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Ibm: nuove iniziative per il cloud computing e la business analytics

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Ibm: nuove iniziative per il cloud computing e la business analytics

23 Feb 2011

di Nicoletta Boldrini

In occasione del tradizionale appuntamento con i principali business partner del mondo, Partnerworld, svoltosi ad Orlando (Florida) a metà febbraio, Ibm ha introdotto nuovi programmi e nuove iniziative nell’area del cloud computing e nella business analytics.
La prima novità è l’introduzione della Cloud Computing Specialty, iniziativa destinata a supportare cinque categorie di partner le sui competenze daranno origine a cinque tipologie diverse di offerte:
1) fornitori di applicazioni cloud: chi è in grado di offrire applicazioni di business tramite un modello in abbonamento, via cloud, come il software as a service;
2) costruttori di cloud: chi progetta, realizza e gestisce progetti per le esigenze cloud dei clienti, generalmente attraverso l’integrazione con l’infrastruttura esistente e i cloud pubblici, privati e ibridi;
3) fornitori di infrastruttura cloud: chi è in grado di realizzare un’infrastruttura di cloud pubblico o platform as a service, su cui i fornitori di applicazioni e le aziende possono “ospitare” le proprie offerte;
4) fornitori di soluzioni di servizi cloud: chi rivende servizi di cloud pubblico e offre servizi complementari, come formazione e integrazione;
5) fornitori di tecnologia cloud: chi offre tool, servizi e tecnologie – come gestione cloud, fatturazione, misurazione e monitoraggio – che aiutano i clienti a usare il cloud in modo più efficace.
Il programma Ibm prevede un supporto diretto a queste tipologie di partner, dalle vendite al marketing, per aiutarli a sviluppare, commercializzare e vendere soluzioni di cloud computing. In particolare, è prevista l’assegnazione di un responsabile Ibm per fornire supporto quotidiano, aggiornamenti riservati sulla strategia cloud della multinazionale, fondi per lo sviluppo del business per investire in marketing ed eventi, inviti ai workshop per lo sviluppo del business, tool di valutazione per sviluppare proposte personalizzate di strategie cloud per i clienti e un utilizzo ampliato di LotusLive.
La seconda novità è Ibm Cloud Computing Authorization, pensata specificamente per i rivenditori di software Ibm. Mentre Ibm Cloud Computing Specialty è incentrata sullo sviluppo e sulla promozione di partner cloud, la nuova autorizzazione è un’estensione del programma Ibm Software Value Plus, dedicata ai business partner del software che hanno costruito e dimostrato competenze specialistiche e che riceveranno incentivi finanziari, in qualità di rivenditori del portafoglio software di Ibm.
Terza ma non ultima news, la multinazionale americana ha esteso l’accesso alla tecnologia di business analytics ai partner, offrendo un’assistenza concreta per la progettazione, costruzione, commercializzazione e la fornitura di nuove offerte di business analytics. Nel 2011, si legge in una nota Ibm, gli Innovation Centers in più di 30 Paesi del mondo saranno a disposizione dei partner per sviluppare competenze adeguate.
Sempre nell’ambito della business analytics, Ibm ha lanciato un nuovo software, Cognos Express Planner, pensato per le medie aziende affinché, ad un prezzo adeguato, possano iniziare ad adottare un approccio più integrato, automatizzato e collaborativo per creare piani finanziari, prevedere le lacune prestazionali, assegnare il budget e prioritizzare le risorse e acquisire elementi di conoscenza critici su utili e crescita.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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