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Ecommerce, gli utenti italiani sono 14 milioni

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Ecommerce, gli utenti italiani sono 14 milioni

03 Apr 2013

di Redazione

Da una ricerca Netcomm-Human Highway, gli e-shopper rappresentano ormai il 47,7% dell’utenza Internet, mentre le transazioni online da smartphone e tablet sono cresciute del 165% in un anno

Sono 13,8 milioni, ovvero il 47,7% dell’utenza Internet, gli italiani che fanno acquisti online: numeri in forte crescita, visto che solo un anno fa la percentuale degli e-shopper sul totale dei cybernauti era ferma al 35,8%. Negli ultimi tre mesi sono stati effettuati 47,6 milioni di atti d’acquisto sulla rete e non mancano gli “sfegatati” dell’ecommerce (24% degli acquirenti telematici) che dichiarano di aver comprato via web più di 5 volte nel trimestre. Inoltre, l’incidenza degli acquisti da smartphone e tablet registra un aumento a tripla cifra pari al 165%.

A rivelarlo i dati diffusi dall’istituto di ricerca Human Highway in occasione del Netcomm e-Payment 2013, l’evento organizzato dal Consorzio del Commercio Elettronico Italiano dedicato ai pagamenti elettronici.

"I pagamenti elettronici hanno sempre rappresentato un elemento chiave per lo sviluppo dell’ecommerce nel nostro Paese, soprattutto per via della minore abitudine dei consumatori italiani ad utilizzare per gli acquisti online la moneta elettronica in tutte le sue forme – dichiara Roberto Liscia, Presidente di Netcomm -. Ma oggi stiamo assistendo a un forte processo di innovazione nel settore. Nuove forme di pagamento si sono affacciate su un mercato sempre più ampio, mentre si assiste anche a una forte evoluzione tecnologica nei device, conquistando la fiducia dei consumatori. Anche le recenti norme volte a limitare l’uso del contante, congiuntamente all'accettazione degli strumenti di pagamento digitali da parte delle amministrazioni e dei servizi pubblici, inducono a favorire sia la concorrenza fra gli operatori, sia la sicurezza e la trasparenza nelle transazioni a tutto vantaggio degli utenti”.

Numero di acquirenti online negli ultimi tre mesi (in milioni), da aprile 2011 a febbraio 2013 (Netcomm-Human Highway)

Secondo l’indagine, lo strumento preferito per i pagamenti online è PayPal (usato nel 36,6% dei casi), seguito dalla carta prepagata (24,4%), quindi dalla carta di credito (19,2%) e dal bonifico (3,7%). Secondo le stime del febbraio 2013, oltre il 10% degli acquisti online (contro il 4% di un anno fa) risulta generato attraverso un dispositivo mobile: in meno di un caso su due si tratta di un tablet e prevale l’acquisto da smartphone (la maggioranza delle transazioni online è invece prodotta attraverso un pc tradizionale).

Il grado di conoscenza della tecnologia Nfc (Near field communication), che permette di effettuare i pagamenti di prossimità, facendo passare il telefonino a pochi centimetri di distanza dalla strumentazione abilitata, è ancora scarsa: il 27,3% dei possessori di cellulare non sa neppure cosa sia, mentre oltre la metà del campione afferma (o pensa) che il proprio dispositivo non integri tale funzione (solo il 9,5% ha uno smartphone Nfc).

Nella classifica dei beni più comprati online vincono i libri (14,8%), seguiti da vestiti (13,9%), computer o periferiche per pc (11,3%), biglietti di viaggio (9,9%), soggiorni (5,4%), musica/dvd (4,8%), telefonini/smartphone (4,2%), cosmetici (4%), elettrodomestici (1,5%).

In quasi quattro casi su cinque l’acquisto online è «premeditato», ovvero l’acquirente ha già maturato la decisione di effettuarlo su Internet. Nel 65% dei casi l’acquisto online si indirizza a un prodotto già identificato in modo preciso dall’acquirente. La soddisfazione nell’esperienza di acquisto online in una scala da 1 (pessima) a 10 (ottima) si attesta ad un voto medio di 8,34. Infine, l’indicatore di propensione a effettuare un acquisto online nei prossimi tre mesi fra chi non ha mai comprato sulla rete nel febbraio 2013 è pari al 9,0%.

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in rivista, portale www.zerounoweb.it e una linea di incontri con gli utenti.

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