ANALISI

Data driven: perché occorre partire da una base culturale



Indirizzo copiato

Lo sfruttamento del vero potenziale del dato passa da presupposti tanto culturali quanto tecnici, rendendo la data-driven transformation l’esempio perfetto di un’evoluzione aziendale che deve fondarsi su un approccio integrato

Pubblicato il 24 set 2024

Alessandra Girardo

General Manager Italia – Kirey Group



AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Data-Center_2




Non più un fattore tecnico, ma un vero e proprio pilastro strategico del business, che proietta l’azienda nel futuro: questo è il ruolo del dato nella data-driven company, il traguardo a cui la maggior parte delle organizzazioni sta cercando di giungere con tutte le proprie forze.

Si stima, infatti, che la trasformazione data-driven rientri nei piani dell’85% delle imprese italiane, ma l’iter, per molti, sembra ancora lungo. Secondo una ricerca globale, è solo il 16% delle aziende a definirsi davvero guidata dai dati, mentre la maggioranza, ovvero il 34%, si proclama semplicemente “data aware”, indicando di trovarsi ancora nella fase iniziale di riconoscimento dell’importanza dei dati, senza averli ancora integrati completamente nei propri processi.

Ma perché è così difficile? Per rispondere a questa domanda, è necessario prendere in considerazione tre diversi elementi, tra loro collegati.

Data driven: la base di partenza non è tecnica, ma culturale

    I tool, ed in particolare l’intelligenza artificiale, vengono tendenzialmente ritenuti dalle aziende il principale elemento abilitante della trasformazione data-driven. Eppure, investire in numerosi progetti di dati e analisi non è sufficiente per portare i dipendenti a integrare i dati nelle proprie attività quotidiane.

    La sfida principale, infatti, è creare la cosiddetta “data culture”. Ciò dipende dall’onnipresente resistenza al cambiamento, ma anche dalla profondità della trasformazione. Quest’ultima deve, infatti, sostituire i meccanismi consolidati, gli approcci intuitivi e quelli basati sull’esperienza con un vero e proprio metodo analitico che, per essere abbracciato, richiede un mindset ad hoc.

    Data l’ampiezza del fenomeno, adottare un paradigma data-centric è quindi tutt’altro che banale ed implica in molti casi una trasformazione sistemica che non tutte le aziende hanno intrapreso e che ben poche hanno completato, tanto che in alcuni sondaggi 6 leader aziendali su 10 ammettono di non esserci riusciti.

    Data Lineage

    I dati non si applicano solo al decision-making

      I dati guidano i processi decisionali e sono resi disponibili per stimolare l’innovazione e creare valore per i clienti, ma non sono vincolati al solo decision-making. In una data-driven company, il dato migliora i processi e le relazioni interne ed esterne, oltre a supportare l’individuazione di opportunità di innovazione e di sviluppo di nuovi prodotti, servizi e anche modelli di business.

      Il vero potere del dato risiede nelle molteplici potenzialità dell’informazione, presupponendo, però, a livello aziendale, di sviluppare il pensiero critico e la lungimiranza necessari ad usare i dati per illuminare le opportunità future e i percorsi di crescita.

      I dettagli tecnici sono fondamentali

        Come abbiamo visto, l’implementazione di strumenti e tecnologie avanzate non è sufficiente a realizzare il pieno potenziale dei risultati basati sui dati; ma, pur non rappresentando il principale motivo di apprensione, la sfida tecnica non va sottovalutata. 
        Se fino a poco tempo fa, infatti, le imprese interpretavano i propri dati solo in ottica transazionale, vincolandoli a silos inadatti a supportare complesse attività di analisi, e la pecca risultava in primis culturale, oggi per abbatterli è necessario promuovere la cooperazione, modernizzare le infrastrutture e, soprattutto, adottare la giusta tecnologia, grazie a cui abilitare uno standard per la condivisione automatica delle informazioni.

        La soluzione non è univoca: serve un approccio integrato

        Il passaggio verso un modello data-centric non segue un percorso predefinito e spetta a ogni organizzazione identificare la strada migliore in base al proprio modello di business, alla maturità digitale di partenza e alla complessità dell’ecosistema organizzativo e informativo.

