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Indena e Gruppo Relatech insieme per un futuro in costante crescita che viaggia sul Cloud

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Indena e Gruppo Relatech insieme per un futuro in costante crescita che viaggia sul Cloud

Indena, produttore di estratti e molecole di origine naturale, negli ultimi anni ha migrato l’infrastruttura IT su Cloud privato. Questo le ha garantito la possibilità di replicare dati e cluster in estrema sicurezza, di garantire la qualifica e la certificazione delle attività, di poter affrontare le sfide del mercato globale. Partner tecnologico di questa rivoluzione è Mediatech, azienda del gruppo Relatech, che grazie a un approccio flessibile, lascia al cliente la possibilità di decidere del proprio futuro

28 Ott 2021

di Sergio Bissi

Non succede ‘per caso’ che il fatturato di un gruppo industriale aumenti in modo significativo in pochi anni. In Indena questo però è successo, in concomitanza con la migrazione da una infrastruttura VMware-based a una infrastruttura privata Cloud-based. Sarà un caso?

Ma andiamo con ordine. Indena (gruppo IDB Holding) è specializzata nello sviluppo e nella produzione di principi attivi di origine vegetale destinati ad aziende farmaceutiche e nutraceutiche. In quest’ambito industriale, Indena, che quest’anno festeggia i suo cent’anni di eccellenza nel settore degli estratti botanici, è sicuramente uno dei principali produttori e competitor a livello internazionale. Inoltre, la società è stata recentemente autorizzata dal Ministero della Salute e dall’AIFA a produrre estratti di cannabis a base di cannabinoidi di qualità farmaceutica per il mercato globale, per uso clinico e commerciale. Con l’autorizzazione dell’AIFA, Indena sarà fra le prime aziende a livello mondiale a poter produrre il cannabidiolo (CBD). Per cui, stiamo parlando di una eccellenza italiana certificata.

Ripensare il proprio sistema informativo per gestire un Sistema Complesso

Negli ultimi cinque anni Indena è stata investita da un processo di trasformazione di tutta la propria attività.

“Quello che è successo a livello industriale in questi anni, – afferma Dario Tiecher, responsabile dell’infrastruttura IT di Indena – ha in qualche modo costretto l’azienda a ripensare tutto il proprio sistema informativo. Ma non solo! Perché parlare di Indena significa parlare di cinque siti produttivi che lavorano 20 mila tonnellate di materie prime l’anno, di filiali internazionali in Europa, Asia, Usa e Sud America, di una realtà che coinvolge oltre 900 persone, oltre 80 Paesi per le attività di coltivazione, produzione e vendita e quaranta centri internazionali che collaborano al network di ricerca: Ricerca e Sviluppo per il quale la società investe una parte significativa del fatturato”.

Dal punto di vista dell’infrastruttura tecnologica e informativa, e quindi dell’IT, questo è un sistema estremamente complesso che deve essere gestito in tempo reale, senza ‘fermi macchina’ e in tutta sicurezza. “È per far fronte a tutto questo che circa quattro anni fa abbiamo deciso di passare a una soluzione di Cloud privato in sostituzione dell’infrastruttura VMware che era ormai in saturazione”.

Verso l’infrastruttura Cloud based privata in 4 step

La migrazione verso la soluzione Cloud on-premise è stata realizzata in vari step, in modo che fosse più facile gestirla e non impattasse sull’operatività. “Abituandoci per gradi a una nuova interfaccia, – sottolinea Tiecher – abbiamo potuto approcciare la soluzione con estrema scalabilità e in base alle esigenze di maturazione dei singoli progetti. La stessa creazione dell’infrastruttura ha investito dapprima i processi di business continuity e poi di disaster recovery, partendo dai siti amministrativi e dai magazzini di Milano, per poi interessare i laboratori e gli stabilimenti di Settala, per i quali è stato aperto un secondo datacenter. Oggi tutti i dipartimenti hanno completa visibilità su tutti i datacenter, anche in virtù di un cablaggio in fibra realizzato ad-hoc”.

In sostanza, l’approccio di Indena verso la nuova infrastruttura si è articolato in 4 step. Il primo ha visto l’azienda “cambiare il ferro, con tool di migrazione tra cluster”; il secondo step ha coinvolto i processi di business continuity con un secondo cluster per repliche incrociate dei processi; il terzo step ha investito il sito produttivo di Settala e infine l’ultimo ha visto la fase di avvio e conclusione delle attività legate al disaster recovery. Nel frattempo, si è aggiunto un altro cluster per il nuovo ERP Sap Hana che dialoga con i cluster degli ambienti di test e produzione, certificando tutti i processi. “Nel prossimo futuro, tutto questo verrà portato anche nei branch office, potendo contare su un Cloud privato con una struttura qualificata GMP, AIFA e GPI. Non sarebbe la stessa cosa se avessimo migrato su un Cloud pubblico che ci costringerebbe, nel caso di aggiornamenti, a eseguire nuovamente i test di certificazione. Con il Cloud in casa tutte le modifiche sono autocertificate”. Tra i prossimi step l’inclusione nel Cloud dei laboratori in Francia e del sito produttivo di Vercelli, con tutta la possibilità di replicare dati critici.

Partnership tecnologica all’insegna dell’operatività e della sicurezza

Partner tecnologico di Indena nella migrazione verso la nuova infrastruttura è Mediatech, società del gruppo Relatech. Secondo Marco Zanotti, CTO & Solution Architect di Mediatech, “Indena è un cliente interessante perché è costituzionalmente portato a usare la tecnologia in un’ottica di scommessa continua, approcciando il cambiamento di paradigma infrastrutturale con il Cloud in casa, e conseguente coinvolgimento di nuovi task e applicazioni”. “Come partner tecnologico, – sottolinea Zanotti – noi preferiamo considerarci fornitori di strumenti operativi, semplici da gestire da parte dell’azienda cliente. Noi puntiamo a far diventare autonomi i nostri clienti, senza farli sentire vincolati nel corso del tempo. Con la nostra proposta, siamo stati in grado di garantire la Security a un sostanziale raddoppio dei dati gestiti da Indena, con una attenzione costante al TCO e alla possibilità in futuro per l’azienda di migrare il tutto su Cloud pubblico”. Punto di forza della proposta Mediatech/Relatech è la piattaforma RePlatform, cloud-based, composta da diversi framework tecnologici. RePlatform include servizi Cloud per la gestione delle infrastrutture in modalità iperconvergente e in ambito Cybersecuity per la protezione dei dati e dei dispositivi.

In conclusione, la partnership tra Indena e Mediatech è solida e profittevole, anche perché, conclude Tiecher, Mediatech continua a dimostrare “ottime qualità di gestione delle problematiche assistite, ottima documentazione a disposizione di tutto il personale e tempi giusti nella proposizione dei prodotti e nella gestione degli aggiornamenti”.

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Sergio Bissi

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