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Dell Boomi: l’iPaaS che abilita l’innovazione

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Intervista

Dell Boomi: l’iPaaS che abilita l’innovazione

21 Set 2018

di Patrizia Fabbri

Scegliere la giusta piattaforma di integrazione può essere ancor più determinante al fine del successo del processo di trasformazione digitale di un’azienda e della scelta di un’applicazione.
Posizionata per il 5° anno consecutivo tra i leader del Gartner Magic Quadrant for Enterprise Integration Platform as-a-Service, Dell Boomi è sicuramente una piattaforma di riferimento. Ne abbiamo parlato con Fabio Invernizzi e Paolo Fabbri, rispettivamente Sales Director Sud Europa e Sales Italia di Dell Boomi.

Piattaforme ideali per supportare una strategia di digitalizzazione pervasiva ma controllata dell’azienda che vede nel cloud e nel mobile i propri paradigmi di riferimento evolutivi, le soluzioni iPaaS indirizzate all’integrazione forniscono ambienti di sviluppo più semplici rispetto agli Enterprise Service Bus e consentono di realizzare con maggiore facilità l’integrazione di applicazioni, dati e processi, rispondendo con più rapidità alle esigenze del mercato. Nel abbiamo parlato con Fabio Invernizzi, Sales Director Sud Europa di Dell Boomi, e Paolo Fabbri, Sales Italia di Dell Boomi.

ZeroUno: Quali sono i punti di attenzione che le aziende devono avere per rispondere in modo agile e flessibile alle esigenze del mercato, ridefinendo i propri modelli di business con un approccio strategico al digitale?

Fabio Invernizzi: Rendere le applicazioni, i dati e le persone un ecosistema interconnesso, sicuro e governato che risponde agilmente alle trasformazioni digitali dei nuovi modelli di business delle imprese. È questo il modo in cui, secondo noi, deve declinarsi la trasformazione che per essere attuata richiede la focalizzazione delle imprese su alcuni key point:

  • rendere i silos di dati aperti, interconessi e utili per supportare l’agilità e la dinamicità che la trasformazione digitale richiede nei rapporti con i clienti e i partner, attuali e futuri;
  • prototipare con velocità e agilità le interazioni e lo scambio di dati, nonché la loro raccolta e il loro utilizzo;
  • governare il dato con una visione centrica ove l’unicità e l’integrità del dato sia garantita ovunque il dato sia usato, scambiato e distribuito;
  • prestazioni, modularità, integrazione, semplicità e costi sono le funzionalità chiave da valutare.
Foto di Fabio Invernizzi
Fabio Invernizzi, Sales Director Sud Europa di Dell Boomi

Paolo Fabbri: La scelta di una soluzione iPaaS appropriata rappresenterà nel prossimo futuro un aspetto forse ancora più importante della scelta dell’applicazione corretta.

Si renderà sempre più evidente che i modelli SaaS sono in grado di indirizzare tematiche quali il time to market, l’operational costs efficency in modo più puntuale ed efficiente nonché competitivo di quanto modelli più tradizionali possano fare.

Foto di Paolo Fabbri
Paolo Fabbri, Sales Italia di Dell Boomi

ZeroUno: Qual è il supporto che Dell Boomi può fornire alle aziende per sostenere un business sempre più connesso?

Invernizzi: La realizzazione di iniziative strategiche, e quindi di iniziative di trasformazione digitale, passa per la capacità di collegare in maniera agile applicazioni, processi e dati. Problematiche di integrità dei dati (accuratezza, consistenza e completezza degli stessi), collegamento e integrazione tra applicazioni on-premise e cloud, analisi sui dati e automatizzazione dei processi di business sono in cima alle priorità di molti CIO.

Come piattafroma as-a-Service, Dell Boomi permette alle imprese “ora e subito” di avviare un percorso di trasformazione digitale con semplici passi, di sviluppare e implementare nuovi processi e applicazioni con una visione di governo globale. Vogliamo connettere il passato, il presente e il futuro degli investimenti tecnologici delle imprese.

Fabbri: Dell Boomi offre una piattaforma pienamente integrata che include i seguenti moduli:

  • Integrate: integrazione di applicazioni e dati
  • Hub: Master data management
  • Exchange: B2B/EDI e management
  • Mediate: API design e management
  • Flow: workflow automation e low-code application development

Tutti i moduli sono erogati as-a-Service e con un modello di licenza estremamente flessibile. Inoltre, grazie al nostro modello run-time brevettato (Boomi Atom), possiamo lavorare sia full on-premise, quindi rispettando tutte le eventuali necessità normative aziendali, che full-cloud o in modalità ibrida.

ZeroUno: La trasformazione digitale riguarda oggi tutte le tipologie di aziende e impatta tutti i settori, quindi le tematiche di integrazione sono spesso trasversali alle dimensioni e al tipo di attività. Dell Boomi ha uno specifico target di riferimento?