        Tuttavia, indipendentemente dal punto di partenza, la chiave per costruire una strategia data-driven efficace consiste senza dubbio nell’adottare un approccio integrato, facendo sì che l’evoluzione tecnologica, culturale e organizzativa procedano di pari passo.

        Il primo step in tal senso è l’impegno attivo del top management, che deve supportare la trasformazione con azioni concrete e assumersi la responsabilità del cambiamento. A livello organizzativo, la centralità del dato si ottiene promuovendo un approccio collaborativo tra competenze tecniche e di business, nonché integrando dati e analytics in ogni unità funzionale dell’azienda.

        Più precisamente, i dati vanno democratizzati: devono essere accessibili in tutta l’organizzazione, facendo sì che tutti gli utenti dispongano di competenze di analisi (data literacy) proporzionate alle proprie necessità.

        I dati stessi devono rispondere a precisi criteri: devono essere reperibili (findable), accessibili (accessible), interoperabili (interoperable) e riutilizzabili (reusable), viaggiando su architetture moderne di data management che coprano trasversalmente tutta l’organizzazione, integrino sorgenti di dati strutturati e non, e dispongano di metadati completi e descrittivi che facilitino la ricerca. In questo contesto, ad esempio, l’uso di synthetic data rappresenta una leva fondamentale per la democratizzazione dei dati, consentendo l’accesso sicuro e responsabile a informazioni utili, senza compromettere la privacy o la confidenzialità, favorendo così una condivisione più ampia e diffusa dei dati attraverso l’intera organizzazione.

        Assicurata la qualità del dato, lo sviluppo di un solido quadro di governance sarà fondamentale per gestire le modalità di raccolta, archiviazione, accesso e utilizzo dei dati all’interno dell’organizzazione, garantendo la conformità agli standard legali e alle considerazioni etiche.

        Infine, un’azienda moderna, che basa la propria competitività sullo sfruttamento delle potenzialità dei dati, deve essere pronta a sperimentare e adottare velocemente nuove metodologie e soluzioni, mettendo in discussione gli approcci tradizionali, nella coscienza che l’evoluzione data-driven non può che essere graduale e (molto) progressiva.

        DATA CENTER HUB

        Tutti
        I PROTAGONISTI
        GUIDE
        RICERCHE
        APPROFONDIMENTI
        Leggi l'articolo Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
        l'identikit
        Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
        Leggi l'articolo Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
        l'identikit
        Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
        Leggi l'articolo Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
        l'identikit
        Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
        Leggi l'articolo Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
        l'identikit
        Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
        Leggi l'articolo Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
        l'identikit
        Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
        Leggi l'articolo Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
        l'identikit
        Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
        Leggi l'articolo Data center, le 50 parole chiave
        glossario
        Data center, le 50 parole chiave
        Leggi l'articolo Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
        l'identikit
        Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
        Leggi l'articolo Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
        l'identikit
        Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
        Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
        L'identikit
        Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
        Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
        l'identikit
        Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
        Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
        l'identikit
        Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
        Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
        VADEMECUM
        Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
        Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
        Lo studio
        La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
        Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
        Vademecum
        Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
        Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
        Energy efficiency
        Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
        Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
        L'analisi
        Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
        Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
        vademecum
        Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
        Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
        L'approfondimento
        Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
        Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
        L'intervista
        Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
        Leggi l'articolo Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
        l'identikit
        Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
        Leggi l'articolo Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
        l'identikit
        Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
        Leggi l'articolo Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
        l'identikit
        Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
        Leggi l'articolo Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
        l'identikit
        Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
        Leggi l'articolo Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
        l'identikit
        Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
        Leggi l'articolo Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
        l'identikit
        Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
        Leggi l'articolo Data center, le 50 parole chiave
        glossario
        Data center, le 50 parole chiave
        Leggi l'articolo Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
        l'identikit
        Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
        Leggi l'articolo Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
        l'identikit
        Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
        Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
        L'identikit
        Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
        Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
        l'identikit
        Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
        Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
        l'identikit
        Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
        Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
        VADEMECUM
        Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
        Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
        Lo studio
        La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
        Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
        Vademecum
        Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
        Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
        Energy efficiency
        Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
        Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
        L'analisi
        Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
        Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
        vademecum
        Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
        Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
        L'approfondimento
        Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
        Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
        L'intervista
        Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”