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VMware: i primi frutti dell’acquisizione Airwatch

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VMware: i primi frutti dell’acquisizione Airwatch

23 Set 2014

di Redazione

La corporation investe sempre di più nell’End-User Computing: oltre all’acquisizione di Airwatch, specializzata nell’enterprise mobile management, il lancio di Horizon 6, permette l’accesso ad applicazioni e desktop virtuali da un’unica piattaforma

Nell’era del mobile coud, l’aspirazione di ogni utente è potere lavorare anytime-anyhere avendo sempre a disposizione dati e applicazioni da qualsiasi dispositivo; l’obiettivo di ogni Cio, invece, è riuscire a distribuire le risorse aziendali in modo sicuro ed efficiente, garantendo una user experience che per fruizione si avvicina al mondo consumer.

Alla luce delle nuove tendenze tecnologiche (consumerizzazione, hybrid cloud, software-defined data center), la strategia della divisione End-User Computing di VMware intende portare a fattore comune i due punti di vista, favorendo un approccio alla mobility “utente-centrico”.

Alberto Bullani, Country Manager di VMware Italia

Alberto Bullani, Country Manager di VMware Italia, spiega così i recenti investimenti della corporation in ambito virtualizzazione desktop: innanzitutto, l’offerta Horizon Daas (Desktop-as-a-service) per una postazione Windows completa in cloud a partire da 35 dollari al mese; l’accordo con Google per l’accesso da Chromebook ai servizi sulla nuvola di Microsoft; infine, l’acquisizione di Airwatch, fornitore di soluzioni per l’enterprise mobile management e mobility, un’operazione da circa 1,5 miliardi di dollari che, come precisa Bullani, permette a VMware di entrare a tutti gli effetti nel mondo dell’Mdm (Mobile device management), portando a bordo un parco di 10mila clienti e 1.600 persone (vedi box a fondo pagina).

L’ultima novità, però, riguarda il lancio di Horizon 6, una soluzione integrata che offre applicazioni e desktop virtuali su un’unica piattaforma (estensione diretta della soluzione Horizon View per la Vdi), garantendo la fruizione sicura da più postazioni / dispositivi e sincronizzando l’intera immagine del desktop sul laptop dell’utente per l’accesso online e offline.

Luca Zerminiani, Systems Engineer Manager di VMware Italia

“Con un singolo sign-on – precisa Luca Zerminiani, Systems Engineer Manager di VMware Italia – gli utenti possono accedere alle applicazioni e ai desktop da un unico ambiente di lavoro che supporta la delivery sia di applicazioni virtualizzate ospitate nel data center o locali sul dispositivo, sul web o su applicazioni SaaS”.

La soluzione consente la gestione integrata di Virtual San per ridurre il costo dello storage per desktop virtuali utilizzando l’archiviazione locale: così, secondo le dichiarazioni di Zerminiani, i capex per i desktop virtuali si riducono di circa 6 dollari per utente, allineandosi ai costi per i desktop fisici.

Tra le altre novità di Horizon 6, vCenter Operations for View fornisce analisi e monitoraggio dei rischi, una esperienza utente proattiva e diagnostiche accurate dal data center al dispositivo, tutto in una singola console. A garantire la governance su delivery e dispositivi, anche la versione aggiornata di Mirage, che permette agli amministratori It di configurare un singolo desktop con il sistema operativo e le applicazioni richieste, offrendolo agli utenti di una divisione aziendale o di tutta l’organizzazione in base alle diverse esigenze.

Infine, la versione 6 introduce un nuovo client che si collega senza soluzione di continuità ai desktop virtuali e alle applicazioni in esecuzione in un cloud on-premise, sulla nuvola di un service provider partner o attraverso vCloud Hybrid Service.


Vmware  e Airwatch, insieme per il mobile work

Formalizzata nel primo trimestre 2014, l’acquisizione di Airwatch da parte di Vmware inizia a dare i suoi frutti e sul mercato sono stati lanciati i primi prodotti sviluppati dall’attività congiunta dei due vendor. Al Vmware World 2014 (San Francisco, fine agosto), infatti, è stata annunciata Workspace Suite, una nuova piattaforma integrata per gestire applicazioni, dati e dispositivi, che permette di accedere alle soluzioni mobile e di content management AirWatch by VMware e VMware Horizon attraverso un portale unico. Per gli utenti finali, il risultato è un’esperienza unificata su dispositivi mobile e desktop, mentre per l’It significa disporre di una soluzione di gestione completa e semplificata. La suite consente infatti l’accesso anytime-anywhere al web e alle applicazioni (SaaS e desktop) con un unico sign-on, garantendo inoltre il monitoraggio e l’automazione delle risorse su cloud pubblici e privati.Ma in ambito Enterprise Mobility e virtualizzazione desktop, ci sono altre interessanti novità.CloudVolumes offre delivery delle applicazioni in tempo reale e configurazione degli utenti su ogni desktop virtuale, consentendo una user experience personalizzata. Grazie alla collaborazione con Google e Nvidia, diventa possibile l’accesso da Chromebooks ad applicazioni e desktop ad alte prestazioni di classe workstation. Applications-as-a-Service con VMware Horizon DaaS, infine, offre una delivery completa di applicazioni pubblicate, sessioni desktop condivise e applicazioni e virtual desktop attraverso un DaaS multi-tenant su cloud pubblico.

 

 

 

Redazione

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