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e-utile: l’Ict per le utility

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e-utile: l’Ict per le utility

18 Giu 2010

di Riccardo Cervelli

Annoverando tra i propri clienti aziende del calibro di Enel, Eni, Hera, A2A, la società e-utile si presenta con una proposta in grado di offrire tutte le soluzioni ict necessarie per le imprese che operano nel mercato delle utility

MILANO – Rendere più efficienti nuovi e vecchi processi nele utility. È il mestiere di e-utile, società del Gruppo Siemens It Solutions & Services, al cui timone è arrivato nel 2009 Giuseppe Di Franco. E-Utile opera come società in Italia, ma le sue attività, attraverso il Cluster South West Europe, area Energy, di Siemens It Solutions and Services, si estendono in undici Paesi europei, fra cui Spagna, Portogallo, Svizzera e Belgio.
“Nei prossimi anni – esordisce Di Franco – il mercato dell’Ict per le utility crescerà con una media annua del 2,9% [fonte Pierre Audoin Consultants 2009, ndr]. In altri tempi si sarebbe definito un andamento piatto, ma con un mercato Ict che mostra cali tra il 4 e il 6% annui, si rivela un trend molto positivo”. Con le sue vendite di software e servizi, nel solo 2009 e-utile ha registrato un fatturato di oltre 40 milioni di euro, per una crescita superiore al 20% rispetto all’anno precedente. Attualmente conta oltre 300 consulenti, per il 90% laureati.
La società del Gruppo Siemens ha operato finora soprattutto nel settore dell’elettricità, ma ha iniziato a crescere anche in quello del gas, dove presto diverrà obbligatoria l’installazione di contatori che consentono la telelettura. Nell’ambito del mercato elettrico, le soluzioni e i servizi di e-utile coprono le esigenze di tutta la catena del valore. Tra le più importanti si segnalano soluzioni per ottimizzare e pianificare tempi e risorse per la produzione da fonti tradizionali e rinnovabili (Smart Generation), per la telegestione dei contatori (Smart Metering) e per la creazione di reti di distribuzione intelligenti (Smart Grid). Al momento e-utile dichiara che con le sue soluzioni software sono telecontrollati due milioni di contatori elettronici, con un ritmo di nuove installazioni mensili pari a circa 40mila unità. “Con Smart Metering – precisa Di Franco – abbiamo realizzato soluzioni per 29 società di distribuzione elettriche italiane, rivolgendoci a grandi utility e operatori locali, offrendo anche servizi in Asp”.
“A oggi – continua l’ad – riteniamo di essere i leader dell’Ict per l’energia in Italia. Lavoriamo per nove delle dieci più importanti utility del Paese, tra le quali Enel, Eni, Hera, A2A. Da un paio d’anni serviamo anche alcuni attori internazionali, come Atel, Eon e altri”. Tra i fattori che spingono le utility a puntare sull’Ict e su un partner quale e-utile, oltre alle necessità di ottemperare a sempre nuove normative (tra cui quelle dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas), vi è l’esigenza di innovare i processi aumentandone l’efficienza ma diminuendo, al contempo, i costi operativi, Ict inclusa. “Grazie all’utilizzo delle nostre soluzioni – dichiara il numero uno di e-utile – un nostro cliente è riuscito a ottenere un risparmio di tre milioni di euro settimanali, pari al 4% sul totale, dei costi di generazione elettrica. Grazie ai nostri servizi di outsourcing It le aziende possono ridurre del 30% i costi e del 50% i tempi richiesti per lo sviluppo software. Questo è dovuto anche al fatto che noi utilizziamo componenti standard”.
Altri due trend che e-utile persegue nella propria proposta di valore sono, infine, quello della convergenza tra diversi settori di utility (si pensi, per esempio, a quella tra il trattamento del rifiuti e la produzione di elettricità e calore) e quello della sostenibilità ambientale. “Nel mondo la produzione di energia è responsabile per il 40% delle emissioni di anidride carbonica” sottolinea Di Franco. L’ad di e-utile ricorda che l’Unione Europea si è posta l’obiettivo di arrivare, entro il 2020, a una riduzione del 20% dei gas serra, a portare al 20% il risparmio energetico, e ad aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili. “È con riferimento anche a questo megatrend che stiamo ripensandolo la nostra offerta” dichiara Di Franco. E-utile, infine, è impegnata nelle sperimentazioni di Siemens che mirano a implementare soluzioni per integrare i veicoli elettrici nella logica delle Smart Grid. 

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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