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Teradata, l’Edw per l’impresa flessibile

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Teradata, l’Edw per l’impresa flessibile

06 Ott 2011

di Giampiero Carli Ballola

“Per rispondere alle esigenze di un’azienda sempre più agile e flessibile, si afferma una visione dell’Enterprise Data Warehouse che si aggancia a un’infrastruttura capace di gestire le informazioni in tempo reale. Molte aziende che sono partite con un sistema di Edw più orientato alla reportistica, oggi tendono ad usare le informazioni per fare previsioni tali da poter anticipare le decisioni da prendere”, osserva Enrico Galimberti (nella foto), Professional Services Director di Teradata Italia. Un’attività che richiede dati aggiornati a livello di poche ore se non, come nelle compagnie di telecomunicazioni, di pochi minuti.
Su questo fronte Teradata opera con soluzioni che comprendono un hardware dedicato e un proprio database la cui caratteristica fondamentale è di poter gestire carichi misti di lavoro, cioè analisi sia di tipo tradizionale sia in tempo reale. Indirizza inoltre, tramite la partnership tecnologica con Sas, analisi e scoring in-database (senza estrarre i dati da analizzare), con un’ulteriore drastica riduzione dei tempi di risposta anche in presenza di grandi volumi di dati.
Ma un Edw rivolto all’agilità aziendale presuppone, oltre alla velocità di risposta, anche la capacità di estendere le analisi a nuove fonti d’informazione, come testi, e-mail e altri tipi di contenuti non strutturati, andando quindi a fornire una risposta al complesso problema dell’analisi dei big data. “È un aspetto – prosegue Galimberti – molto importante e dove abbiamo investito acquisendo Aster Data [un pioniere nelle advanced analytics e nella gestione di dati non strutturati, acquisita nel marzo 2011 – ndr] la cui offerta copre appunto quest’area. Ora stiamo lavorando per integrare la loro tecnologia nelle nostre soluzioni”. Inoltre, Teradata sta lavorando anche sul lato hardware, con il prossimo rilascio di sistemi rinnovati nei processori e, soprattutto, nell’uso di memorie di massa a stato solido (Ssd), più veloci dei tradizionali disk array.
Le soluzioni Teradata si rivolgono alle grandi imprese con problemi di grandi volumi di dati. In Italia queste realtà si concentrano principalmente in area Finance, Retail e Tlc, ma Galimberti vede oggi buone potenzialità anche nel campo dell’energia e delle utility. Per aiutare i possibili utenti nelle loro valutazioni, Teradata offre un tool chiamato Data Warehouse Roadmap, che permette di mappare lo stato dei dati e delle analisi disponibili per definire i gap che vanno coperti in funzione dei bisogni aziendali, e modelli logici per la strutturazione dei dati studiati per vari settori d’industria.

Giampiero Carli Ballola
Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

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