Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Visual Studio 2013: novità nei servizi online

pittogramma Zerouno

Visual Studio 2013: novità nei servizi online

09 Gen 2014

di Nicoletta Boldrini

Si chiamano Visual Studio Online e Monaco (web editor online per siti internet) le due grandi novità lanciate insieme a Visual Studio 2013 che conferma le funzionalità e i servizi della versione RTM. Sviluppo unico anche per ambienti iOS e Android, integrazione con Azure e Alm i pilastri della nuova soluzione.

È da poco stato lanciato anche in Italia Visual Studio 2013, l’ormai noto ambiente di sviluppo ideato da Microsoft. La nuova versione della piattaforma conferma le funzionalità e i servizi già annunciati con la versione RTM lo scorso ottobre [Agile Portfolio: gestione dell’Enterprise Agile attraverso l’introduzione di una gerarchia di Backlog; Version Control: creare progetti con source control di tipo distribuito ed utilizzarlo come fosse un normale progetto con source control centralizzato; i sorgenti dei progetti possono essere sincronizzati; Team Room: spazi e strumenti di collaboration definiti all’interno di ogni singolo progetto; CodeLens: analizzare il codice e trovare risposte in modo più veloce e più facile; Cloud Based Load Testing: possibilità di eseguire load test utilizzando Azure – ndr], ma le novità che hanno suscitato maggior interesse tra gli addetti ai lavori sono Visual Studio Online (VS Online) e il cosiddetto progetto Monaco.

Visual Studio Online è la versione della piattaforma che gira su Windows Azure tramite la quale è possibile condividere risorse in modo collaborativo anche con team esterni al gruppo di lavoro coinvolto nello sviluppo (anche se utilizzano altre piattaforme come Eclipse e Xcode). La piattaforma online consente di ‘ospitare codice’, pianificare e controllare l’avanzamento dei progetti e collaborare con i membri del team o le persone coinvolte nello sviluppo software. Nella piattaforma Saas è inclusa una soluzione Alm, Application Lifecycle Management, end-to-end, sempre basata su cloud, per la gestione degli archivi di codice ospitati nella piattaforma, il monitoraggio di eventuali problemi, per effetuare test di carico ecc.

Di fatto, dice Gabriele Castellani, capo evangelist per lo sviluppo, “Visual Studio Online permette di sviluppare direttamente da un browser attraverso qualsiasi sistema operativo (anche iOS e Android) e accedere a progetti software e risorse per lo sviluppo (repository, servizi di testing, metering del codice ecc.) da qualsiasi dispositivo”.

Quanto allo sviluppo di app mobili, Microsoft ha stretto un’alleanza con la società Xamarin permettendo così agli sviluppatori di creare applicazioni per Windows Phone, iOs e Android usando risorse comuni [Xamarin supporta Azure Mobile Services; Microsoft ha rilasciato le Pcl, Portable Class Library, per tutte le piattaforme e Xamarin le ha integrate nella propria soluzione che consente di condividere codice tra Windows, iOS e Android – ndr].

Prosecuzione naturale di Visual Studio Online è il progetto Monaco che si riferisce, invece, a un servizio che permette il code editing dei file ospitati su Azure direttamente online, “cioè di effettuare alcune piccole modifiche o bug fixing online con ridotti tempi di pubblicazione e aggiornamento – spiega Castellani -. Tuttavia, siamo solo agli inizi di questo progetto”.

A ogni modo appare evidente la strategia di Microsoft di puntare sullo sviluppo in cloud con l’integrazione di Visual Studio con la piattaforma Paas della società (per altro, con la versione 2013 di Visual Studio è possibile accedere ad Azure direttamente dalla piattaforma di sviluppo, senza aprire il browser).

E spetta a Marco Agnoli, marketing manager per gli sviluppatori, introdurre le novità sul piano dell’Alm. “Su Visual Studio era già presente Tfs, Team Foundation Server (con varie funzionalità e servizi Alm) – osserva Agnoli -. Con la versione VS Online i servizi Alm di Tfs sono disponibili via web e alle tradizionali funzionalità per gestire il ciclo di vita dell’applicazione (dalla comprensione delle esigenze del cliente alla progettazione e implementazione del codice fino alla distribuzione) si aggiungono alcune caratteristiche di Agile Portfolio Management (per la gestione dei progetti in ambito Agile) e Release Management (per il controllo e la gestione delle release applicative), oltre a un servizio di analisi delle perfomance dell’applicazione che consente di controllarne anche l’utilizzo da parte dell’utente (VS Online Application Insights, per ora disponibile solo come ‘limited preview’)”.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

Articolo 1 di 5