Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Tavola Rotonda: ‘Application Quality Analysis e performance aziendali’

pittogramma Zerouno

Tavola Rotonda: ‘Application Quality Analysis e performance aziendali’

26 Feb 2011

di Giampiero Carli Ballola

Nell’ambito degli Executive Dinner promossi da ZeroUno, si  è svolto a Milano il 24 febbraio scorso l’incontro “Application Quality Analysis e performance aziendali”.  L’evento, organizzato da ZeroUno in collaborazione con Cast, società internazionale specializzata nella fornitura di soluzioni di Application Intelligence, ha visto una partecipazione particolarmente elevata: oltre una ventina tra Cio, It Manager e altre figure professionali aventi diverse aree di competenze e responsabilità, oltre naturalmente al management Cast.

Va detto prima di tutto che il tema proposto presentava notevoli punti d’interesse nell’esplorare un campo d’indagine relativamente poco battuto, e cioè come migliorare la qualità intrinseca delle applicazioni (quella che non riguarda il lato funzionale ma struttura e proprietà del prodotto software) ai fini delle riduzione del rischio d’impresa. E poi che l’agenda era indubbiamente nutrita.
Dopo l’inquadramento della tematica, fatto come di consueto dal direttore di ZeroUno, Stefano Uberti Foppa, che ha sottolineato i possibili effetti della qualità del software sulla capacità di mettere l’impresa in grado di operare in modo competitivo, la parola è passata al professor Eugenio Capra, docente di Sistemi Informativi presso il Politecnico di Milano. Basandosi anche sui dati emersi da due ricerche svolte dall’Istituto (una sullo sviluppo Open Source e una sul rapporto tra efficienza energetica e performance delle applicazioni), Capra ha dimostrato come lo sviluppo software debba seguire un approccio sistemico supportato da opportune metriche di qualità, sia interna, sia esterna, sia riferita all’uso. L’importanza di metriche dedicate è stata citata anche nell’intervento probabilmente più atteso e più stimolante della serata, e cioè quello di Bill Curtis, un vero ‘guru’, come si suol dire, del settore: Senior Vp e Chief Scientist di Cast, nonché direttore del CISQ (Consortium for It Software Quality) e coautore del Capability Maturity Model (CMM). Prima di esporre il funzionamento della metodologia e delle metriche sviluppate da Cast per la misura della qualità strutturale, Curtis ha spiegato come si debba superare il concetto classico di qualità misurata sulla risposta alle specifiche per dare maggior attenzione ai requirement non funzionali e ha dimostrato come l’ingegnerizzazione della qualità strutturale integri il CMM nell’estrarre dalle applicazioni maggior valore per il business.


Il tavolo dei relatori: da sinistra Stefano Uberti Foppa, Direttore Zerouno; Eugenio Capra, docente al Politecnico di Milano; Bill Curtis, Senior Vp e Chief Scientist di Cast nonché direttore del CISQ (Consortium for It Software Quality) e coautore del Capability Maturity Model (CMM).

Dopo questi interventi per così dire istituzionali si è passati al vero e proprio dibattito. Difficile sintetizzare in poche parole i numerosi interventi registrati. Diciamo che gli argomenti più dibattuti hanno riguardato le seguenti tematiche, che elenchiamo all’incirca nell’ordine con il quale sono state trattate: 1) la necessità (ancora una volta) di disporre di metriche adeguate e la difficoltà, in difetto di tali metriche, di poter inserire vincoli sula qualità del software nei contratti di sviluppo in outsourcing; 2) il problema di determinare il ritorno economico degli strumenti di qualità; 3) l’importanza di comprendere quali siano i requisiti realmente importanti ai fini della qualità strutturale; 4) vantaggi e limiti della metodologia Agile; 5) i problemi di qualità strutturale posti dall’interazione dei componenti nelle applicazioni composite; 6) l’importanza (e la difficoltà) di negoziare gli aspetti di qualità con gli utenti interni e, in generale, con i responsabili del business.

Entro breve sarà disponibile il resoconto dettagliato del dibattito della serata.

Nel frattempo è possibile scaricare le presentazioni tenute dai relatori:
Dott. Bill Curtis, Senior Vp e Chief Scientist di Cast: "A New Wave in IT Risk Management"
Prof. Eugenio Capra, docente di Sistemi Informativi del Politecnico di Milano: "The importance of application quality to enable business"
Ricerca Cast: "Worldwide Application Software Quality Study" (scaricabile con registrazione)
Documento di background scaricabile senza registrazione: "Application Management Services"

Giampiero Carli Ballola
Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

Articolo 1 di 5