Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

HyperFlex e Multicloud, così Cisco promuove semplicità e prestazioni delle applicazioni

pittogramma Zerouno

News

HyperFlex e Multicloud, così Cisco promuove semplicità e prestazioni delle applicazioni

02 Feb 2018

di Redazione

Il vendor, con tutte le novità introdotte nella versione software 3.0, rafforza il proprio impegno nel migliorare le attività nei data center e per supportare le organizzazioni nell’utilizzo del multicloud

Garantire prestazioni e semplicità di gestione delle applicazioni in qualsiasi tipo di cloud, è uno degli obiettivi principali che si è posta Cisco nella realizzazione della nuova versione software 3.0 per la piattaforma Cisco HyperFlex.

L’ultima versione di HyperFlex si basa su un’architettura avanzata e permette di semplificare ulteriormente le attività.

“Ciò che ci chiedono i clienti – ha dichiarato Liz Centoni, senior vice president e general manager del gruppo del Computing Systems Product Group di Cisco – è semplicità operativa, scalabilità e capacità di soddisfare le esigenze specifiche di ciascuna delle applicazioni. La nuova piattaforma HyperFlex è l’esempio concreto di ciò che stiamo facendo per semplificare e migliorare le attività nei data center e per supportare le organizzazioni affinché possano prosperare in un mondo multicloud”.

Le novità includono il supporto per Microsoft Hyper-V, cluster estesi, container e nuovi servizi multicloud che permettono di distribuire, monitorare e gestire applicazioni in qualsiasi tipo di cloud. Il risultato è una piattaforma che permette lo sviluppo e l’implementazione sia di applicazioni tradizionali sia applicazioni cloud native su una piattaforma comune di iperconvergenza.

Le principali novità di HyperFlex 3.0

HyperFlex 3.0 integra importanti innovazioni per i workload critici e cloud-native.

  • Supporto Multi-hypervisor. Oltre a VMware ESXi, HyperFlex fornisce, come si è detto, supporto hypervisor per Microsoft Hyper-V.
  • Supporto per i Container. Le innovazioni apportate alla piattaforma dati includono un driver FlexVolume per consentire lo storage costante per i container gestiti da Kubernetes, permettendo lo sviluppo e l’implementazione di applicazioni cloud-native su HyperFlex.
  • Validazione delle Applicazioni Enterprise. HyperFlex è ideale per un’ampia gamma di workload con strumenti di profilazione e dimensionamento dei vari carichi di lavoro disponibili per supportare i progetti di migrazione delle applicazioni. Oltre alle guide per la progettazione e l’implementazione di Virtual Server Infrastructure (VSI) e Virtual Desktop Infrastructure (VDI), sono ora disponibili guide di progettazione Cisco per database mission critical, analytics e applicazioni ERP – tra cui Oracle, SQL, SAP, Microsoft Exchange e Splunk.

A fronte della richiesta di mobilità dei carichi di lavoro e di monitoraggio delle applicazioni attraverso cloud pubblici e privati, Hyperflex offre nuove integrazioni di servizi con il portafoglio software multicloud di Cisco e in particolare:

  • Application Performance Monitoring. AppDynamics con HyperFlex consente di monitorare le prestazioni delle applicazioni ibride in esecuzione su HyperFlex e su più cloud.
  • Application Placement. Cisco Workload Optimization Manager (CWOM) per HyperFlex assiste i clienti con l’analisi automatica e il workload placement.
  • Cloud Management. Lanciato lo scorso anno, CloudCenter for HyperFlex consente la gestione del ciclo di vita dei carichi di lavoro in uno o più cloud privati o pubblici.
  • Cloud Privato. CloudCenter for HyperFlex semplifica l’implementazione e la gestione delle macchine virtuali, dei container e delle applicazioni, rendendo facile il compito di sviluppatori e amministratori nel consumo di cloud privati.

La soluzione Cisco consente di gestire carichi di lavoro in rapida crescita garantendo: più scalabilità e resilienza on premises, dato che a supporto dei clienti con una maggiore densità di macchine virtuali, i cluster HyperFlex sono ora in grado di raggiungere 64 nodi con una maggiore resilienza, grazie a spazi di disponibilità completamente automatizzati. Inoltre, per soddisfare i requisiti di protezione dei dati e di elevata disponibilità, HyperFlex può ora essere configurato in cluster di estensioni per garantire la massima disponibilità. Infine, Cisco Intersight ora supporta HyperFlex Cloud Deployment, portando l’implementazione semplificata e la gestione in qualsiasi località remota.

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in rivista, portale www.zerounoweb.it e una linea di incontri con gli utenti.

Argomenti trattati

Approfondimenti

M
Multicloud
P
Private Cloud
S
Software Container

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link

Articolo 1 di 4