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Tutto quello che bisogna sapere per passare alla nuova soluzione di SAP

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Tutto quello che bisogna sapere per passare alla nuova soluzione di SAP

Come procedere alla migrazione verso la nuova piattaforma per la gestione dei processi aziendali, massimizzando i vantaggi di business e sfruttando le opportunità del cloud. La proposta di TIM e Google Cloud

08 Giu 2021

di Arianna Leonardi

Oggi qualsiasi impresa, indipendentemente dal settore e dalle dimensioni, deve rispondere alle sfide della trasformazione digitale, sviluppando innanzitutto la capacità di gestire e sfruttare la proliferazione dei Big Data.

Pertanto servono sistemi informativi flessibili, capaci di risolvere con immediatezza le esigenze in divenire dell’azienda, in termini di scalabilità delle risorse, potenza analitica, integrazione tecnologica, velocità di delivery, business continuity. Le infrastrutture ibride e le applicazioni cloud-native soddisfano i nuovi requisiti, migliorando i livelli di elasticità e resilienza degli ambienti IT. In questo ambito le aziende italiane possono beneficiare delle infrastrutture e del supporto strategico di TIM che offre soluzioni innovative sviluppate sulla piattaforma di Google Cloud, tra cui anche l’erogazione in cloud di SAP S/4HANA, la piattaforma Enterprise Resource Planning di SAP per la gestione dei processi aziendali evoluta in chiave smart.

Da fine dicembre 2027 infatti, SAP manterrà SAP S/4HANA come unica soluzione gestionale a portafoglio (sarà disponibile un’estensione opzionale della manutenzione fino alla fine del 2030 per SAP Business Suite 7), cosicché le aziende clienti sono chiamate a passare alla nuova suite basata sull’in-memory computing che integra funzionalità di intelligenza artificiale, analisi avanzata e automazione. La nuova soluzione, inoltre, si compone di applicazioni moderne, completamente ridisegnate nell’interfaccia grafica e predisposte per gli ambienti multicloud.

I benefici per le aziende sono molteplici. Innanzitutto, grazie all’in-memory computing, SAP S/4HANA fornisce un motore analitico estremamente potente per gestire in tempo reale enormi volumi di informazioni, accelerando i processi decisionali. Inoltre, poiché offre l’opzione as-a-service su qualsiasi nuvola pubblica o privata, supporta il cloud journey aziendale, rendendo disponibile una soluzione flessibile, sicura, veloce da aggiornare e più economica da manutenere. Infine, garantisce un’esperienza utente di tipo consumer per tutti i dispositivi, che permette di migliorare la produttività.

Perché conviene migrare SAP in cloud

Chiarite le opportunità della nuova piattaforma SAP, bisogna capire come procedere alla migrazione così da massimizzare i risultati e minimizzare i costi. Una considerazione importante va fatta a proposito delle modalità di implementazione, poiché SAP S/4HANA è disponibile on-premise, su nuvola pubblica o privata oppure in un ambiente ibrido.

Esistono numerose buone ragioni che spostano l’ago della bilancia a favore di una transizione di SAP verso il cloud. Tra le principali, un ritorno degli investimenti più rapido, perché il cloud computing permette di accelerare drasticamente i tempi di implementazione dei servizi; la flessibilità delle applicazioni SAP e delle risorse hardware sottostanti, che possono essere scalate rapidamente in base alle necessità; un Tco (Total cost of ownership) inferiore, perché il modello cloud permette di trasformare i costi in conto capitale (Capex) in spese operative (Opex); e tempi e costi ridotti per le operazioni di implementazione, configurazione e manutenzione, che vengono affidate al fornitore. Vanno considerati, inoltre, i vantaggi di avere sistemi IT sempre all’avanguardia, superando il problema di obsolescenza tecnologica tipico degli ambienti on-premise; l’infrastruttura hardware più sicura, moderna e versatile, sfruttando la potenza di fuoco e le economie di scala del provider; la garanzia di un parco applicativo sempre aggiornato, così da supportare adeguatamente i servizi di business e rispettare i vincoli di compliance; e l’utilizzo ottimizzato della soluzione, grazie alle funzionalità di intelligenza artificiale e automazione che modulano le risorse in base agli utilizzi.

Come si evince, quindi, la migrazione di SAP sul cloud conviene. Soprattutto per una piccola-media impresa, non affrontare i costi spesso proibitivi di un’implementazione in-house ma piuttosto acquistare la soluzione come servizio sulla nuvola, con un modello di pricing a consumo, si rivela la scelta vincente. Diventa infatti possibile ridurre i costi complessivi della soluzione, guadagnando nuovi margini di risparmio e competitività.

