Il ruolo delle tecnologie all’epoca del Coronavirus

pittogramma Zerouno

News

Il ruolo delle tecnologie all’epoca del Coronavirus

Samsung ha svolto uno studio per capire come e quanto Smartphone e Smart home stanno aiutando le persone in questo particolare momento

05 Mag 2020

di Redazione

Il Trend Radar di Samsung, attraverso uno studio condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su 2.000 persone tra i 20 e i 50 anni, ha voluto indagare il rapporto dell’uomo con la tecnologia, in questo periodo in cui le persone sono obbligate a restare in casa. Si tratta, infatti, di un momento complicato dove non mancano sentimenti di preoccupazione, e l’ansia per il futuro impensierisce il 72% degli intervistati: come dunque la tecnologia può contribuire a creare un ambiente più positivo?

Più di tre quarti degli intervistati dichiarano che la tecnologia è importante per la loro vita quotidiana, e di questi il 79% non può farne a meno. Social network (82%), chat con gli amici (75%) e navigazione in rete (68%), sono le principali attività svolte quotidianamente.

Ma quali sono le azioni che ultimamente si preferisce fare attraverso strumenti tecnologici? Per esempio, alcune commissioni importanti come i pagamenti digitali per tasse e bollette (55%), l’invio e la ricezione di documenti e certificati personali via web (44%), e l’utilizzo della domotica e i servizi di smart home (39%) per godere appieno le potenzialità hi-tech della casa.

L’importanza di smartphone e pc

Grazie alla tecnologia è possibile rimanere connessi: oltre la metà degli intervistati sta apprezzando la possibilità di essere vicini, anche se separati, ai propri cari (55%) e di rimanere informati in tempo reale sull’evolversi della situazione (51%).

Tra i principali dispositivi si registra infatti lo smartphone: oltre la metà degli intervistati lo utilizza per chattare con amici e parenti (65%), seguire le tante dirette organizzate dai personaggi famosi sui social network (61%) e videochiamare amici e parenti lontani (55%).

Parte del tempo è dedicata anche alla navigazione tramite PC (49%): il 68% lo utilizza per lo smart working e il 61% per le piattaforme di intrattenimento e streaming. Piattaforme non solo utilizzate per svago (61%), ma anche per lo studio a distanza e per le lezioni con professori e compagni di classe (58%) oltre che per realizzare con semplicità ed efficienza le riunioni di lavoro (52%).

Smart home: le mura domestiche intelligenti

In queste ultime settimane, nelle case degli italiani si registra un aumento dell’uso della tecnologia, ritenuta sempre più indispensabile.

Il 61% gli italiani dichiara di aver scoperto le potenzialità della propria smart home, che prima non conosceva o di cui era a conoscenza, ma non sfruttava pienamente (40%).

Il principale spazio domestico vissuto dagli italiani in questo periodo è il salone (31%) e una delle caratteristiche smart apprezzate dal 48% degli intervistati è poter regolare la temperatura degli ambienti domestici direttamente dallo smartphone.

I più avanzati sistemi infatti sono connessi, possono distribuire l’aria in modo delicato e uniforme e aiutano a gestire la temperatura con l’intelligenza artificiale.

Tra le possibilità che offre una casa hi-tech e connessa, più della metà degli intervistati apprezza collegare la propria smart TV allo smartphone, per fruire senza interruzioni i contenuti preferiti o portare la produttività ad un altro livello. Il televisore è sempre stato un compagno del vivere quotidiano e la tecnologia lo ha trasformato in un alleato che permette di fare di più e vivere le proprie passioni.

Inoltre, tra gli elettrodomestici intelligenti di maggiore aiuto in questo periodo, emerge, in primis l’aspirapolvere (57%): assumono infatti particolare importanza, oggi più che in altri momenti, le grandi pulizie: pensiamo ad esempio ai sempre più diffusi aspirapolveri dotati di intelligenza artificiale, di cui il 56% degli intervistati riconosce la comodità di attivazione con comando vocale. Seguono, tra gli elettrodomestici smart, il forno (45%), la lavatrice (44%), il frigorifero (41%) e la lavastoviglie (39%).

La casa connessa è apprezzata dagli italiani per tutte queste funzionalità e molto altro: il 64% degli intervistati apprezza il risparmio energetico attivato automaticamente dagli elettrodomestici intelligenti, il 56% sfrutta il vantaggio di poter programmare in anticipo le diverse attività casalinghe, il 51% valorizza lo smartphone come hub della casa connessa e il 49% riconosce il valore degli elettrodomestici intelligenti che consentono un effettivo risparmio in termini di tempo, acqua ed energia. Lavatrici di nuova generazione, per esempio, a differenza delle lavatrici convenzionali, aggiungono un doppio movimento del cestello e rendono i cicli di lavaggio fino al 50% più veloci, ottimizzando così il consumo di acqua per un lavaggio che riduce gli sprechi.

«L’innovazione tecnologica della casa connessa è in continua evoluzione: se fino a qualche anno fa la proposta si limitava a pochi dispositivi, oggi ce ne sono molti e si presentano per lo più integrati con servizi che rispondono ai bisogni espressi dai consumatori. Cresce anche l’interesse delle persone, sempre più inclini alla gestione evoluta della casa, incuriositi dalle nuove tecnologie e capaci di gestire con semplicità le funzionalità smart della casa connessa» ha dichiarato Francesco Cordani, Head of Marketing e Comunicazione di
Samsung Electronics Italia.

R

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

Il ruolo delle tecnologie all’epoca del Coronavirus

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    LinkedIn

    Twitter

    Whatsapp

    Facebook

    Link

    Articolo 1 di 5