HPE Intelligent Data Platform, le principali evoluzioni

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HPE Intelligent Data Platform, le principali evoluzioni

Il vendor presenta le novità finalizzate a evitare interruzioni con operazioni autonome e cross-stack analytics, aumentare la velocità di recovery, accelerare le applicazioni e il loro stesso sviluppo

08 Lug 2020

di Redazione

Le novità di HPE Primera e HPE Nimble Storage comprendono un sistema basato su intelligenza artificiale in grado di auto-ripararsi e auto-ottimizzarsi che offre operazioni autonome in tempo reale. Questo fa parte di un aggiornamento completo dell’Intelligent Data Platform che offre ai clienti un servizio basato sull’AI, creato per il cloud come offerta as a service, che offre elevati livelli di disponibilità e prestazioni applicative, agilità e automazione. Tale aggiornamento riguarda in particolare i seguenti 4 aspetti.

Evitare interruzioni con operazioni autonome e cross-stack analytics

Nei mercati frenetici di oggi, i team IT e le aziende non possono permettersi di perdere tempo nel reagire a falsi allarmi o a problemi nel data center. HPE InfoSight aiuta i team IT a concentrarsi sulle priorità aziendali prevedendo e prevenendo interruzioni operative dallo storage alle macchine virtuali. HPE vuole portare l’intelligenza a un livello superiore facendo agire automaticamente HPE Primera per garantire che le applicazioni mission-critical siano sempre funzionanti e veloci.

HPE Primera è una soluzione architettata con un motore AI integrato che elabora modelli di machine learning allineati a livello globale allo scopo di fornire previsioni in tempo reale sul comportamento e i pattern prestazionali delle applicazioni. HPE Primera intraprende ora le azioni in base a previsioni per auto-ottimizzare le operazioni di sistema in tempo reale, perfezionando in modo intelligente e dinamico l’utilizzo delle risorse per garantire prestazioni rapide e prevedibili.

La complessità delle infrastrutture virtualizzate rende inoltre difficile e impegnativa la gestione delle risorse e delle performance applicative da parte dell’IT. HPE InfoSight per HPE Nimble Storage semplifica radicalmente la gestione delle VM e fornire capacità di cross-stack analytics ai clienti dotati di ambienti Hyper-V per isolare le cause di anomalie prestazionali tra storage e VMs e identificare le risorse virtuali sottoutilizzate.

Recovery quasi istantaneo dei dati e protezione automatica su siti globali

Per garantire la protezione delle applicazioni occorre che i dati risiedano all’interno di molteplici siti insieme a opzioni flessibili che permettano di rispettare qualunque parametro SLA (Service Level Agreement) previsto. HPE Primera promette di raggiungere il 100% di disponibilità dei dati garantita, cui ora si aggiunge una funzione HPE Peer Persistence rinnovata per fornire business continuity trasparente unita alla flessibilità necessaria a replicare i dati su un terzo sito così da poter procedere al ripristino anche in caso di disastri su scala metropolitana, oltre alla replica asincrona quasi istantanea su distanze estese con un RPO (Recovery Point Objective) pari a un solo minuto.

Con HPE Nimble Storage le aziende dispongono di una piattaforma altamente disponibile 6-nines, HPE Peer Persistence con failover automatico su 2 siti e replica asincrona locale o nel cloud per distanze estese. La funzione di replica multi-sito consente ora di replicare su 3 siti, incluso il cloud, offrendo protezione contro disastri su scala metropolitana insieme con la flessibilità cloud di utilizzare i dati a scopo di analytics e test/sviluppo.

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Sia per HPE Primera che HPE Nimble Storage, la funzione di replica può essere configurata in pochi minuti senza specifiche competenze nello storage, senza costi software aggiuntivi e senza ricorso a servizi professionali.

Accelerazione delle applicazioni con All-NVMe e Storage Class Memory

Affinché le aziende possano raggiungere i tempi più veloci di risposta dei dati richiesti dai loro workload più complessi, occorre la giusta architettura storage sottostante così da massimizzare i benefici e gli aspetti economici della nuova generazione di protocolli e supporti a stato solido, nello specifico NVMe e Storage Class Memory (SCM). HPE Primera è progettata con un’architettura all-active multi-nodo che raggiunge una latenza ultraridotta con il 75% delle operazioni di I/O entro una latenza di 250 μs. Oggi HPE Primera supporta all-NVMe, facendo in modo che la sua architettura a parallelismo massivo possa fornire una densità di prestazioni ancora superiore. Nel caso di SAP HANA, HPE Primera con all-NVMe supporta ora il doppio dei nodi SAP HANA a metà del prezzo.

La tecnologia SCM porta con sé le dirompenti potenzialità della velocità della memoria, ma come tier storage persistente i suoi costi sono proibitivi. La soluzione HPE Nimble Storage si distingue per essere architettata con un file system accelerato via cache che ottimizza in maniera efficiente le performance in lettura con configurazioni ibride. Questa architettura è stata ottimizzata per cache SCM con storage persistente SSD per restituire tempi di risposta due volte più rapidi con una latenza media inferiore ai 250 μs, a un prezzo vicino a quello di un array all-flash.

Accelerazione dello sviluppo applicativo con storage on-demand automatizzato

In tutti i settori, le aziende stanno trasformando il modo di sviluppare e implementare le applicazioni attraverso l’hybrid cloud, con l’IT che di conseguenza ha bisogno che l’infrastruttura storage sia più agile, più automatizzata e gestita da policy al fine di supportare l’evoluzione degli ambienti di virtualizzazione e containerizzazione. Nel caso della virtualizzazione, i volumi virtuali (vVol) razionalizzano le operazioni storage mediante servizi dati imperniati sulle virtual machine e automazione basata su policy. HPE Primera supporta ora vVol, unendosi in questo a HPE Nimble Storage, fornendo un set completo di funzionalità vVol comprese quelle per il disaster recovery col supporto di Site Recovery Manager.

Per quanto riguarda i container, le aziende hanno bisogno di storage persistente per le applicazioni stateful, il che richiede storage software-defined completo di automazione self-service per gli sviluppatori. HPE Primera supporta ora, come HPE Nimble Storage, il driver CSI per Kubernetes in modo da poter offrire un’esperienza storage per il provisioning dinamico e i servizi dati enterprise perfetta per chi sviluppa. Ciò consente di disporre di storage persistente per le applicazioni mission-critical implementate sulle piattaforme per l’orchestrazione dei container, come HPE Container Platform.

“Ora più che mai – ha commentato in generale Omer Asad, VP e GM di HPE Primera e HPE Nimble Storage – per mantenere la continuità aziendale, le organizzazioni devono proteggere i propri dati per operare in modo efficiente e senza interruzioni. I clienti di HPE Primera e HPE Nimble Storage sono in grado di accelerare l’innovazione e adattarsi alle mutevoli circostanze del loro business, preservando al tempo stesso il cash flow attraverso HPE GreenLake, senza compromettere le applicazioni. HPE riduce i rischi, elimina la complessità e riduce i costi associati alla protezione dei dati e dispone dello spazio di archiviazione più intelligente al mondo che utilizza l’AI per auto-ottimizzarsi in tempo reale, offrendo ai clienti il potere di gestire la propria infrastruttura con agilità e affidabilità.”

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Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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