Il Private Virtual Data Center di Bt | ZeroUno

Il Private Virtual Data Center di Bt

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Il Private Virtual Data Center di Bt

Bt propone una serie predefinita e già dimensionata di architetture (server, storage, network, memoria, ecc.) che possono essere rimodulate a seconda delle necessità

08 Feb 2012

di Nicoletta Boldrini

L’offerta di Bt Italia si rivolge esclusivamente alle aziende. In ambito cloud la società punta sulla modalità private con la proposta di un’architettura Iaas (Infrastructure as a service) chiamata “Private Virtual Data Center”. Si tratta di un servizio che può essere proposto sia all’interno dei già esistenti data center delle aziende sia ospitato in uno dei data center Bt. Le aziende possono scegliere tra una serie predefinita e già dimensionata di architetture (server, storage, network, memoria, ecc.) che possono comunque poi essere rimodulate a seconda delle specifiche esigenze aziendali.
Il Private Virtual Data Center rappresenta un’estensione della proposta Bt in ambito cloud, dato che l’azienda offre anche Vdc On Demand (un servizio di Virtual Data Center proposto in modalità public cloud): il servizio consente il pre-provisioning dell’infrastruttura ospitata presso il data center Bt, permettendo alle aziende di creare, implementare, monitorare e gestire il proprio servizio a richiesta (attraverso un portale self-service).

Nicoletta Boldrini

giornalista

Segue da molti anni le novità e gli impatti dell'Information Technology e, più recentemente, delle tecnologie esponenziali sulle aziende e sul loro modo di "fare business", nonché sulle persone e la società. Il suo motto: sempre in marcia a caccia di innovazione #Hunting4Innovation

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