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Hardware as Service

Anche l’hardware diventa un servizio in abbonamento

L’hardware as a service (HaaS) è una nuova modalità di affitto di server e sistemi. Che può risultare utile per incrementare la capacità elaborativa della propria infrastruttura IT a fronte di picchi di richieste.

15 Apr 2012

di redazione TechTarget da Digital4

Insieme al Software as a Service (SaaS), un altro acronimo è sulle scrivanie di Cio e It manager: l’Haas. Con il termine “Hardware as a Service” (HaaS) si intendono due concetti distinti, che comportano entrambe il pagamento per l’hardware secondo un modello di abbonamento. Il termine, utilizzato nell’ambito dei servizi gestiti e del grid computing, incorpora altri concetti di “as a service” (in primis il software) reso ampiamente popolare da Salesforce.com.

HaaS nei servizi gestiti
Per i fornitori di servizi gestiti (MSP, Managed Service Provider), HaaS rappresenta un modello di finanziamento quasi identico al leasing. L’hardware da gestire deve risiedere presso il cliente e il suo costo è compreso nella tariffa mensile dell’abbonamento che l’utente paga per il servizio gestito.

Il modello di business MSP ruota attorno al monitoraggio e al controllo remoto di hardware e software offerti dal service provider. Per l’utente finale, il vantaggio di questo approccio è che non necessita di uno specifico team IT. Il punto fondamentale è che gli MSP devono avere familiarità con l’hardware che essi controllano e l’hardware in sé deve poter essere monitorato e gestito in remoto dagli MSP stessi, il che a volte significa dover installare nuovi dispositivi hardware presso il cliente se i sistemi esistenti non possono essere gestiti da remoto.

Tradizionalmente, gli MSP dovrebbero provvedere affinché l’hardware e il suo costo siano semplicemente una parte del canone mensile.

HaaS come grid computing
Hardware as a Service è anche un termine coniato daall’autore di “Does IT Matter?” Nicholas Carr per descrivere una forma di grid computing in cui i clienti pagano per l’utilizzo del grid di un provider per il tempo necessario.

Con questa forma di HaaS, l’utente finale invia i dati al provider insieme alle istruzioni su come dovrebbe essere elaborati, mentre i i server/sistemi del fornitore di HaaS forniscono l’effettiva potenza di calcolo. I recenti sviluppi nel settore, permettono oggi ai clienti sono di scegliere il sistema operativo utilizzato nel back end o persino di creare un server virtuale si cui eseguire le elaborazioni.

Questa forma di HaaS è simile al più noto concetto di Software as a Service che prevede che un provider fornisce l’accesso alla sua infrastruttura IT attraverso Internet. Ma mentre i fornitori di SaaS consentono l’accesso al loro software, l’HaaS vende l’accesso direttamente all’hardware e il software che vi gira sopra è diretta responsabilità del cliente.

Diversi analisti sotengono che l’Hardware as a Service (che molti ritengono frutto di una IT sempre più commodity) è utilizzato dalle imprese di piccole e medie dimensioni per accedere a infrastrutture sofisticate senza che debbano realizzarle al proprio interno. Ma anche le imprese più grandi stanno iniziando a prenderlo in considerazione, in modo da poter gestire i picchi di domanda senza dover acquistare dell’hardware che rimane inutilizzato per la maggior parte del tempo. 

redazione TechTarget da Digital4

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