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Red Hat OpenShift Service on AWS (ROSA), ecco in cosa consiste

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Red Hat OpenShift Service on AWS (ROSA), ecco in cosa consiste

Con ROSA, gli utenti possono godere di una creazione di cluster Kubernetes semplificata utilizzando la console di Red Hat OpenShift, le sue funzionalità e i suoi strumenti senza dover scalare e gestire manualmente l’infrastruttura sottostante

09 Apr 2021

di Redazione

È stata annunciata la disponibilità generale di Red Hat OpenShift Service on AWS (ROSA), un nuovo servizio gestito disponibile tramite la Console AWS che rende più facile per i clienti Red Hat OpenShift costruire, scalare e gestire applicazioni containerizzate su AWS

Con ROSA, gli utenti possono godere di una creazione di cluster Kubernetes semplificata utilizzando la console di Red Hat OpenShift, le sue funzionalità e i suoi strumenti senza dover scalare e gestire manualmente l’infrastruttura sottostante. ROSA è stato pensato per semplificare lo spostamento dei workload Red Hat OpenShift on-premises su AWS e offrire una più stretta integrazione con altri servizi AWS. ROSA permette anche ai clienti di accedere a Red Hat OpenShift con fatturazione e supporto gestiti direttamente attraverso AWS, con tutta la semplicità di un’esperienza da singolo fornitore ai clienti. Non ci sono investimenti iniziali richiesti per utilizzare ROSA, e gli utenti pagano solo per i cluster di container e i nodi utilizzati.

I container hanno avuto grande successo tra i clienti di AWS e Red Hat perché aumentano la velocità degli sviluppatori e migliorano la portabilità delle applicazioni. Attualmente, AWS offre un’ampia gamma di tecnologia container nel cloud, tra cui Amazon Elastic Containers Service (ECS) per i clienti che vogliono una più profonda integrazione con i servizi AWS, e Amazon Elastic Kubernetes Service (EKS) per i clienti che danno priorità all’esecuzione di Kubernetes. I clienti AWS che apprezzano un’esperienza container completamente serverless possono anche usare AWS Fargate per eseguire i container senza dover gestire i server o i cluster sottostanti.

Inoltre, con ROSA gli utenti possono creare rapidamente e facilmente cluster Kubernetes usando le interfacce di programmazione delle applicazioni (API) e gli strumenti di Red Hat OpenShift e accedere senza soluzione di continuità all’intera gamma dei servizi AWS, il tutto dalla console di AWS. ROSA porta elasticità e prezzi pay-as-you-go a Red Hat OpenShift attraverso una nuova sottoscrizione Red Hat che elimina la necessità di complessi contratti pluriennali e permette ai clienti di allineare il consumo di Red Hat OpenShift in AWS con le loro effettive esigenze di business. Con ROSA, i clienti possono ora accedere a Red Hat OpenShift con fatturazione e supporto gestiti direttamente attraverso AWS, offrendo la semplicità di un unico fornitore e liberando i clienti dal provisioning e dalle complessità operative della gestione di due fornitori distinti. Inoltre, ROSA mantiene le principali conformità, tra cui SOC-2, ISO-27001 e PCI.

“Sempre più spesso – ha spiegato Bob Wise, GM Kubernetes, AWS – le aziende si rivolgono ai container per migliorare la velocità e la portabilità delle applicazioni e si affidano a tecnologie come Red Hat OpenShift e AWS che rendonono più facile l’implementazione di applicazioni containerizzate. ROSA dà a questi clienti la possibilità di eseguire senza soluzione di continuità i container su AWS utilizzando i tool e le familiari API di Red Hat OpenShift, e integra l’intera gamma dei servizi AWS per costruire, scalare e gestire i loro workload.”

“Red Hat OpenShift – ha aggiunto Sathish Balakrishnan, vice president, Hosted Platforms, Red Hat – fornisce una piattaforma Kubernetes comune, aperta e di livello enterprise in grado di coprire l’intera infrastruttura ibrida, dal data center fisico di un cliente fino alle sue operazioni su AWS. ROSA fornisce un processo semplificato per le organizzazioni che vogliono estendere la potenza di Red Hat OpenShift in AWS senza dover gestire flussi tecnologici separati, permettendo ai team IT di concentrarsi sulla fornitura di valore e non sulla gestione dell’infrastruttura sottostante.”

Accenture Cloud First, che comprende l’Accenture AWS Business Group (AABG) e il suo team IBM Red Hat, vanta un ampio background nella strategia, nella progettazione e nell’implementazione di soluzioni container olistiche.

“Le nostre profonde competenze e l’ampia esperienza nella costruzione ed esecuzione di cluster Red Hat OpenShift su larga scala e mission-critical, sia on-premise che distribuiti nel cloud, posizionano Accenture in modo unico per una collaborazione efficace con AWS e Red Hat. Il lancio di ROSA come servizio completamente gestito è il passo successivo nell’evoluzione di OpenShift. Significa che Accenture può concentrarsi sulla fornitura dei benefici delle applicazioni moderne per i nostri clienti, sfruttando i servizi gestiti cloud forniti da AWS e Red Hat” ha concluso Andy Tay, Global lead, Accenture AWS Business Group, Accenture.

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Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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