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Ricerca Idc: il futuro del manifatturiero discreto e il ruolo dell’Ict

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Ricerca Idc: il futuro del manifatturiero discreto e il ruolo dell’Ict

26 Lug 2010

di ZeroUno

È stato pubblicato il white paper “A Global Idc Discrete Manufacturing Research”, che presenta i risultati di una delle più ampie ricerche a livello internazionale sul settore manifatturiero discreto, curato da Idc Manufacturing Insights e sponsorizzato da Infor e Ibm.
Gli intervistati – 722 tra Ceo, Coo e Cfo di aziende di paesi diversi in vari settori – hanno individuato nella crescente complessità una delle principali sfide da affrontare nei prossimi anni. Il 52,8% ha, infatti, precisato che le operations sono diventate notevolmente più complesse negli ultimi cinque anni (i settori automobilistico ed high-tech hanno sperimentato la maggiore accelerazione della complessità, con il 55,2% e il 56,1%). Sebbene riduzione dei costi e miglioramento della profittabilità rimangano tra le maggiori preoccupazioni per le aziende, il miglioramento del ‘fulfillment’ del cliente viene oggi considerato l’elemento più importante per il superamento di queste sfide. Ciò rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla tendenza che, al culmine della crisi finanziaria del 2009, spingeva i produttori a ricercare la sola riduzione dei costi.
"Maggiore competitività, globalizzazione, proliferazione di prodotti ed estensione delle supply chain hanno contribuito alla crescita della complessità per le aziende manifatturiere", ha dichiarato Pierfrancesco Manenti, Direttore ricerca Emea di Idc Manufacturing Insights. "Influenzato dalla crisi finanziaria globale, negli ultimi 18 mesi il settore manifatturiero discreto ha dovuto fronteggiare notevoli cambiamenti  rispetto al passato. Oggi, che iniziamo a superare la crisi, notiamo un significativo aumento dell'enfasi posta  sul miglioramento del fulfillment del cliente al pari della riduzione dei costi. I produttori tendono a porre l’attenzione sulla relazione tra mantenimento dei clienti e profittabilità".   
"Al fine di trarre profitto dalla recessione e far crescere il business nel lungo termine, diventa necessario investire nella capacità di mantenere i clienti", ha commentato Andrew Kinder, Direttore Solutions Marketing di Infor. "I produttori devono tuttavia superare le barriere create dall'aumento della complessità per diventare più agili e avere la certezza di disporre di informazioni accurate in tempo reale, in grado di favorire strategie customer-led. Come evidenziato dallo studio, un'infrastruttura It avanzata è fondamentale per il miglioramento dei processi di decision-making, della profittabilità, del fulfillment del cliente e dell’efficienza nei processi produttivi. I prossimi anni porteranno inevitabilmente nuove sfide nel tentativo di soddisfare i clienti, ma senza gli strumenti giusti per gestire tali relazioni, queste sfide potrebbero risultare ancor più difficili da superare".
In termini di classificazione delle performance correnti rispetto al livello desiderato nei prossimi due anni, gli intervistati hanno identificato nel  miglioramento della pianificazione e previsione della domanda una delle principali aree su cui focalizzarsi per il raggiungimento dell'eccellenza sul piano operativo.  Nel complesso, i maggiori ostacoli indicati nel raggiungimento dell'eccellenza a livello operativo sono: carenza di adeguate competenze, incapacità di adattare i processi ai cambiamenti del business e la mancanza di informazioni integrate, precise e tempestive. Anche in questo caso, le preoccupazioni variano da paese a paese: in Germania i produttori valutano difficoltosa la collaborazione con i fornitori, in Francia lamentano la mancanza di fondi e l'impossibilità di prevedere la domanda dei clienti, mentre in Cina la maggiore preoccupazione è costituita dall'inefficienza e inadeguatezza dei sistemi IT.
Quasi la metà degli intervistati (44,6%) considera l’It una componente vitale per il raggiungimento dell'eccellenza a livello operativo: il miglioramento del processo decisionale, il raggiungimento della profittabilità e la riduzione dei costi sono identificate come aree in cui la soluzione ERP (Enterprise Resource Planning) può portare valore.
Le priorità negli investimenti software IT, oltre ai sistemi Erp di base, mostrano tuttavia notevoli differenze tra l'approccio dei Ceo e quello dei Cio che risultano disallineati nello sviluppo di una strategia IT aziendale. I leader in campo produttivo sono, però,  concordi nell'identificare nel "miglioramento del processo decisionale" il vantaggio principale offerto dall'investimento in soluzioni Erp.

ZeroUno

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