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Collaboration, cloud e mobile Bi: tutto al ‘Tagetik in touch’

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Collaboration, cloud e mobile Bi: tutto al ‘Tagetik in touch’

08 Set 2011

di Nicoletta Boldrini

All’annuale evento aziendale di fine settembre Tagetik presenterà le novità tecnologiche dell’azienda (in particolare il nuovo Tagetik 4.0) ma la conferenza sarà soprattutto occasione per approfondire alcuni temi e trend del momento sui quali la società intende giocarsi un’interessante partita, sfruttando l’ormai consolidata partnership con Microsoft. Nella foto Manuel Vellutini, executive vice president e chief operating officer di Tagetik

Tagetik si posiziona tra i 5 top vendor mondiali nel magic quadrant di Gartner per le soluzioni di corporate performance management (Cpm) grazie a una capacità di innovazione che le ha consentito di accrescere la propria posizione fino a raggiungere il ruolo di player internazionale (partendo da una realtà familiare tutta italiana). “Quest’anno ci attendiamo all’evento una presenza internazionale addirittura superiore a quella italiana – afferma Manuel Vellutini, executive vice president e chief operating officer di Tagetik, annunciando la user conference 2011 (a Lucca il 29 e 30 settembre prossimi) che, quest’anno, giocando con il nome aziendale ha come titolo “Tagetik in touch”, a testimonianza della volontà di mettere in relazione realtà e figure differenti, dalle aziende utenti a quelle di analisi, ricerca e consulenza e far dialogare figure aziendali come Cio, Cfo, top management e responsabili delle diverse line of business.
“Temi portanti dell’evento di quest’anno saranno il cloud computing e la mobile business intelligence, senza dimenticare gli aspetti di collaboration – osserva Vellutini – dato che lo scorso anno abbiamo annunciato una ‘filosofia’ legata proprio ai concetti di comunicazione e collaborazione a sostegno delle decisioni di business e del corporate performance management”.
“Dopo aver presentato nel 2010 la strategia e la filosofia di Tagetik in tema di collaborazione (frutto dell’alleanza con Microsoft), quest’anno presenteremo i primi casi aziendali e i benefici raggiungibili in termini di migliori informazioni, disponibilità dei dati più efficace e con costi minori, ottimizzazione delle strutture di workflow”, descrive Vellutini.
Quanto agli altri due filoni, in ambito cloud computing Tagetik annuncerà la disponibilità delle proprie soluzioni anche in modalità Saas, oltre a mostrare in dettaglio l’evoluzione della roadmap tecnologica aziendale. Anche quest’ultima è frutto della strettissima alleanza che vede Tagetik collaborare a fianco di Microsoft per la proposta di soluzioni tecnologiche integrate già nativamente (Tagetik è appena stata premiata a Los Angeles come partner dell’anno 2011 nel corso dell’evento Microsoft Wpc).
“E va in questa direzione anche il filone della mobile business intelligence – precisa Vellutini -. Microsoft sta ultimando la sua ricerca e sviluppo in ambito business intelligence con l’obiettivo di semplificare questi strumenti rendendoli disponibili per un numero maggiore di aziende e ampliando il bacino di utenti. Oggi la Bi è utilizzata solo da un numero ristretto di utenti e le vie scelte dalle aziende sono due: usare strumenti molto semplici come Excel, con le ovvie limitazioni, oppure scegliere strumenti più evoluti ma appannaggio di realtà medio-grandi e di un ristretto numero di user”.
“In linea con la strategia Microsoft di semplificare la Bi, Tagetik ha lavorato sul fronte dell’integrazione con gli strumenti e le tecnologie della multinazionale americana, oltre a stringere accordi importanti con alcune realtà, di cui ancora non possiamo far menzione ma che illustreremo nel corso della nostra conferenza annuale, per portare queste tecnologie su smartphone, tablet e altri device mobili”, illustra Vellutini.
“E per non dimenticare l’alta qualità italiana con cui vorremmo continuare a essere riconosciuti nel panorama internazionale – conclude Vellutini – sottolineo anche l’aspetto di relazione che contraddistingue il nostro evento; siamo convinti dell’importanza del networking tra realtà (analisti, aziende, consulenti, ecc.) e figure differenti (Cio, Cfo, top management, ecc.) che durante la nostra conferenza annuale possono concretamente confrontarsi e instaurare relazioni importanti. Il tutto in una cornice culturale che tra storia, cibo e tradizioni rende ancor più piacevoli gli incontri”.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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