Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Sybase, un database tutto speciale

pittogramma Zerouno

Sybase, un database tutto speciale

06 Ott 2011

di Giampiero Carli Ballola

L’offerta Sybase (storica azienda del segmento dbms ora acquisita da Sap) nei big data si basa su Sybase IQ, un Vldb caratterizzato dall’essere strutturato per colonne anziché per righe, il che facilita notevolmente la riorganizzazione dei dati in funzione delle query e consente analisi molto granulari. Inoltre, la versione 15.3 ha introdotto la PlexQ Distributed Query Platform, che supera i limiti della tipica architettura MPP (Massive parallel processing) shared-nothing permettendo ai nodi di elaborazione di essere raggruppati e assegnati a differenti profili applicativi. Ciò non solo offre un provisioning flessibile delle risorse, cosa che rende la scalabilità orizzontale praticamente illimitata, ma tramite il potenziamento delle prestazioni nell’esecuzione parallela di query complesse accresce la flessibilità del sistema e aumenta il numero di utenti che possono lavorare in modo concorrente. Queste stesse caratteristiche rendono anche Sybase IQ un Dbms particolarmente adatto al servizio di utenti connessi in remoto via dispositivi mobili e, soprattutto, all’uso in ambienti cloud. Recentemente, infine, l’offerta Sybase è stata arricchita da un tool per la gestione simultanea dei metadati, che ne ottimizza la mappatura e ricerca

Giampiero Carli Ballola
Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

Articolo 1 di 5