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Networking AI-driven: la nuova soluzione Juniper

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Networking AI-driven: la nuova soluzione Juniper

Support Insights è la nuova soluzione del vendor progettata per fornire insight che permettono di ridurre i costi operativi e massimizzare l’uptime della rete

25 Nov 2021

di Redazione

Juniper Networks ha annunciato Juniper Support Insights, nuova soluzione di supporto basata sull’intelligenza artificiale che offre visibilità olistica e insight sull’intero portfolio Junos.

Juniper Support Insights è stato ideato per indirizzare le richieste in termini di operation e supporto di alcuni dei principali clienti. Indipendentemente dalle dimensioni della rete, il supporto basato sull’intelligenza artificiale di Juniper semplifica la connessione delle piattaforme del cliente basate su Junos (ACX Series, EX Series, MX Series, PTX Series, QFX Series and SRX Series) al cloud Juniper.

I dati possono quindi essere raccolti agevolmente, correlati con le conoscenze relative a Juniper (difetti noti, situazione contrattuale, End of Life/End of Support (EOL/EOS), basi di conoscenza sul prodotto, vulnerabilità) ed elaborati per ottenere insight.

La soluzione promette semplicità d’uso: i clienti hanno la possibilità di scegliere tra modalità di connessione e raccolta dati Device Direct to Cloud (DDC) o Device to Collector to Cloud (DCC). Il secondo include un Lightweight Collector (LWC) totalmente gestito con provisioning automatizzato. Entrambe le modalità di connessione offrono gestione software-in-place che elimina la necessità di aggiornare o installare software sul collettore o sui dispositivi di rete.

Inoltre, la riservatezza dei dati, la sicurezza e l’efficienza sono applicati usando il principio di least necessary device fact data collection (principio di raccolta dei dati del dispositivo meno necessario). ZRF (Zero-Residual Footprint) e l’uso dell’ephemeral computing garantiscono che nessun artefatto dei dati venga memorizzato in modo permanente, rendendo impossibile la fuga di dati. Tutti i flussi dati sono sottoposti a crittografia TLS (Transport Layer Security).

Il Lightweight Collector nella modalità DCC è concepito per poter gestire grandi installazioni e ciascuno supporta fino a 20.000 dispositivi di rete per poter avere scalabilità dinamica.

Juniper Support Insights include l’accesso a un portale sicuro usato per gestire l’onboarding e la scoperta dei dispositivi, oltre a una vista su report e cruscotti operativi. La dashboard offre un sommario olistico delle metriche sullo stato di salute operativo e insight per l’intera rete. I report standard mettono a disposizione un’analisi dettagliata su aree come l’inventario hardware e software (dagli chassis ai transceiver e a tutti i componenti serializzati, le interfacce logiche e fisiche, le versioni del sistema operativo) e molto altro. Sono disponibili anche report personalizzati avanzati tramite il team di assistenza Juniper Advanced Care.

Coerentemente con l’impegno di Juniper a trasformare l’esperienza del cliente e renderla personalizzata e proattiva, gli attuali clienti Juniper Care acquisiscono automaticamente il diritto all’opzione a valore aggiunto Juniper Support Insights. Per attivare la soluzione dovranno rivolgersi ai rispettivi team commerciali, al Resident Engineer o al Service Manager.

Altri tool di supporto digitale disponibili all’interno di Juniper Care sono un portale self service personalizzato, un assistente digitale disponibile 24/7, API per l’integrazione in sistemi di terze parti, supporto amministrativo e rinnovi per i partner.

“L’uso dei dati e dell’automazione – ha affermato Derrell James, EVP di Juniper Global Services – sta ridefinendo il modo di erogare la customer experience. Grazie al cloud e all’AI, Juniper Support Insights rappresenta un importante passo avanti nella trasformazione dei servizi, con un focus su un’esperienza personalizzata, proattiva e predittiva. Con un nuovo livello di visibilità completa e di intelligenza, Juniper rende più semplice l’ottimizzazione delle operation delle proprie reti per provider, aziende e partner”.

“IDC – ha commentato Chris Barnard, Vice President, Infrastructure and Telecoms (Europe) di IDC – osserva un cambiamento epocale nello spazio dei servizi di rete: abbandono delle azioni manuali e reattive a favore di un approccio più agile, predittivo e preemptive. Ciò, da un lato, è conseguenza del ruolo centrale delle soluzioni di networking nel mondo digitale, in cui qualsiasi downtime influisce negativamente sull’esperienza del cliente e, dall’altro, dello sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle capacità analitiche, a loro volta conseguenza dello sviluppo del cloud”.

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Redazione

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