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Sap e Telecom Italia scommettono sull’Erp in cloud nel nostro Paese

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Sap e Telecom Italia scommettono sull’Erp in cloud nel nostro Paese

29 Giu 2011

di Daniele Lazzarin

I due colossi sfidano i dubbi sull’offerta di applicazioni mission-critical come servizi annunciando la disponibilità di Sap Fast Start sulla piattaforma Nuvola Italiana. Ne parlano Agostino Santoni (nella foto), amministratore delegato di Sap Italia e Stefano Nocentini, responsabile dell’area network di Telecom Italia

L’era dei sistemi Erp in cloud computing inizia ufficialmente anche in Italia: Sap Italia e Telecom Italia hanno infatti annunciato la disponibilità del programma Fast Start di Sap su Nuvola Italiana, l’offerta di servizi cloud per le aziende che l’ex monopolista telefonico ha lanciato lo scorso settembre. Nelle intenzioni di Telecom, lo ricordiamo, Nuvola Italiana comprenderà tutti gli ‘strati’ dell’offerta cloud (IaaS, PaaS e SaaS, cioè infrastrutture, piattaforme e software come servizi), e Sap va a far parte di quest’ultimo livello, il SaaS: “Il nostro intento è fare di Nuvola Italiana anche un marketplace di soluzioni di partner, e l’accordo con Sap è un esempio eclatante, anche se ovviamente non è esclusivo”, ha spiegato Stefano Nocentini (nella foto), responsabile dell’area network di Telecom Italia. Su Nuvola Italiana in effetti sono già presenti due verticalizzazioni di Microsoft Nav (moda e turismo) e una di Zucchetti (gestione del personale).
“Il concetto di configuratore del sistema Erp, che è alla base di Fast Start, è perfetto nell’ottica di un’offerta cloud per le Pmi come questa”, ha spiegato Agostino Santoni, amministratore delegato di Sap Italia: “Sap Fast Start infatti è una proposta semplificata di Sap Erp pensata per realtà intorno ai 20-30 milioni di euro di fatturato, con preconfigurazioni per aziende manifatturiere, di servizi e di distribuzione, e dispone di un configuratore online che permette di definire il sistema scegliendo moduli e processi, e ottenendo un preventivo di spesa ‘chiavi in mano’ comprensivo di licenze software, hardware e servizi”.
Il modello originario di Fast Start a questo punto prevede l’entrata in gioco di un canale di partner Sap ad hoc, ma Sap non ha precisato come cambierà il ruolo del canale nella nuova modalità d’offerta cloud, che prevede l’accesso al configuratore dal sito di Nuvola Italiana, ovviamente il coinvolgimento commerciale di Telecom, e il pagamento dell’Erp come servizio con un canone mensile che comprende anche connettività dedicata, gestione, manutenzione e servizio di assistenza specialistica. “Per Sap questa è una best practice: i clienti potranno scegliere modulo per modulo, il canone mensile sarà su livelli ‘di rottura’, e il ruolo dei partner sarà rispettato”, ha spiegato l’amministratore delegato di Sap, Agostino Santoni.
Fast Start è stato avviato da Sap da un paio d’anni, con oltre 4mila registrazioni sul configuratore online e un centinaio di progetti conclusi, ma finora si tratta di sistemi installati in casa o al massimo gestiti in hosting da system integrator. Il ‘grande salto’ all’offerta cloud affronta i classici timori delle aziende di fronte a questo modello (sicurezza, collocazione fisica dei dati, personalizzabilità), acuiti dal fatto che l’Erp è spesso tra i sistemi mission-critical per l’attività aziendale, e dalla tradizionale scarsa sensibilità delle Pmi italiane verso le tecnologie innovative. Per sfidare questi ostacoli, Sap ha scelto di affiancarsi a Telecom, che scommette sul successo della partnership: “Tra un anno vi racconteremo i risultati del nostro impegno – ha concluso Nocentini -. Pensiamo che Nuvola Italiana possa essere un importante abilitatore per colmare il gap tecnologico delle Pmi italiane: finora in pochi mesi già il 5% dei nostri clienti enterprise ha sottoscritto almeno uno dei servizi della nostra proposta cloud e nel 2011 abbiamo attivato mille server per rispondere alla domanda del pacchetto Impresa Semplice”.

Daniele Lazzarin

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