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Wildix: soluzioni Ucc in cloud in partnership con Google

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Wildix: soluzioni Ucc in cloud in partnership con Google

20 Mar 2015

di Riccardo Cervelli

Creare nuovi sistemi di comunicazione da remoto nel giro di pochi minuti: è la novità presentata dal vendor di soluzioni Ucc durante la recente Business Partner Convention. Disponibile anche un’integrazione con la piattaforma Tivoli Access Manager. Interessanti debutti nel portfolio dei device hardware

VICENZA – Per rinnovarsi e consentire ai clienti di essere più produttivi in un mercato sempre più globalizzato e dinamico, il mondo dell’Unified Communications and Collaboration gioca la carta del cloud. Si inserisce in questa tendenza anche Wildix, vendor internazionale di soluzioni Ucc e di telefonia aziendale, con sedi in Italia, Francia, Germania e un laboratorio di sviluppo software ad Odessa, in Ucraina.

Dimitri Osler, Cto, Wildix

La novità di Wildix nel settore emergente della comunicazione e collaborazione in ambiente cloud è stata lanciata nel corso dell’ultima Business Partner Convention tenutasi a metà gennaio a Vicenza e si chiama WildixCloud. Il nuovo servizio fa leva su una partnership con Google.
“Siamo i primi – sostiene Dimitri Osler, Cto di Wildix – a offrire su Google tutte le funzionalità che sono già presenti nella nostra piattaforma di comunicazione unificata [chat, audio, video, condivisione desktop, rubriche, fruibilità semplificata via browser grazie alla soluzione VideoconferenceWebRtcKite, basata sullo standard WebRtc, ndr] e l’implementazione su Google permette di avere una bassissima latenza”. La piattaforma WildixCloud, infatti, sfrutta i datacenter mondiali di Google dai quali quest’ultima fornisce i suoi servizi agli utenti.
Tra i punti di forza della soluzione cloud di Wildix, c’è da segnalare anche l’abbinamento con la tecnologia Wms Network, progettata dalla stessa azienda per garantire la comunicazione fra sedi distaccate anche in paesi lontani attraverso connessioni Vpn peer-to-peer ad alte prestazioni. Oggi questa funzionalità può essere utilizzata per integrare in modo alternativo risorse di comunicazione locali (telefoni, linee Isdn, ecc) con risorse cloud, consentendo così la continuità dei servizi di WildixCloud anche in località dove la connettività a Internet è di scarsa qualità o in situazioni di emergenza. “È da segnalare – continua il Cto di Wildix – anche l’integrazione di Wmp [Wildix Management Portal, una soluzione che permette di gestire da remoto le centrali dei clienti, ndr]. Questo permette ai nostri partner di implementare nuovi sistemi di comunicazione per i clienti in altri paesi nel giro di pochi minuti. In seguito a una richiesta da parte del nostro cliente Autostrade, inoltre, abbiamo sviluppato un’integrazione con i sistemi di identificazione Ibm Tivoli Access Manager”.
Innovazione anche nel settore dei dispositivi. Alla convention, fra gli altri, Wildix ha presentato un nuovo telefono Ip desktop (Wp600A) con sistema operativo Android, dotato di schermo touch a 7 pollici, con tastierino numerico e tasti funzione, client WiFi e tecnologia Bluetooth per poter collegare e utilizzare cuffie e auricolari. Nel portfolio dei telefoni cordless Dect, invece, ha debuttato W-Air 150, un terminale adatto all’ utilizzo sia negli uffici che in ambienti industriali. “La soluzione – puntualizza Osler – include in fatti ben cinque sistemi di sicurezza per generare in automatico chiamate di emergenza”. Uno di queste è la funzione Man Down, in grado di rilevare se l’utente cade e far quindi scattare procedure di soccorso.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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