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Api-Application programming interface: creare ed ‘esporre’ nuovi servizi

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Api-Application programming interface: creare ed ‘esporre’ nuovi servizi

Creare, pubblicare ed esporre servizi sotto forma di interfacce rendendoli disponibili su qualsiasi canale a seconda delle esigenze dell’azienda e degli utenti. Questo è ciò di cui hanno bisogno oggi le aziende per potersi ‘muovere’ efficacemente nell’economia digitale. Integrazione, Api Management e Fast Data Platform le risposte tecnologiche di Tibco.

24 Feb 2016

di Nicoletta Boldrini

Nei complessi percorsi di trasformazione delle imprese verso business di tipo digitale o, quantomeno, abilitati sempre più da servizi applicativi/digitali, gli aspetti di integrazione rappresentano spesso un punto critico di attenzione, soprattutto a livello It. “Oggi le aziende hanno necessità di creare e rilasciare in tempi rapidissimi servizi basati su web, cloud e mobility sempre più innovativi”, descrive Maurizio Canton, Cto della regione EMEA di Tibco Software nel delineare lo scenario entro il quale egli stesso vede muoversi le aziende clienti. “Qualsiasi tipologia di impresa è ormai ‘guidata’ dal software e le organizzazioni più ‘agguerrite’ sono alla continua ricerca di soluzioni per costruire, scalare e monetizzare nuove classi di applicazioni capaci di ‘incontrare’ ed ‘ingaggiare’ l’utente, in particolare ricerchiamo tecnologie avanzate che consentano loro di operare su tutti i canali ed agire in tempo reale”.

Maurizio Canton, Cto della regione EMEA di Tibco Software

Una prima risposta a tale ‘fermento’ da parte di Tibco arriva sul fronte dell’integrazione e dell’Api Management: “L’obiettivo primario è mettere le aziende che intendono competere nella ‘new digital economy’ nella condizione di poter creare ed ‘esporre’ rapidamente servizi digitali ai propri utenti”, sottolinea Canton.

Una strategia che la multinazionale sta mettendo a punto anche attraverso importanti acquisizioni la più recente delle quali è Mashery, azienda rilevata da Intel, focalizzata proprio nell’ambito dell’Api Management. “Dopo l’acquisizione di Mashery ci stiamo focalizzando sulla creazione di una piattaforma di integrazione unica che consolidi e capitalizzi tutta l’esperienza Tibco a livello di middleware cui si aggiungono tecnologia e competenze di Mashery sul fronte dell’API management”, evidenzia il Cto. “Anche questa acquisizione, dopo quella di JasperSoft, si inserisce nella più ampia visione “Fast Data”, il cui cuore tecnologico è rappresentato da una piattaforma unica che riunisce ed integra applicazioni e servizi digitali rendendoli disponibili su qualsiasi canale”.

In questo quadro Mashery porta all’interno della Fast Data Platform soluzioni di gestione delle Api, in particolare attraverso una suite tecnologica che permette alle imprese di pubblicare ed esporre servizi digitali sotto forma di interfacce, il tutto governato da un portale che consente di gestirne i diritti, gli accessi e la sicurezza, cui si aggiungono anche strumenti di reporting e analisi.

In funzione di questi obiettivi anche l’offerta ‘tradizionale’ di Tibco più orientata al mondo del middleware sta evolvendo, in particolare, ammette Canton, “si sta muovendo verso il cloud”.

Oggi la proposta tecnologica di Tibco fa confluire integrazione, analisi e gestione degli eventi in tempo reale in un unico punto, raccogliendo dati da diverse fonti eterogenee e integrandoli anche in altri sistemi laddove necessario, soprattutto in funzione delle necessità delle Lob e del top management aziendale. “Il cloud diventerà il nostro primo canale di proposizione – anticipa in conclusione il Cto -, le soluzioni saranno tutte sviluppate in modo nativo per ambienti cloud, siano essi di tipo private all’interno delle aziende oppure di tipo public ‘residenti’ nei data center dei service provider. Anche in quest’ottica, l’anello di congiunzione resta sempre l’integrazione di servizi, ambienti/canali, soluzioni…”.

Nicoletta Boldrini

Direttore responsabile di ZeroUno

Direttore di ZeroUno e del portale AI4Business dedicato all'intelligenza artificiale, seguo da molti anni le novità e gli impatti dell'Information Technology e, più recentemente, delle tecnologie esponenziali sulle aziende e sul loro modo di "fare business", nonché sulle persone e la società. Il mio motto: sempre in marcia a caccia di innovazione #Hunting4Innovation

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