Le modalità con cui oggi si fanno quality assurance (QA) e test del software sono molto cambiate rispetto al passato e in continua evoluzione. Lo sviluppo non sfugge infatti ai fondamentali trend che stanno rivoluzionando il mondo dell’IT: digital transformation, API economy, l’Internet of things (IoT), intelligenza artificiale (AI), cloud, cybersecurity e blockchain.
Le aziende hanno messo il cliente al centro del business e, di conseguenza, hanno bisogno di garantire la user experience delle applicazioni oltre alle tradizionali caratteristiche di affidabilità, funzionalità e basso costo.
Nell’ultima edizione del World Quality Report (WQR 2018, realizzato da Capgemini, Sogeti in collaborazione con Micro Focus intervistando circa 1700 executive IT a livello globale), la soddisfazione degli utenti è risultata al primo posto tra i requisiti per le attività di QA e testing per i prossimi 3 anni per il 42% dei rispondenti, a pari merito con la necessità di riuscire a rilevare i difetti prima del go-live.
L’attenzione per la customer experience si correla con altre esigenze che riguardano il time to market, l’adozione di nuovi modi di gestire le operation e fare impresa. La digital transformation ha bisogno di servizi erogati in modo veloce e affidabile, cosa che richiede una serie di adeguamenti all’organizzazione, alle tecnologie e alla cultura aziendale; come analizzano in dettaglio i ricercatori del WQR 2018.