Invernizzi: Oggi è sempre più evidente che il successo dei processi di trasformazione digitale è correlato alla capacità d’innovazione delle imprese; queste imprese votate all’innovazione sono il nostro target perché le potenzialità di Dell Boomi sono per ogni tipologia d’azienda; il fatto che le maggiori startup tecnologiche scelgano la nostra piattaforma è significativo: ciò che caratterizza il nostro target sono le aziende in cui vi è volontà di innovare, trasformare e avviare sin da subito nuovi modelli di business.

Dal punto di vista dimensionale non ci sono vincoli: la configurabilità, la modalità di erogazione di Dell Boomi e il prezzo di ingresso rendono la piattaforma usabile anche per una PMI, perciò il tema è la cultura dell’impresa verso l’innovazione più che la dimensione. In Italia abbiamo avuto casi di aziende enterprise multinazionali non ancora pronte ad avviare innovazione di governo dei dati, applicativa e di processo e nel contempo altre realtà come Banzai (ora ePrice) utilizzare Dell Boomi sin dal 2014.

Parlando di mercati verticali, inoltre, vorrei citare uno in forte ascesa come l’Industrial IoT, dove è necessario dare valore ai dati estratti dall’Edge, correlandoli con dati provenienti da applicazioni aziendali (per esempio ERP, CRM ecc) e quindi prendere decisioni per il raggiungimento di un obiettivo di business. In quest’ambito Dell Boomi, anche grazie alla recente partnership con Alleantia, player primario nel mercato, permette di implementare una strategia IIoT di valore.

Fabbri: Grazie al modello economico e di approccio disponibile, Boomi è un’opportunità e un abilitatore: per le medie aziende italiane interessate a sviluppare attraverso una Cloud Strategy un piano di sviluppo italiano o internazionale, per i clienti con dimensioni superiori poiché a differenza di molti nostri competitors la nostra focalizzazione è puntuale e verticale solo sull’ambito integration con modello iPaaS puro ed una strategia fortemente rivolta a ISV e Partner.

ZeroUno: Qual è la vostra strategia di go to market?

Invernizzi: Quello di Dell Boomi in Italia è un modello prettamente indiretto e possiamo contare su diversi partner, a livello sia globale (Global System Integrator) sia locale, che supportano le aziende nell’adozione delle nuove strategie di business attraverso il rapido rilascio di soluzioni e applicazioni con modularità integrativa e di governo che la piattaforma Dell Boomi permette. Abbiamo una crescita estremamente rapida (sinora, globalmente, raddoppiamo la nostra forza vendita anno su anno) e anche Italia abbiamo lo stesso trend.

Essendo la società parte di Dell Tecnologies, è da sottolineare l’importante collaborazione con tutta la forza vendita di Dell EMC che ci ha permesso di muoverci in un contesto d’offerta verso il mercato Enterprise e PMI.

Fabbri: In Italia abbiamo a oggi circa 10 partner attivi, supportati dalla nostra struttura locale di vendita e di pre-vendita e ovviamente coadiuvata dalla nostra struttura EMEA. La nostra strategia prevede di continuare a investire in risorse e in formazione in Italia e di acquisire ulteriori partner strategici.

ZeroUno: Qual è l’andamento dell’azienda a livello globale e italiano? Ci potete fornire qualche numero?

Invernizzi: Come anticipato, siamo in forte ascesa nel mercato. Ad oggi contiamo circa 8.000 clienti attivi a livello mondiale e con una percentuale di rinnovo prossima al 100%, il più alto del mercato. E se, come prima detto, raddoppiamo la nostra forza vendita anno su anno, anche il fatturato cresce su percentuali simili.

La nostra strategia di acquisizioni è principalmente indirizzata all’espansione e al miglioramento della nostra piattaforma. Cito per esempio l’acquisizione, a inizio 2017, di ManyWho, poi divenuto Boomi Flow, piattaforma di svlippo low-code per l’automazione di processi aziendali, divenuto un asset assolutamente strategico.

Siamo il leader del mercato iPaaS globale da 5 anni [rimandiamo a questo proposito all’articolo Piattaforme iPaaS: uno sguardo al mercato ndr] e siamo presenti in Italia dall’inizio di quest’anno (anche se le prime attività attraverso un partner sono datate 2014). Sono in arrivo inoltre nuove persone sul territorio, in tutte le aree vendita: pre-sales, sales e post-sales e quindi sin da oggi possiamo ancor più garantire supporto utile alla trasformazione di business e culturale dei potenziali clienti e partner italiani.

Patrizia Fabbri
Giornalista

Patrizia Fabbri è giornalista professionista dal 1993 e si occupa di tematiche connesse alla trasformazione digitale della società e delle imprese, approfondendone gli aspetti tecnologici. Dopo avere ricoperto la carica di caporedattore di varie testate, consumer e B2B, nell’ambito Information Technology e avere svolto l’attività di free lance per alcuni anni, dal 2004 è giornalista di ZeroUno.

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