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Digitalizzazione dell’HR per una forza lavoro sempre più remota, lo studio Forrester

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Digitalizzazione dell’HR per una forza lavoro sempre più remota, lo studio Forrester

Negli ultimi due anni il budget per programmi di EX è quasi raddoppiato passando dal 6% all’11% e si prevede che aumenterà al 16% nel prossimo biennio

04 Giu 2021

di Redazione

Nello studio condotto da Forrester Consulting LLC e commissionato da SAP, Qualtrics è emerso che il numero di responsabili risorse umane (HR) che afferma che l’esperienza dei dipendenti (Employee eXperience – EX) è l’aspetto più importante della loro strategia è quasi triplicato negli ultimi due anni. Nello stesso periodo di tempo, il budget per programmi di EX è quasi raddoppiato passando dal 6% all’11% e si prevede che aumenterà al 16% nei prossimi due anni.

L’esperienza dei dipendenti è a un punto di svolta perché le organizzazioni cercano di supportare una forza lavoro sempre più remota mantenendo comunque vivi importanti aspetti come cultura, flessibilità e produttività. Tuttavia, la maggior parte delle iniziative EX è relativamente immatura, secondo lo studio Close the Employee Experience Gap – Allineare le percezioni tra la funzione HR e i dipendenti per migliorare l’esperienza delle persone e favorire il successo dell’azienda che ha coinvolto in tutto il mondo 900 responsabili delle risorse umane e 900 dipendenti a tempo pieno, tra cui anche professionisti italiani. Silos organizzativi, mancanza di supporto esecutivo, misurazioni incoerenti, dati dispersi tra funzioni diverse e disallineamenti tra le divisioni HR e i dipendenti lasciano margini di miglioramento nella creazione di iniziative EX in grado di guidare cambiamenti che durano nel tempo.

Ad esempio, solo il 24% dei team HR ha un executive sponsor per i propri piani di EX e il 71% afferma che raccogliere informazioni in tempo reale sull’esperienza dei dipendenti è una sfida. Solo il 17% delle organizzazioni delle risorse umane afferma di monitorare i KPI che riflettono la forza culturale della loro organizzazione. Mentre l’81% dei dipendenti ritiene che creare e sostenere una cultura positiva sia l’aspetto più importante per creare una buona EX, solo il 58% dei manager delle risorse umane è d’accordo.

Inoltre, solo il 15% dei dipendenti si aspetta eccellenti EX dalle proprie aziende. Nonostante le sfide esistenti, lo studio ha confermato che le iniziative EX possono portare significativi vantaggi al business. I responsabili delle risorse umane hanno affermato che le iniziative EX hanno un impatto positivo sull’agilità della forza lavoro (59%) e sull’agilità organizzativa (67%). Inoltre, quasi l’80% dei dipendenti ha affermato che le iniziative EX migliorano la produttività e la qualità del loro lavoro. Questo si traduce in una crescita del fatturato: il 77% dei leader HR ha infatti affermato che le iniziative EX hanno contribuito ad aumentare i ricavi e il 61% ha dichiarato che l’azienda ha registrato una migliore redditività.

“L’apprendimento e la formazione, la diversità e l’inclusione e una cultura che incoraggia le persone a dare il meglio di sé sul posto di lavoro, sono tutti elementi che fanno parte dell’esperienza dei dipendenti. L’esperienza dei dipendenti non può essere isolata e delegata alle risorse umane o concentrata esclusivamente sull’aumento della produttività. Ha bisogno di una strategia olistica guidata dai leader dell’organizzazione e plasmata dal continuo feedback dei dipendenti” ha dichiarato Jill Popelka, presidente di SAP SuccessFactors.

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Redazione

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