Didamatica 2020, obiettivo rendere scuola e lavoro più smart

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Didamatica 2020, obiettivo rendere scuola e lavoro più smart

L’iniziativa si propone di indagare i nuovi scenari che si creano nelle città smart che ottimizzano e innovano il mondo dei servizi per collegare le infrastrutture materiali dei luoghi con il capitale umano, intellettuale e sociale di chi li abita

10 Mar 2020

di Redazione

Didamatica 2020 – Informatica per la Didattica è l’evento organizzato da AICA (Associazione Italiana dedicata allo sviluppo delle conoscenze, della formazione e della cultura digitale) che dal 1986 è dedicato a studenti, docenti, istituzioni scolastiche, professionisti ICT, aziende e Pubblica Amministrazione e verte sui temi dell’innovazione digitale per la filiera della formazione. Ponte tra scuola, formazione, ricerca e impresa, tiene vivo il confronto su ricerche, sviluppi innovativi ed esperienze in atto nel settore dell’Informatica applicata alla Didattica, nei diversi domini e nei molteplici contesti di apprendimento.

L’edizione 2020, promossa con il Ministero dell’Istruzione e patrocinata da AGID e proESOF, si terrà da mercoledì 6 a venerdì 8 maggio presso l’Università di Trieste e si propone di avviare una riflessione concreta e strutturata sul tema dei nuovi scenari imposti nel mondo della Scuola, del lavoro, della società in una “smart city” tesa all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici così da mettere in relazione le infrastrutture materiali delle città con il capitale umano, intellettuale e sociale di chi le abita, grazie all’impiego diffuso delle nuove tecnologie della comunicazione, delle tecnologie “mobili” e degli strumenti di realtà aumentata e virtuale, al fine di migliorare il processo di formazione, la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni. Il titolo sintetico di Didamatica 2020, Smarter School for Smart Cities, non è solo uno slogan, ma una sfida e opportunità per rendere la Scuola e il mondo del lavoro produttivi e smart.

La kermesse, con due giornate dedicate al confronto nazionale e una a quello internazionale, si pone inoltre l’obiettivo di definire un’agenda di ricerca per tutti gli attori dell’innovazione digitale che stanno realizzando le proprie attività lavorative con strumenti mobili e facendo uso di applicazioni e dispositivi per espandere la realtà nell’ottica della realtà aumentata e virtuale.

I contributi, che devono essere presentati entro il 23 marzo (tutte le info qui), dovranno analizzare uno dei seguenti argomenti:

· Dispositivi e applicazioni per la didattica con i dispositivi personali in classe e per la didattica ubiqua

· Aspetti organizzativi e di sicurezza per il BYOD (Bring your own device): ricadute sulle famiglie e nella Scuola

· Cloud, portali e-learning a supporto della didattica BYOD

· Metodologie didattiche e uso di strumenti wearable in classe per la realtà virtuale

· Produzione di contenuti aumentati e per la realtà virtuale

· Metodologie didattiche e realtà aumentata in una Scuola sempre più smart e in mobilità

· Realtà aumentata e virtuale per le discipline STEAM (Science, Technology, Engineering e Math)

· Realtà aumentata e virtuale e coding

· Intelligenza artificiale in classe

· Ambienti, linguaggi, piattaforme per il coding e la robotica educativa

· Didattica dell’informatica nella Scuola

· Realtà aumentata e virtuale: valore e criticità delle collaborazioni territoriali e con stakeholders

· Digitale per gestire e dare valore all’Alternanza Scuola-Lavoro

· Impatto dell’uso di BYOD, realtà aumentata e virtuale sulle competenze trasversali degli studenti

· Tecnologie e inclusione: miracoli digitali

· Il docente e il formatore nella classe aumentata e virtuale

· La formazione docente sui temi della didattica innovativa in una scuola sempre più smart

· I nuovi lavori legati alle STEAM: focus su realtà aumentata e virtuale

· Nuove tecnologie digitali e “vecchi lavori”

· Donne e ICT: la tecnologia a servizio dello sviluppo e realizzazione di ogni persona

· Le STEAM a servizio dei temi dell’Ecologia e dell’Ambiente

· STEAM e Digital Humanities: slogan o nuovi paradigmi del sapere?

· Questioni di etica nelle nuove realtà aumentate e virtuali

· Intelligenza artificiale, Industry 4.0, vita da social: nuovi modelli di produzione del valore

· Innovazione digitale e Pubblica amministrazione

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Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

Didamatica 2020, obiettivo rendere scuola e lavoro più smart

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