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Dopo la fusione con HPE Software, Micro Focus annuncia nuovi prodotti

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Dopo la fusione con HPE Software, Micro Focus annuncia nuovi prodotti

L’azienda ha introdotto nel proprio portafoglio di sicurezza innovazioni che includono soluzioni per ambienti hybrid it e garantiscono di eseguire in modo sicuro e trasparente i test applicativi sia in DevOps che in produzione per mezzo di automazione e analytics senza bloccare il ciclo di vita dello sviluppo software

19 Ott 2017

di Redazione

A pochi giorni dal completamento dell’operazione di fusione tra Hpe Software e Micro Focus quest’ultima ha annunciato le novità di prodotto che saranno tutte disponibili già con la fine di ottobre. Si tratta di evoluzioni riguardanti il portafoglio d’offerta sul fronte della sicurezza nell’ambito delle security operations, application security, identity and access management (Iam) e data security. “Il passaggio verso hybrid IT e DevOps – ha dichiarato John Delk, Chief Product Officer (CPO) e General Manager del Security Product Group di Micro Focus – ha reso imperativo per le aziende andare oltre la protezione della periferia per assumere un approccio olistico alla tutela di utenti, app, dati e delle relative interazioni. Il nostro nuovo portafoglio apre nuove opportunità per i team dei responsabili della sicurezza: offrire ai clienti le soluzioni necessarie per proteggere su vasta scala gli asset e le applicazioni più sensibili, promuovere il controllo imperniato sull’identità e ottenere insight utilizzabili all’interno dei loro ambienti”.

Così si arricchisce l’offerta di Micro Focus

Micro Focus sta introducendo nel proprio portafoglio di sicurezza innovazioni customer-centric in grado di aiutare le aziende a intraprendere un approccio olistico, aperto e intelligente alla sicurezza, per affrontare le minacce più sofisticate dei nostri giorni. Nello specifico si tratta di:

  • ArcSight apre l’architettura SOC: ArcSight Data Platform (ADP) 2.2 introduce la funzione di parsing nativo dei log, l’arricchimento e la normalizzazione dei dati di sicurezza all’interno dell’innovativo Event Broker, per una scalabilità operativa su qualsiasi volume di dati, estendendo la potenza dei connector di ArcSight direttamente all’interno di Event Broker. La nuova partnership con Elastic sottolinea come la flessibilità e l’architettura aperta di ArcSight consentano la condivisione dei dati all’interno dell’azienda. Questa partnership fornisce ai team responsabili dell’IT e della sicurezza dati arricchiti per una miglior visibilità e customizzazione all’interno dei potenti search dashboard di Elastic.
  • Built-in Security Analytics e dashboard potenziate: ArcSight Investigate 2.0 integra funzionalità di analisi della sicurezza che vengono visualizzate all’interno di dashboard predefiniti basati su Vertica per fornire intelligence agli analisti della front-line.
  • Supporto di ambienti ibridi: Change Guardian 5.0 esegue il monitoraggio dei cambiamenti apportati ad Active Directory nel cloud (Azure Active Directory) e consente alle aziende di utilizzare NetIQ Change Guardian all’interno di ambienti hybrid IT. Con l’attuale integrazione SIEM che comprende ArcSight, Change Guardian invia ora dati real-time intelligenti sugli eventi da Azure Active Directory alle soluzioni SIEM come ArcSight, potenziando così le funzionalità di reporting SIEM complessive.
  • Protezione dei dati sensibili all’interno dell’Hybrid IT: Il nuovo SecureData Cloud for AWS implementa la sicurezza data-centric in hosting su AWS utilizzando funzionalità operative, di trust e risorse di elastic computing native su cloud. Le aziende possono accelerare il deployment di workload di hybrid cloud contenenti dati sensibili alla velocità degli ambienti DevOps pur conservando la compliance con normative come PCI e GDPR. SecureData Cloud for AWS mette a disposizione controlli omogenei sulla privacy e sulla sicurezza dei dati contenuti nelle risorse IT on-premise così come nelle applicazioni cloud per funzionalità analitiche scalabili, elaborazione dei dati enterprise e transazioni mission-critical.
  • Automazione della protezione DevOps: Il portafoglio Fortify è stato potenziato per permettere a sviluppatori, IT e responsabili delle operazioni di eseguire in modo sicuro e trasparente i test applicativi sia in DevOps che in produzione per mezzo di automazione e analytics senza bloccare il ciclo di vita dello sviluppo software.
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Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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