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Symantec Veritas Operations Manager: sfruttare i vantaggi di virtualizzazione e cloud private

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Symantec Veritas Operations Manager: sfruttare i vantaggi di virtualizzazione e cloud private

30 Mag 2011

di Nicoletta Boldrini

Symantec ha annunciato Veritas Operations Manager 4.0, una piattaforma per la gestione centralizzata per Veritas Storage Foundation e Veritas Cluster Server che automatizza i task manuali e controlla lo stato delle risorse It. La nuova funzionalità di Veritas Operations Manager 4.0 consente ai professionisti It di agire in risposta all’estesa reportistica fornita dalla soluzione, ottenendo un grado superiore di visibilità e controllo per gestire i servizi business critical all’interno di ambienti cloud, fisici e virtuali.
L’azienda ha inoltre annunciato Veritas Operations Manager Advanced, una soluzione specifica per la gestione delle risorse storage e che, insieme a Veritas Operations Manager, mette a disposizione nuove funzioni di reportistica per ambienti fisici e virtuali – consentendo di agire quando necessario e ottimizzare le risorse server e storage. In dettaglio, le funzionalità di Veritas Operations Manager Advanced permettono di eseguire le attività di deployment e assistenza senza ricorrere ad agent, rendendo operative le imprese in tempi rapidi. Meccanismi di reportistica più veloci danno alle divisioni It la possibilità di erogare storage as a service con on-host storage provisioning, suddivisione dello storage basato su policy, e reportistica di buon utilizzo o spreco degli ambienti storage, anche di vendor diversi.
A differenza di altri strumenti di gestione, Veritas Operations Manager è uno strumento per la gestione storage action-based. Questo offre alle aziende non solo una migliore reportistica e visibilità sulle dipendenze dai business services, ma anche la capacità di agire dalla console centralizzata per controllare e ottimizzare le operazioni relative allo storage del data center e alla disponibilità delle operazioni all’interno di ambienti eterogenei.
La gestione dello storage di tipo action-based permette, di fatto, di gestire e ridurre i rischi di interruzione operativa, agevolando l’erogazione dei business-services. Le aziende possono assegnare le risorse storage ai server sulla base delle necessità di business, sfruttare il thin storage, suddividere lo storage su più livelli in base a policy e gestire i report sul consumo di storage di diversi vendor; questo permette alle aziende di avere una migliore visibilità sullo stato delle risorse storage. Inoltre, l’automazione dell’avvio e dello spegnimento delle applicazioni multi-tier che girano all’interno degli ambienti fisici e virtuali contribuisce a incrementare la disponibilità e l’efficienza degli amministratori di sistema.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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