Digitalizzazione delle scuole, ecco cosa fa Rosenberger OSI

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Digitalizzazione delle scuole, ecco cosa fa Rosenberger OSI

L’azienda utilizza metodi e strumenti all’avanguardia per accompagnare la digital transformation degli istituti scolastici

14 Apr 2022

di Redazione

Rosenberger OSI – Optical Solutions & Infrastructure utilizza metodi e strumenti all’avanguardia, come il Building Information Modeling (BIM), per la pianificazione e la gestione del progetto di digitalizzazione delle scuole nell’ambito del “DigitalPakt Schule” in Germania.

Al fine di promuovere la digitalizzazione nelle scuole pubbliche, nel 2019 i governi federali e statali tedeschi hanno adottato il programma di finanziamento “DigitalPakt Schule”. L’obiettivo è creare un’infrastruttura educativa digitale completa e aggiornata. Un totale di 6,5 miliardi di euro di finanziamenti sarà messo a disposizione a questo scopo fino al 2025. Per molte istituzioni scolastiche, tuttavia, l’implementazione si sta rivelando difficile perché richiede non solo l’acquisizione di nuove unità informatiche, ma anche concetti olistici.

Per questo il supporto di esperti IT e di cablaggio è indispensabile. «I requisiti aggiuntivi di larghezza di banda di una scuola digitalizzata e il necessario aggiornamento del cablaggio elettrico non devono essere sottovalutati. L’insegnamento e l’apprendimento in digitale possono funzionare senza problemi solo con un’infrastruttura IT basata sulle esigenze», aggiunge Martin Lukas, Process Manager Services di Rosenberger OSI.

Rosenberger OSI ha affrontato il tema e ha sviluppato un concetto olistico per i futuri progetti di digitalizzazione delle scuole di istruzione pubblica, che saranno accompagnati da esperti in ogni fase di attuazione.

Per raggiungere l’obiettivo Rosenberger OSI ha definito tre fasi: nella prima viene effettuato un sopralluogo e la definizione degli obiettivi; viene valutata anche l’infrastruttura IT esistente e definito il livello di digitalizzazione in essere.

La seconda fase è la pianificazione della futura infrastruttura IT e la preparazione di un piano di tempi e costi. La fase due include anche la preparazione della gara di appalto, la revisione dell’offerta e il supporto nell’effettivo approvvigionamento.

La fase tre definisce il supporto alla costruzione, coordina le sottosezioni durante l’installazione degli impianti elettrici e dei dati e assicura il monitoraggio e la documentazione del progetto.

Per questo approccio olistico è stata costituita una partnership con la BACC GmbH & Co. KG, azienda focalizzata sulla digitalizzazione delle scuole e specializzata, tra l’altro, nell’ottimizzazione della rete scolastica attraverso un site survey WLAN professionale.

Rosenberger OSI fornisce tutti i servizi di progettazione secondo l’HOAI tedesco (struttura tariffaria per architetti e ingegneri). Questo ente regola la retribuzione dei servizi nel settore delle costruzioni in Germania, ed è quindi anche la base per la ristrutturazione delle infrastrutture IT all’interno dei progetti di digitalizzazione delle scuole.

Lo scopo del regolamento è, da un lato, evitare una guerra dei prezzi e dall’altro garantire la qualità della pianificazione, dell’appalto, dell’assegnazione e della supervisione della costruzione.

Rosenberger OSI, grazie al BIM, con questo metodo olistico i modelli degli edifici possono essere mappati digitalmente con tutte le informazioni rilevanti molto dettagliate durante l’intero processo di pianificazione e installazione. Il database condiviso e la visualizzazione 3D creano una migliore comprensione del progetto tra tutte le parti coinvolte, «…che non solo aumenta l’efficienza nella pianificazione dei progetti di costruzione, ma anche la qualità, il rispetto dei tempi e dei costi», conclude Martin Lukas.

«Abbiamo già accompagnato con successo diverse scuole nel loro percorso verso le aule digitali. Per farlo ci basiamo su un approccio olistico che include lo studio iniziale e la definizione degli obiettivi, la pianificazione e il supporto alla costruzione», afferma l’amministratore delegato Thomas Schmidt.

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Redazione

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