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L’Acquario di Genova ha scelto Arkoon

pittogramma Zerouno

L’Acquario di Genova ha scelto Arkoon

15 Lug 2008

di Lorenza Peschiera

L’acquario si è affidato a una soluzione dell’azienda francese per gestire la sicurezza. Oggi la soluzione è stata potenziata in termini di accessi e continuità del servizio

GENOVA – Costa Edutainment, la società che gestisce l’Acquario di Genova (www.acquariodigenova.it), sin dal 2003 ha scelto Arkoon Network Security (www.arkoon.net) per implementare un’infrastruttura di sicurezza. All’epoca i problemi di sicurezza erano affrontati, spesso, grazie a soluzioni separate quali antivirus, firewall, Web filter; per l’Acquario, la scelta fu di installare una soluzione all-in-one, capace di proporre in un solo appliance le principali funzionalità per la protezione della rete aziendale. “Volevamo una soluzione che, una volta configurata, ci permettesse quasi di dimenticarcene, salvo per le attività amministrative ordinarie”, spiega Filippo Costa (nella foto in basso), responsabile sistemi informativi dell’Acquario di Genova.
“Ci siamo orientati verso la tecnologia di Arkoon perchè rendeva disponibile, in una sola appliance, funzionalità di sicurezza quali firewall, content filtering, protezione dell’e-mail, con la possibilità di riservare quote di banda per determinati servizi, dando la massima priorità ai contenuti dei nostri siti e alla parte di e-commerce, il tutto con un’interfaccia semplice e comprensibile. Dopo un breve training il nostro staff è stato in grado di modificare la configurazione, gestire i sistemi, controllare i log”.
Nel tempo l’Acquario è rimasto fedele ad Arkoon, potenziando la soluzione e installando, lo scorso anno, un appliance di nuova generazione per rendere l’infrastruttura più sicura in termini di accessi e permettere la continuità del servizio. L’Acquario di Genova sta completando, attualmente, l’upgrade tecnologico con l’implementazione di una versione in cluster della tecnologia della società francese, per garantire protezione duplicata per il servizio ininterrotto anche in caso di guasti. L’appliance Arkoon A2100 che protegge l’operatività di circa 130 utenti interni è già predisposto per gestire il clustering sul firewall con apparato attivo-passivo o attivo-attivo.
“Collaboriamo con l’Acquario di Genova dal 2000”, dichiara Marco Rampini (nella foto a destra) key account manager di SoftJam (www.softjam.it), il system integrator che ha curato l’installazione della soluzione di sicurezza. “Abbiamo proposto la tecnologia di Arkoon perchè già dal 2003 si distingueva per differenziatori tecnologici quali la possibilità di gestire due connessioni di rete, avendo una connessione attiva e una di backup per fornire un servizio continuativo”. L’appliance di Arkoon può passare da una linea principale a una di backup garantendo la continuità del servizio in caso di fermi da parte del provider.
Tra i punti di forza rientra anche la possibilità di inserire nella soluzione principale moduli come l’antivirus, permettendo di dotare l’Acquario, che già usava soluzioni antivirus e antispam di un altro produttore, di una doppia protezione per far fronte a nuove minacce.
Altro vantaggio della soluzione è la possibilità di porre due appliance in configurazione cluster (la seconda macchina entra in funzione solo in presenza di un guasto della prima) sempre in un’ottica di continuità del servizio.

Lorenza Peschiera

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