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L’orizzonte europeo di Pipeline

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L’orizzonte europeo di Pipeline

27 Ott 2009

di Nicoletta Boldrini

Dopo una riconoscibilità di offerte e competenze nel settore farmaceutico in Italia con soluzioni Erp, Pipeline concentra i propri sforzi sull’area europea che vuole “conquistare” attraverso un’offerta più completa e più orientata alla governance It

MILANO – Nata nel 1991 a Milano, Pipeline (www.pipeline.it) è una di quelle società italiane che sta guardando con decisione all’Europa per espandere oltre confine il proprio business.
La società, lo ricordiamo, è composta da due aree operative (Formazione&Consulenza; Sistemi&Soluzioni) ed è particolarmente nota nel settore farmaceutico attraverso un Erp che, negli anni, si è funzionalmente evoluto per allinearsi alle esigenze di un settore come quello chimico-farmacologico. Recentemente, per esempio, è stato aggiunto un nuovo tassello alle soluzioni Parcel 2008 (il brand sotto cui si racchiude l’intera offerta Erp, ndr): “Abbiamo realizzato un’apposita applicazione, denominata Parcel Excise, che consente, sia attraverso una gestione integrata in Parcel 2008 (la suite) sia in modo autonomo (attraverso il modulo Parcel Excise), di adempiere ai nuovi obblighi di legge imposti per l’invio dei dati di magazzino relativi ai prodotti gravati da accise (ossia l’imposta sulla fabbricazione e vendita di prodotti di consumo, ndr)”, spiega a ZeroUno Giuseppe Nocita, amministratore delegato di Pipeline (nella foto). “La nuova soluzione permette inoltre di gestire tutte le informazioni relative ai consumi di specifici prodotti, sia da un punto di vista commerciale sia produttivo, aumentando quindi la visibilità dell’azienda sui processi di fabbricazione o di vendita/acquisto e supportando meglio eventuali scelte decisionali e strategiche”.
In realtà, questo è solo uno dei tasselli della strategia Pipeline che, come dicevamo, punta a raggiungere l’Europa. “In questa prima fase dobbiamo concentrarci sulla scelta degli eventuali partner e sulle modalità più opportune per raggiungere determinati risultati – spiega Nocita -. È innegabile che gli sforzi si sono indirizzati sul mercato farmaceutico, dove possiamo vantare dei risultati tali da supportare la nostra credibilità. Tuttavia, ci stiamo dirigendo anche in altri segmenti di mercato con un’offerta che non è più quella dell’Erp ma molto orientata all’It Governance”.
“L’area dedicata alla Formazione – aggiunge l’amministratore delegato – ci ha permesso di avere una vista privilegiata sul mondo It e sui cambiamenti che coinvolgono le aziende. Siamo passati da una formazione che oserei definire “generale” (preparazione legata ad un It di base) alla frequentazione di corsi molto più specifici e tecnici, indirizzati a persone che hanno già una buona formazione It ma che necessitano di maggiori approfondimenti in determinate aree o in relazione a specifici prodotti con l’obiettivo di ottenere di più dalla tecnologia a disposizione e di gestirla meglio”.
Il filo conduttore che unisce la proposta formativa con quella di servizi e soluzioni di Pipeline, dice Nocita, è lo slogan “Solutions you can trust” che, in altre parole, significa proporre un It capace di generare valore per il business dell’azienda. Come? “Cercando il più possibile di introdurre soluzioni e servizi accessibili (cioè con budget non eccessivi e con tempi di implementazione ridotti) e, soprattutto, con un ritorno quantificabile in modo certo e breve”, risponde Nocita. Per fare un esempio, l’offerta di It Governance è data da interventi come Inventory, Gestione Patching, Deploying o Help Desk, monitoraggio delle risorse, ecc. “Si tratta – chiarisce Nocita – di interventi che non richiedono sforzi eccessivi per le imprese e che, anzi, consentono loro di ridurre i costi di manutenzione rendendo allo stesso tempo più flessibili i processi che si appoggiano all’infrastruttura It”.
“Ed è proprio con questi messaggi che puntiamo ad espanderci nel territorio europeo”, conclude l’amministratore delegato che prevede di ottenere i maggiori risultati dalla virtualizzazione e dell’offerta del software in streaming (oltre che dall’It Governance).

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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