Strumenti come Claude Cowork, OpenClaw e Perplexity Computer sono diventati ormai di uso quotidiano per molti professionisti e segnano un passaggio strutturale dal prompting alla cosiddetta Delegated Execution. Questo significa che l’utente assegna un obiettivo, definisce i vincoli e rivede i risultati, mentre l’agente esegue in autonomia workflow complessi e prolungati.
Un’evoluzione che segna una discontinuità rilevante rispetto al passato ridisegnando competenze, responsabilità e, soprattutto, superfici di rischio. E che spinge la necessità di trovare best practice efficaci su come implementare gli agenti AI in cima alle preoccupazioni di CIO e CISO.
vademecum
Best practice per implementare gli agenti AI: come ridisegnare rischi e responsabilità
Gli agenti AI persistenti non si limitano a rispondere ma eseguono, decidono e operano in autonomia. Per i CIO, questo cambia tutto, dai modelli di governance alla gestione del rischio. Due ricerche Forrester tracciano la mappa di una trasformazione che non si può più rimandare

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