Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Università tutta online, laurea compresa

pittogramma Zerouno

Università tutta online, laurea compresa

16 Nov 2011

di Giampiero Carli Ballola

Una soluzione di timbro e firma digitali approvata e consolidata nella Pa permette agli studenti della E-Campus, la maggiore università on-line italiana, di ottenere via Internet certificati e documenti aventi pieno valore legale. Nella foto, Riccardo Botteri, Ordinario della facoltà di Ingegneria nonché Coordinatore dei Sistemi Informativi d’Ateneo

Con centro operativo a Novedrate, in provincia di Como, e quasi un centinaio di centri informativi distribuiti in tutta Italia, l’Università eCampus è l’ateneo on-line più diffuso sul territorio italiano. Indirizzata a chi, per un qualsiasi motivo, non può spostarsi dalla propria abitazione o sede di lavoro, l’Università on-line offre una scelta tra cinque facoltà (Ingegneria, Psicologia, Economia, Giurisprudenza e Lettere) e 12 indirizzi di studio. La presenza fisica degli studenti è richiesta solo per gli esami, le cui date sono pianificate con largo anticipo, mentre lezioni, iscrizioni e pratiche di segreteria sono svolte via Internet. In quest’ottica di servizio, eCampus è la prima Università che consente agli studenti di richiedere via web certificati e documenti con valore legale, ricevendoli direttamente sul proprio computer per poi stamparli con comodo. Come spiega il professor Riccardo Botteri, Ordinario della facoltà di Ingegneria nonché Coordinatore dei Sistemi Informativi d’Ateneo, “L’obiettivo era spostare un processo fisico come il rilascio di certificati da parte della Segreteria Studenti, nell’ambiente virtuale del Portale d’Ateneo, azzerando i tempi d’attesa degli allievi e semplificando loro l’iter di richiesta”.
La soluzione che è stata scelta è Timbro Digitale 2D-Plus, sviluppata da Secure Edge e distribuita da Sysdata Italia, società specializzata nella fornitura di soluzioni e servizi It. Già in uso presso varie amministrazioni pubbliche (tra cui la Regione Emilia-Romagna e i Comuni di Roma e Milano), la piattaforma certifica il rilascio di documenti online che, con l’apposizione del timbro digitale, una volta stampati hanno pieno valore legale.
“La procedura è semplice – prosegue Botteri – Dopo l’autenticazione nell’apposita sezione dedicata del portale, lo studente richiede il certificato; un operatore virtuale verifica contestualmente l’emettibilità del documento e il sistema genera il certificato richiesto con il timbro digitale, in formato Pdf con firma digitale del Dirigente, e lo invia al computer dello studente”. Se il certificato è destinato a un uso per cui è prevista l’imposta di bollo, questa può essere applicata sul documento direttamente dallo studente richiedente.
L’implementazione del prodotto non ha presentato particolari problemi “Avendo già in uso Esse3 di Cineca come gestionale di segreteria – continua Botteri – abbiamo progettato la soluzione insieme a Sysdata e con il contributo dei consulenti Kion/Cineca. Una volta individuati con chiarezza tutti gli obiettivi, la schedulazione è stata condivisa e rispettata da tutti, con consegna il 31 dicembre 2010”. A breve è previsto che a tutti i laureati, assieme alla classica ‘pergamena’ con l’attestato di laurea, venga consegnato anche un attestato elettronico in grado di sostituire a ogni effetto di legge quello originale: cioè una carta, tipo bancomat, che da un lato riproduce graficamente l’attestato di laurea e dall’altro riporta il timbro digitale della stesso. L’Università ha stimato che i costi dell’investimento per il certificato digitale pareggeranno entro tre anni quelli di segreteria e postali per l’emissione ‘fisica’ dei certificati. Ma al di là di questo ritorno, conclude Botteri, “Bisogna considerare l’ulteriore vantaggio derivante dalla maggiore velocità del servizio offerto agli studenti, on demand 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, e dal minor carico di lavoro degli operatori della Segreteria”.

Giampiero Carli Ballola
Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link

Articolo 1 di 2