Inoltre i vantaggi di elasticità e resilienza offerti dal cloud computing aprono le porte a ulteriori opportunità di guadagno attraverso l’implementazione di modelli di business innovativi.

Come scegliere il cloud provider per SAP

Se è evidente che SAP S/4HANA lavora al massimo delle potenzialità attraverso il cloud, la decisione più importante resta la scelta del provider corretto.

Il sistema di gestione Enterprise Resource Planning è da sempre considerato il cuore dell’azienda, dove risiedono le informazioni sensibili e più strategiche. Il fornitore cloud deve pertanto essere in grado di garantire adeguati livelli di sicurezza e compliance normativa, sanciti con contratti chiari. Inoltre, deve offrire un supporto end-to-end efficace, che permetta di minimizzare costi e tempi dei disservizi.

La capacità di garantire la continuità operativa diventa fondamentale anche nell’ottica di contenere i costi e massimizzare il ritorno sugli investimenti. Il risparmio economico che può consentire il cloud provider è un criterio di scelta importante: meglio quindi affidarsi a un fornitore in grado di assicurare un’infrastruttura solida e resiliente, nonché di garantire prezzi competitivi grazie alle economie di scala.

La flessibilità delle infrastrutture, intesa come capacità sia di scalare agilmente le risorse sia di integrarsi con altre soluzioni evitando il vendor lock-in, costituisce un altro requisito da tenere in stretta considerazione.

I plus di SAP su Google Cloud Platform con TIM

Poiché soddisfa appieno i criteri sopra esposti, Google Cloud può rappresentare una valida scelta come provider per l’erogazione di SAP S/4HANA. Ne danno conferma anche i più quotati analisti del settore.

Secondo Forrester, la Google Cloud Platform (GCP) può ridurre il tempo di inattività e il costo complessivo dei sistemi SAP, aumentandone l’efficienza fino al 35%. Anche Gartner snocciola numeri interessanti rispetto alla convenienza di Big G per la suite applicativa tedesca: nella migliore delle ipotesi, le aziende possono risparmiare il 46% sui costi di gestione complessivi, il 31% sulla spesa infrastrutturale e il 65% sul tempo dedicato alle operazioni di deployment, aumentando l’efficienza del team It del 56%.

La nuvola di Google inoltre dimostra buone capacità di scalare verticalmente (ridimensionando le risorse assegnate a una macchina virtuale secondo il carico di lavoro) e orizzontalmente (accendendo o spegnendo gli asset fisici in base alle necessità).

In Italia TIM offre soluzioni innovative sviluppate sulla piattaforma di Google Cloud, tra cui anche SAP S/4HANA in cloud.

La partnership tra TIM e Google Cloud – nata per favorire la creazione sinergica di nuovi servizi di cloud con l’obiettivo di supportare le aziende italiane verso la trasformazione digitale – si è ulteriormente rafforzata con la nascita di Noovle S.p.A., la nuova società del Gruppo TIM che rappresenta il punto di riferimento per lo sviluppo e la consulenza su tutte le soluzioni in Cloud.

”La collaborazione tra TIM, Noovle e Google Cloud permette di offrire una gamma di servizi e capabilities tanto ampia da coprire virtualmente qualsiasi tipo di necessità”, spiega Claudio Ricci, Responsabile Offerta IT, Cloud & Digital Market di TIM.

”In particolare, grazie alla partnership è stato possibile far convergere le soluzioni SAP, il cloud di Google e la capacità consulenziale di Noovle in un servizio ‘mission critical’ completo e attivabile avendo TIM come unico interlocutore. Computing, storage e networking per SAP presenti nella Google Cloud vengono così completati grazie a un’offerta evoluta con la quale TIM e Noovle garantiscono servizi professionali dall’assessment e progettazione, passando per la migrazione fino alla gestione dell’infrastruttura cloud, offrendo inoltre un servizio end-to-end, comprensivo della connettività, con un supporto specialistico sempre disponibile in lingua italiana”.

Arianna Leonardi

Giornalista

Collaboratrice e redattrice per numerose pubblicazioni tecniche, specializzate in Informatica, Automazione ed Elettronica, Arianna Leonardi ha maturato una significativa esperienza anche nel campo della fotografia, dell’industria video e dei media online. In ambito giornalistico, segue principalmente le tematiche legate alla digitalizzazione delle imprese, con un focus su cloud transformation, big data analytics e intelligenza artificiale. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 2008 e all’Associazione Nazionale dei Fotografi Professionisti, lavora con ZeroUno dal 2013.

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