina Bucci
Giornalista

Giornalista pubblicista, per ZeroUno scrive dei cambiamenti che la digitalizzazione sta imponendo alle imprese sul piano tecnologico, organizzativo, culturale e segue in particolare i temi: Sicurezza Informatica, Smart Working, Collaboration, Big data, Iot. Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza (Università di Ferrara), laurea specialistica in Culture Moderne Comparate (Università di Bergamo).

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