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IBM: nasce l’Integrated Security Demo Point

pittogramma Zerouno

IBM: nasce l’Integrated Security Demo Point

04 Mar 2008

di Nicoletta Boldrini

La strategia di Ibm in ambito security è arrivare a coprirne tutte le aree, anche con acquisizioni e partnership

Ibm ha scelto la manifestazione milanese di InfoSecurity per fare il punto sull’evoluzione del mercato della sicurezza ed annunciare la nascita dell’Integrated Security Demo Point, un nuovo spazio dimostrativo che, collegando l’IBM Forum di Segrate e l’e-government Center di Roma consente ai clienti e ai Business Partners di accedere ad un Centro di Competenza, primo in Europa, nel quale è possibile sperimentare soluzioni, asset e competenze della società.
Mariangela Fagnani (nella foto), security and privacy manager di Ibm, presentando a ZeroUno l’iniziativa, dice: “L’area consentirà di verificare e testare direttamente tutto il processo relativo alla sicurezza fisica, dal controllo degli accessi fino al controllo e alla gestione degli eventi da parte del sistema di supervisione, e di quella logica per toccare con mano come funzionano le soluzioni per la protezione dei dati, della rete e dei sistemi”.
Altro aspetto molto importante su cui Fagnani insiste è “la Governance integrata della sicurezza, realizzata attraverso organizzazione, processi, piattaforme standard e aperte (quali i software Tivoli per il monitoring, l’auditing e la correlazione degli eventi)”. “La strategia di Ibm in merito alla sicurezza – spiega Fagnani – è quella di coprire tutti gli ambiti della stessa; questo significa agire sulla sicurezza delle informazioni, le minacce e le vulnerabilità, la sicurezza applicativa, la gestione delle identità e degli accessi, la sicurezza fisica, la Governance e la Compliance”.
Per coprire l’intero raggio d’offerta, Ibm propone quindi sia servizi di consulenza sia soluzioni, recentemente arrichitesi grazie alle acquisizioni e alle partnership messe in campo. “L’acquisizione di Internet Security Systems ci ha permesso di dare il via a quella che noi chiamiamo la strategia di Security On Demand”, precisa Fagnani. “La Security On Demand per noi significa, soprattutto, servizi avanzati, completa scalabilità di costi e massima sicurezza anche nelle ore notturne, garantita dai Security Operation Center che coprono tutto il mondo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno”.
L’offerta si è inoltre recentemente rafforzata con l’annuncio (dello scorso dicembre) della nuova soluzione per la gestione delle identità, Tivoli Identity Manager – TIM 5.0, che costituisce il pilastro dell’offerta software Ibm relativa a tecnologie e servizi di risk management.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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