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Indagine Cisco sull’utilizzo dei social network nelle aziende

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Indagine Cisco sull’utilizzo dei social network nelle aziende

19 Gen 2010

di Riccardo Cervelli

Le aziende hanno iniziato a utilizzare gli strumenti di social networking nati nel mondo consumer ma solo una minima parte ha formalizzato processi di governance di questi tool e previsto un coinvolgimento strutturato dell’organizzazione It. Sono le due principali evidenze di una ricerca condotta su scala mondiale da Cisco.

Il lavoro, realizzato in collaborazione con quattro business school e basato su 105 interviste a rappresentanti di 97 aziende con sede in 20 Paesi (Italia inclusa), ha dato origine a due studi. Nei giorni scorsi sono stati pubblicati alcuni risultati del primo studio. Tra questi emerge che il 75% delle imprese intervistate ha identificato nei social network i social media del mondo consumer che utilizzano maggiormente, mentre solo il 50% ha segnalato anche un uso esteso del microblogging. L’uso dei tool di social networking risulta esteso in tutte le aree chiave della catena del valore, fra cui i settori marketing e comunicazione, quello delle risorse umane e il servizio clienti. In particolare, nell’area marketing e comunicazione alcuni strumenti di questo tipo sono diventati parte integrante di diverse iniziative di interazione con il mercato e i clienti.
Ciononostante, secondo l’indagine solo in un’azienda su sette è stato formalizzato un processo specifico associato all’uso di social network nati nel mondo consumer per finalità aziendali. Una conseguenza di questo fenomeno è la possibile sottovalutazione non solo dei vantaggi ma anche dei rischi che comporta l’utilizzo incontrollato di questi strumenti. La maggior parte delle aziende, del resto, non ha ancora attribuito a figure specifiche la responsabilità delle strategie di comunicazione basate su questi tool, il che rende ancora più difficile controllare e gestire il modo in cui essi sono adottati.
Solo per un intervistato su dieci il reparto It della sua azienda viene coinvolto in modo strutturale nei processi di identificazione, integrazione e gestione degli strumenti di social networking. Eppure questi tool giocano un ruolo importante nell’evoluzione del modo di interagire tra aziende e mondo esterno e di collaborare tra risorse dell’azienda stessa. Lo sfruttamento ottimale e sicuro di questi nuovi strumenti non può non comporta invece anche cambiamenti nelle tecnologie e nel modo di gestire la sicurezza. Un maggiore coinvolgimento dell’organizzazione It, quindi, è auspicabile sia per aiutare le aziende a sfruttare al meglio le opportunità che i sistemi di social networking offrono ai processi di business, sia per integrarli in modo ottimale con le applicazioni e le infrastrutture e con le policy e i sistemi di security.
Per approfondire: Cisco Collaboration Experience.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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